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Corrispettivi telematici: ancora una proroga per adeguarsi al nuovo tracciato

Slitta ancora il termine per l’adeguamento dei registri telematici al nuovo tracciato
31 Marzo 2021
Slitta ancora il termine per l’adeguamento dei registri telematici al nuovo tracciato

In considerazione del perdurare della situazione emergenziale provocata dal Covid-19, recependo le richieste provenienti dalle associazioni di categoria, è prorogata dal 1° aprile 2021 al 1° ottobre 2021 la data di avvio dell’utilizzo esclusivo del nuovo tracciato telematico dei dati dei corrispettivi giornalieri e del conseguente adeguamento dei registratori telematici.

A stabilirlo è stata l’Agenzia delle Entrate con il Provvedimento del 30 marzo 2021, con cui si adeguando anche al 30 settembre 2021 i termini entro i quali i produttori possono dichiarare la conformità alle specifiche tecniche di un modello già approvato dall’Amministrazione finanziaria.

Lo spostamento dei suddetti termini è arrivato anche in considerazione del fatto che il decreto Sostegni (decreto-legge n. 41 del 2021 art. 1 comma 10), ha prorogato i termini entro cui l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei soggetti passivi IVA le bozze dei registri, delle comunicazioni di liquidazioni periodiche (LIPE) e della dichiarazione IVA.

La proroga dei precompilati IVA

Il decreto Sostegni, ricordiamo, ha disposto che l’avvio sperimentale del processo che prevede la predisposizione delle bozze dei registri IVA e delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) da parte dell’Agenzia delle Entrate è rinviato alle operazioni IVA effettuate dal 1° luglio 2021.

Inoltre, a partire dalle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2022 (Modello IVA/2023), la stessa Agenzia delle Entrate metterà a disposizione, anche la bozza della dichiarazione annuale IVA.

Per completezza informativa, intendiamo altresì ricordare che il legislatore italiano, aveva inizialmente stabilito che, a decorrere dalle operazioni IVA effettuate dal 1° luglio 2020, in via sperimentale, l’Agenzia delle Entrate, mettesse a disposizione dei soggetti passivi dell’IVA residenti e stabiliti in Italia, in apposita area riservata del sito internet dell’Agenzia stessa, le bozze dei registri delle fatture e degli acquisti e le comunicazioni delle liquidazioni periodiche dell’IVA (art. 16 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124).

Successivamente causa Covid-19, il citato termine è stato spostato dapprima alle operazioni IVA effettuate dal 1° gennaio 2021 ed ora a quelle effettuate dal 1° luglio 2021.

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Pasquale Pirone

Dottore Commercialista abilitato approda nel 2020 nella redazione di InvestireOggi.it, per la sezione Fisco. E’ giornalista iscritto all’ODG della Campania.
In qualità di redattore coltiva, grazie allo studio e al continuo aggiornamento, la sua passione per la materia fiscale e la scrittura facendone la sua principale attività lavorativa.
Dottore Commercialista abilitato e Consulente per privati e aziende in campo fiscale, ha curato per anni approfondimenti e articoli sulle tematiche fiscali per riviste specializzate del settore.

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