E’ possibile investire 1 milione di euro in un titolo di stato italiano e cercare di vivere di rendita? La risposta è affermativa, anche se nello specifico dipende dal reddito ambito. Il BTp 1 ottobre 2054 con cedola 4,30% (ISIN: IT0005611741) si presta bene ad un’operazione del genere: stacca pagamenti alti e si compra a prezzi bassi. Un dettaglio che molti analisti ignorano quando trattano di obbligazioni è che il popolo dei risparmiatori (“retail”) più che a guardare al rendimento a scadenza, adocchia il rendimento immediato. In pratica, preferisce comprare quasi sempre sotto la pari, vale a dire a prezzi inferiori a 100.
Investire 1 milione di euro nel BTp 2054
Il BTp 2054 quotava ieri a 98,66 centesimi.
Se decidessimo di investire 1 milione di euro in esso, spenderemmo 986.600 euro. Pagheremmo altri 9.164 euro al venditore per riconoscergli il rateo degli interessi maturato. In cambio, ad inizio ottobre riceveremmo una cedola semestrale per intero e pari a 18.813 euro netti. Dunque, ogni anno incasseremmo una rendita netta di 37.625 euro. Su base mensile, qualcosa come 3.135 euro. E’ ben più di quanto guadagni un italiano medio lavorando.
Considerata anche l’imposta di bollo dello 0,20% all’anno, cioè circa 2.000 euro sul capitale ipotizzato, la rendita netta scenderebbe sui 35.625 euro. Fanno sempre all’incirca 2.970 euro al mese. E così ogni anno fino alla scadenza del 2054, quando lo stato ci rimborserebbe 1 milioni di euro, 13.400 in più di quanto ne abbiamo investiti nel bond. Quella plusvalenza, che al netto dell’imposta scenderebbe a 11.725 euro, aumenterebbe il nostro rendimento complessivo.
Alta duration: bond speculativo
Possiamo anche decidere di investire 1 milione di euro nel BTp 2054 per riscuotere le cedole e nel frattempo sperare in una risalita del prezzo tale da consentirci di rivendere con profitto.
Questo titolo alla fine del 2024 si aggirava sopra 108, per cui il mercato era disposto a comprare ogni lotto minimo a più di 1.080 euro, che diventerebbero nel nostro caso 1.080.000 euro. Poiché negli ultimi tempi i rendimenti obbligazionari sono risaliti, i prezzi sono scesi. Le oscillazioni sul tratto lungo della curva sono molto ampie. Nello specifico, la duration modificata è di 15,67 anni, un valore che rende il titolo altamente speculativo.
Per capire cosa significhi, ecco un esempio numerico. Se vogliamo investire 1 milione di euro nel BTp 2054, ci assumiamo il rischio che esso si deprezzi nel corso del tempo, privandoci della possibilità di rivenderlo prima della scadenza. Se per problemi di liquidità non potessimo farne a meno, saremmo costretti a rivendere in perdita. Basti pensare che per un aumento del rendimento dell’1%, oggi il prezzo crollerebbe del 15,67% a poco più di 83 centesimi. Nel caso opposto in cui il rendimento scendesse dell’1%, il prezzo s’impennerebbe a 114.
Rischi da aumento dei rendimenti
Anche se non avessimo alcuna impellenza di rivendere in anticipo, un’eventuale risalita dei rendimenti ci infliggerebbe un costo-opportunità. Ammettiamo che il rendimento a 30 anni si portasse al 5% o al 6%. Il nostro BTp 2054 crolla di prezzo, ma noi intaschiamo la nostra rendita periodica grazie alle cedole senza problemi. Tuttavia, se avessimo l’opportunità di investire 1 milione di euro alle nuove condizioni di mercato, incasseremmo molto di più.
Staremmo, quindi, subendo una perdita in termini di rinuncia all’ulteriore guadagno. Tanto peggio se ciò avvenisse in un contesto di reflazione, dato che i nostri 37.625 euro annui di rendita netta tenderanno a perdere più velocemente valore negli anni a causa del minore potere di acquisto.
giuseppe.timpone@investireoggi.it