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Oggi: 27 Giu, 2026

Nuovo servizio per consultare multe del Codice della Strada con fotogrammi autovelox e non solo

Nuovo servizio per pagare, verificare e controllare le multe per violazioni del Codice della Strada e per comunicare i dati del conducente.
27 Giugno 2026
Nuovo servizio per pagare, verificare e controllare le multe per violazioni del Codice della Strada e per comunicare i dati del conducente.
Foto © Licenza Creative Commons

Ricevere una multa per violazione del Codice della Strada a casa, magari per un eccesso di velocità rilevato da autovelox o tutor, oppure per il passaggio con il semaforo rosso, è un’esperienza comune a molti automobilisti. Una volta ricevuto il verbale, quasi tutti iniziano a chiedersi se la sanzione sia corretta, se fossero davvero loro alla guida in quel determinato giorno, se il semaforo fosse realmente rosso oppure se la velocità superasse effettivamente il limite consentito.

Dubbi e perplessità che è bene chiarire in tempi rapidi, anche perché la contravvenzione, se pagata entro 5 giorni dalla notifica, consente generalmente di beneficiare dello sconto del 30% previsto dalla normativa.

Molte di queste multe, però, prevedono anche la decurtazione dei punti dalla patente. In questi casi è necessario comunicare chi fosse alla guida del veicolo al momento dell’infrazione, altrimenti si rischia un’ulteriore sanzione.

Proprio per semplificare questi adempimenti arriva ora una novità importante. La Polizia di Stato ha attivato un nuovo servizio digitale che consente non solo di pagare facilmente la multa tramite PagoPA o i consueti canali di home banking, ma anche di consultare tutta la documentazione relativa alla violazione, verificare i dettagli dell’accertamento e trasmettere direttamente online i dati del conducente.

Nuovo servizio per consultare multe del Codice della Strada con fotogrammi autovelox e non solo

Quando arriva una multa per tutor, T-Red o autovelox, pagarla tempestivamente permette di usufruire della riduzione prevista dalla legge. Tuttavia non sempre è possibile farlo immediatamente: lavoro, impegni personali e necessità di effettuare alcune verifiche possono far trascorrere i cinque giorni utili, facendo così perdere il diritto allo sconto.

Capita infatti che molti automobilisti preferiscano prima accertarsi della correttezza della contestazione, rinunciando di fatto alla riduzione dell’importo qualora le verifiche confermino la legittimità della sanzione.

A questo si aggiunge il problema dell’individuazione del conducente. Quando è prevista la decurtazione dei punti, infatti, il proprietario del veicolo deve comunicare entro 60 giorni dalla notifica chi fosse alla guida al momento dell’infrazione.

In caso di mancata comunicazione, oltre alla perdita dei punti non applicata a nessuno, scatta una nuova sanzione amministrativa. E spesso persino più elevata della multa originaria.

Tutte queste problematiche oggi possono essere risolte in pochi minuti grazie al nuovo servizio digitale messo a disposizione dalla Polizia di Stato. Servizio che consente, infatti, di gestire online l’intera pratica.

Ecco come funziona la nuova piattaforma col nuovo servizio digitale

L’intera procedura è stata digitalizzata per rendere ogni operazione più semplice e veloce.

È sufficiente collegarsi al nuovo portale della Polizia di Stato:

https://portalesanzioniamministrative.poliziadistato.it/portale/

L’accesso avviene nell’area riservata tramite SPID oppure Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Una volta effettuato il login, il sistema mostra tutti i verbali intestati al cittadino, purché relativi a violazioni commesse dal 4 ottobre 2025 in poi.

Attraverso la piattaforma, integrata con il sistema SEND (Servizio Notifiche Digitali), è possibile svolgere numerose operazioni.

Selezionando il verbale di interesse si può procedere direttamente al pagamento tramite PagoPA.

Evitando così code presso uffici postali, banche o altri punti autorizzati. E riducendo il rischio di perdere il beneficio della sanzione in misura ridotta.

Dalla stessa schermata è inoltre possibile accedere all’area dedicata alla comunicazione del conducente, adempiendo immediatamente all’obbligo previsto dalla legge senza attendere i 60 giorni disponibili ed evitando così il rischio di un’ulteriore multa.

Un’altra funzione particolarmente utile riguarda l’accesso agli atti. Attraverso il portale è infatti possibile consultare i fotogrammi acquisiti da autovelox, tutor o altri dispositivi di rilevazione, verificando concretamente l’infrazione contestata.

Qualora emergano errori o incongruenze nel verbale, la piattaforma consente anche di inoltrare le relative segnalazioni,. Ad esempio nel caso in cui il proprietario del veicolo intenda disconoscere la proprietà del mezzo al momento della violazione. O anche evidenziare altre anomalie che meritano ulteriori verifiche.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.