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Evasione fiscale: carcere per chi non paga le tasse oltre una certa soglia

Il nuovo vertice di maggioranza ha confermato la linea dura sui grandi evasori. Ecco tutte le novità.
23 Ottobre 2019
Il nuovo vertice di maggioranza ha confermato la linea dura sui grandi evasori. Ecco tutte le novità.

Entra a far parte del Decreto Fiscale il carcere ai grandi evasori. La norma, tanto cara al Movimento 5 Stelle e al suo leader Luigi Di Maio, è stata oggetto, negli ultimi giorni, di pesanti scontri con il capo del Governo, tanto da far temere il peggio sulla tenuta dell’esecutivo stesso.
La proposta, insieme a molte altre, è stata accettata solo dopo le pressioni di un inedita alleanza tra Luigi Di Maio e Matteo Renzi.
In ogni caso il Premier Giuseppe Conte non nasconde il suo ottimismo circa tutte le norme anti – evasive inserite nel nuovo decreto.

Stretta agli evasori

Ovviamente, l’estrema sanzione è prevista soltanto per i grandi evasori; per chi, per essere chiari, evade centinaia di migliaia di euro.

Possono, dunque, star sereni la maggior parte dei commercianti, artigiani e imprenditori in genere, tale norma non li riguarda.
In ogni caso, oltre al carcere, a prendere parte del decreto, vi è anche la cosiddetta “confisca per sproporzione”. Per l’entrata in vigore delle due norme si dovrà attendere la conversione in legge da parte del parlamento.

Dichiarazioni politiche

Molta felicità e apprezzamento, soprattutto, tra le file del Movimento 5 Stelle, con dichiarazioni rilasciate dai suoi esponenti di maggior rilievo.

Alfonzo Bonafede, Ministro della Giustizia, ha dichiarato: «risultato importante per il Paese e per tutti i cittadini onesti che pagano le tasse, un segnale inequivocabile per i grandi evasori che sottraggono risorse alla collettività».
Anche il Ministro Di Maio, per mezzo social, afferma:
«Il carcere ai grandi evasori entra nel decreto fiscale, come aveva chiesto con forza il M5S. E anche la confisca per sproporzione entra nel decreto legge. Ambedue le norme entreranno in vigore dopo la conversione in legge da parte del parlamento. D’ora in avanti chi evaderà centinaia e centinaia di migliaia di euro sarà finalmente punito con il carcere. Colpiamo i pesci grossi. Per la prima volta uno Stato forte con i forti e non più forte con i deboli! Uno Stato che non ha più paura e che ritrova il coraggio di lottare contro i colossi! Finalmente tocchiamo gli intoccabili».

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