Due misure diverse, ma entrambe di natura assistenziale, rivolte a soggetti con redditi bassi e in condizioni di disagio economico. Parliamo dell’Assegno Sociale e dell’Assegno di Inclusione (ADI), due strumenti che – aspetto spesso poco conosciuto – possono essere cumulati tra loro.
Dal momento che l’Assegno Sociale è destinato agli over 67, è utile capire come funziona l’ADI per questa stessa fascia di età, soprattutto nei casi in cui il nucleo familiare sia composto esclusivamente da ultrasessantasettenni o invalidi. In queste situazioni, infatti, importi e modalità di calcolo cambiano.
Assegno Sociale e Assegno di Inclusione insieme, ecco i calcoli e come si sommano
L’Assegno Sociale è una prestazione riconosciuta a chi ha compiuto 67 anni e non ha diritto alla pensione di vecchiaia, spesso perché non ha versato contributi (come nel caso di molti ex casalinghi) oppure ne ha versati in misura insufficiente.
Nel 2026, l’importo è pari a 546,24 euro al mese. Si tratta di una misura di integrazione al reddito: spetta per intero solo in assenza di redditi, mentre si riduce proporzionalmente in presenza di altri introiti.
Ad esempio:
- con 200 euro di reddito, l’assegno scende a 346,24 euro;
- con 300 euro di reddito, scende a 246,24 euro.
Questo meccanismo è fondamentale per comprendere come si possa affiancare l’Assegno di Inclusione.
Prendere insieme l’Assegno di Inclusione e l’Assegno Sociale, ecco come si incastrano le misure
L’Assegno di Inclusione è destinato a nuclei familiari in difficoltà economica che includono almeno una persona tra:
- minorenni;
- over 60;
- soggetti con invalidità almeno del 67%;
- oppure persone prese in carico dai servizi sociali.
Per un singolo, l’ADI può arrivare fino a circa 541,66 euro al mese, sempre come integrazione al reddito.
Tuttavia, per gli over 67 inseriti in nuclei composti solo da over 67 o invalidi, l’importo massimo sale a 682,50 euro al mese.
A questa cifra può aggiungersi il contributo per l’affitto:
- fino a 162,50 euro mensili per gli over 67;
- fino a 303,34 euro per gli altri beneficiari.
Il totale può quindi arrivare fino a 845 euro al mese, ma solo in presenza di canone di locazione regolarmente registrato.
Ecco il calcolo specifico da fare per i giusti importi
Per comprendere il cumulo tra le due misure, occorre partire dagli importi annui:
- Assegno Sociale: 7.101,12 euro annui (13 mensilità);
- Assegno di Inclusione (over 67): 8.190 euro annui (12 mensilità).
Per rendere confrontabili le due prestazioni, si divide l’importo annuo dell’ADI per 13 mensilità, ottenendo circa 630 euro mensili equivalenti.
A questo punto si calcola la differenza rispetto all’Assegno Sociale pieno:
- 630 euro – 546,24 euro = circa 83,76 euro.
Questa differenza rappresenta, in linea generale, l’importo mensile dell’Assegno di Inclusione spettante a chi già percepisce l’Assegno Sociale.
In definitiva, il sistema consente di integrare le due prestazioni, ma sempre entro i limiti previsti: entrambe sono infatti misure di sostegno al reddito e si coordinano tra loro per evitare sovrapposizioni oltre le soglie stabilite. Proprio per questo motivo, conoscere il meccanismo può fare la differenza tra percepire solo una prestazione o beneficiare di un’integrazione più favorevole.