Le amministrazioni pubbliche sono chiamate a rispettare un importante adempimento amministrativo legato ai permessi per assistenza alle persone con disabilità. Il Dipartimento della Funzione pubblica, tramite il portale PerlaPA, ha ricordato la scadenza del 31 marzo 2026 per la comunicazione dei dati relativi ai permessi previsti dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104.
Questo obbligo di rilevazione permessi 104, è una procedura informativa che consente di monitorare l’utilizzo dei giorni di assenza concessi ai lavoratori pubblici per assistere familiari con disabilità grave oppure per i dipendenti disabili che usufruiscono direttamente delle agevolazioni.
Il sistema informativo raccoglie i dati relativi ai permessi. Le informazioni vengono archiviate nella banca dati istituita dall’articolo 24 della legge n.
183/2010, con lo scopo di garantire un monitoraggio uniforme all’interno della pubblica amministrazione.
Rilevazione permessi 104: cosa devono comunicare le amministrazioni pubbliche
L’adempimento della rilevazione permessi 104 riguarda tutte le amministrazioni rientranti nel perimetro della pubblica amministrazione indicato dall’articolo 1 del decreto legislativo n. 165/2001. Tra i soggetti interessati figurano:
- ministero;
- enti pubblici nazionali;
- regioni;
- province e comuni;
- istituzioni scolastiche;
- aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale;
- altri organismi inclusi nella pubblica amministrazione.
- Questi enti sono responsabili dell’inserimento e della gestione dei dati relativi ai dipendenti che utilizzano i permessi previsti dalla normativa sulla disabilità.
La rilevazione permessi 104 consente di registrare le informazioni sui lavoratori che usufruiscono delle giornate di assenza retribuita riconosciute per l’assistenza a persone con disabilità in situazione di gravità oppure per coloro che ne beneficiano direttamente in quanto lavoratori disabili.
Le informazioni inserite nella banca dati hanno finalità di monitoraggio e trasparenza, permettendo allo Stato di verificare l’uso delle agevolazioni previste dalla normativa.
Come funziona il sistema PerlaPA per la comunicazione dei dati
La procedura di comunicazione avviene attraverso il portale PerlaPA, piattaforma del Dipartimento della Funzione pubblica dedicata alla gestione degli adempimenti amministrativi delle pubbliche amministrazioni. Gli utenti autorizzati possono utilizzare due principali funzioni operative.
La prima riguarda l’inserimento delle informazioni relative ai permessi utilizzati nel periodo di riferimento. In questa fase vengono comunicati i dati sui dipendenti che hanno usufruito delle agevolazioni previste dall’articolo 33 della legge 104.
La seconda funzione consiste nell’invio della dichiarazione conclusiva. Questo passaggio serve ad attestare che l’amministrazione ha completato la comunicazione dei dati per l’annualità considerata.
La rilevazione permessi 104 deve, quindi, concludersi con questa dichiarazione finale, che certifica la chiusura dell’adempimento per l’anno di riferimento.
Il rispetto della scadenza del 31 marzo 2026 rappresenta un passaggio essenziale per garantire la completezza della banca dati nazionale.
Accesso alla piattaforma e gestione delle credenziali
L’accesso al sistema avviene tramite il PUA – Punto unico di accesso del Dipartimento della Funzione pubblica. Gli operatori delle amministrazioni possono entrare nel portale utilizzando diverse modalità di autenticazione:
- credenziali rilasciate al momento della registrazione;
- SPID (Sistema pubblico di identità digitale);
- CIE (Carta d’identità elettronica);
- CNS (Carta nazionale dei servizi).
Gli utenti non ancora registrati al PUA devono completare la procedura di accreditamento per poter utilizzare la piattaforma.
Nel caso di smarrimento della password è possibile effettuare il ripristino tramite le funzioni dedicate presenti nel sistema. Questo consente agli operatori di recuperare l’accesso senza dover ripetere l’intera procedura di registrazione.
Tutte le operazioni relative alla rilevazione permessi 104 vengono gestite all’interno dell’area riservata della piattaforma.
Rilevazione permessi 104: notifiche e aggiornamento dei dati
Il sistema prevede anche un servizio di comunicazione automatica legato agli accessi e alle operazioni effettuate sulla piattaforma. Le notifiche vengono inviate all’indirizzo email indicato durante la registrazione al PUA. Nel caso di accesso tramite SPID, le comunicazioni arrivano alla casella di posta associata all’identità digitale. L’indirizzo email può essere modificato in qualsiasi momento accedendo alla sezione “Gestione del Profilo” del portale.
Questa funzione consente di mantenere aggiornati i dati di contatto e garantire la corretta ricezione delle comunicazioni legate alla rilevazione permessi 104.
Il rispetto della scadenza del 31 marzo 2026 resta fondamentale per tutte le amministrazioni coinvolte, chiamate a completare la rilevazione permessi 104 e a trasmettere correttamente i dati relativi ai permessi previsti dalla legge 104/1992.
Riassumendo
- Rilevazione permessi 104: le PA devono comunicare i dati entro il 31 marzo 2026.
- I dati riguardano i permessi previsti dall’art. 33, commi 2 e 3, L. 104/1992.
- Il sistema deriva dalla banca dati istituita dall’art. 24 della legge 183/2010.
- L’obbligo riguarda tutte le amministrazioni pubbliche indicate dal d.lgs. 165/2001.
- Comunicazioni e dichiarazione finale si inviano tramite il portale PerlaPA.
- Accesso al sistema tramite PUA con credenziali, SPID, CIE o CNS.