Dal 2000 il tuo quotidiano indipendente su Economia, Mercati, Fisco e Pensioni
Oggi: 10 Giu, 2026

Versamento imposte, da giugno a luglio, fino ad agosto: proroga all’orizzonte per queste partite IVA

Proroga versamento imposte al 20 luglio: più tempo per partite IVA, imprese e professionisti alle prese con ISA e concordato.
18 Maggio 2026
proroga versamento imposte
Foto © Investireoggi

Per imprese, lavoratori autonomi e professionisti soggetti agli ISA si profila un possibile slittamento dei pagamenti fiscali estivi. L’ipotesi allo studio prevede lo spostamento del termine ordinario dal 30 giugno al 20 luglio, senza interessi aggiuntivi. Resterebbe anche la possibilità di pagare entro il 20 agosto con la consueta maggiorazione dello 0,40%. In pratica, la proroga versamento imposte servirebbe a concedere più tempo a chi deve chiudere i conteggi collegati alla dichiarazione dei redditi, agli indici sintetici di affidabilità fiscale e, nei casi previsti, al concordato preventivo biennale. La misura non risulta ancora definitiva e richiede un atto ufficiale.

Tuttavia, il rinvio seguirebbe uno schema già visto in passato, quando i tempi tecnici per software, calcoli e dichiarazioni non erano sufficienti rispetto alla scadenza di fine giugno.

Pagamento imposte: perché il rinvio è legato agli ISA

La questione nasce dai ritardi nella disponibilità degli strumenti informatici necessari per applicare correttamente gli ISA. Questi indici servono a valutare l’affidabilità fiscale di molte attività economiche e incidono anche su alcuni benefici premiali.

Quando i programmi arrivano tardi, studi professionali, consulenti e contribuenti hanno meno giorni per controllare dati, punteggi e importi da versare. La proroga versamento imposte punta quindi a evitare corse finali e possibili errori. Il problema è ancora più delicato per chi valuta l’adesione al concordato preventivo biennale, disciplinato dal D. Lgs. 13/2024 e poi corretto dal D. Lgs. 108/2024 e dal D. Lgs. 81/2025.

Il meccanismo richiede simulazioni, verifiche e confronti tra reddito proposto e situazione reale dell’attività. Per questo la proroga versamento imposte non riguarda solo una data del calendario, ma anche la qualità dei conteggi fiscali.

La proroga versamento imposte avrebbe quindi un valore operativo per l’intera filiera dichiarativa.

Chi potrebbe beneficiare dello slittamento dei termini

Il rinvio dovrebbe interessare i soggetti che esercitano attività per le quali sono approvati gli ISA. Di norma, in casi simili, rientrano anche coloro che applicano gli indici solo in via teorica ma hanno una causa di esclusione. La proroga versamento imposte potrebbe inoltre coprire contribuenti in regime forfetario, contribuenti minimi, soci di società trasparenti e collaboratori di imprese familiari collegate ad attività ISA.

La platea, quindi, sarebbe ampia e includerebbe molte partite IVA di piccole dimensioni. Restano fuori, salvo diverse indicazioni nel provvedimento finale, i soggetti non collegati al mondo ISA. Un punto essenziale riguarda la natura del pagamento: il differimento dovrebbe valere per le somme risultanti dalle dichiarazioni, come saldo e primo acconto delle imposte sui redditi, relative addizionali e contributi collegati quando seguono la stessa scadenza. La proroga versamento imposte avrebbe effetto pratico solo dopo la pubblicazione della norma o del decreto attuativo.

Proroga versamento imposte e concordato preventivo: cosa attendere

Il tema si intreccia con le novità sul concordato preventivo biennale (CPB) per il periodo 2026-2027. Il DL 38/2026, nel percorso di conversione, ha portato l’attenzione su alcuni correttivi: tra questi, la possibilità di considerare l’iperammortamento nel reddito oggetto di proposta e l’introduzione di limiti agli aumenti richiesti ai contribuenti con punteggi ISA più bassi.

È stata inoltre prevista l’ipotesi di spostare il termine di adesione al CPB dal 30 settembre al 31 ottobre 2026.

In questo quadro, la proroga versamento imposte avrebbe una funzione di raccordo: più tempo per pagare, ma anche più tempo per decidere con dati completi. Fino alla formalizzazione, però, il riferimento resta la scadenza ordinaria. La proroga versamento imposte va quindi considerata una prospettiva concreta, ma non ancora un diritto acquisito. Professionisti e imprese dovranno attendere il testo ufficiale per conoscere date, soggetti inclusi, tributi interessati e modalità di applicazione, compresa l’eventuale maggiorazione per chi sceglie il pagamento differito di agosto.

Riassumendo

  • La proroga versamento imposte potrebbe spostare i pagamenti ISA al 20 luglio.
  • Il rinvio dipende dai ritardi nei software necessari per i calcoli.
  • Gli ISA incidono su dichiarazioni, punteggi fiscali e benefici premiali.
  • Il concordato preventivo biennale rende più complessi controlli e simulazioni.
  • Potrebbero rientrare forfetari, minimi, soci e collaboratori collegati agli ISA.
  • La misura sarà efficace solo dopo un provvedimento ufficiale.

Pasquale Pirone

Dottore Commercialista abilitato approda nel 2020 nella redazione di InvestireOggi.it, per la sezione Fisco. E’ giornalista iscritto all’ODG della Campania.
In qualità di redattore coltiva, grazie allo studio e al continuo aggiornamento, la sua passione per la materia fiscale e la scrittura facendone la sua principale attività lavorativa.
Dottore Commercialista abilitato e Consulente per privati e aziende in campo fiscale, ha curato per anni approfondimenti e articoli sulle tematiche fiscali per riviste specializzate del settore.

Caduta Wall Street e boom rendimenti USA paradossale buona notizia
Articolo precedente

Perché la caduta di Wall Street e il boom dei rendimenti USA sono una buona notizia

IMU seconda casa, come si calcola l'imposta (esempio)
Articolo seguente

Seconda casa vuota da anni: quando il Comune può comunque fare controlli