Dal 2000 il tuo quotidiano indipendente su Economia, Mercati, Fisco e Pensioni
Oggi: 15 Feb, 2026

Visite fiscali malattia 2026: orari, regole del certificato e informazioni

La visita fiscale, le fasce di reperibilità ed il certificato medico telematico, ecco cosa sapere per la malattia 2026 del dipendente.
22 ore fa
2 minuti di lettura
Visita fiscale malattia e reperibilità
Foto © Investireoggi

Uno dei diritti più diffusi e sfruttati da un lavoratore dipendente è quello alla malattia. In caso di malanni il lavoratore dipendente ha il pieno diritto di assentarsi dal posto di lavoro essendo lo stesso retribuito, vuoi direttamente dal datore di lavoro e vuoi dall’INPS. La malattia si richiede seguendo la giusta e specifica procedura. Ma anche durante il decorso dei giorni in cui si è coperti dalla malattia, bisogna seguire alla lettera le regole. Parliamo naturalmente delle visite fiscali durante la malattia, cioè della reperibilità che il dipendente assente deve mantenere per il controllo dei medici accertatori.

Visite fiscali malattia 2026: orari, regole del certificato e informazioni

I controlli durante la malattia, cioè le visite fiscali, sono una sorta di adempimento obbligatorio che un lavoratore deve rispettare per non incorrere in sanzioni che vanno dalla non retribuzione del periodo fino al licenziamento.

Poi c’è da fare i conti con il periodo di comporto, ovvero con il numero massimo di giorni di malattia che un lavoratore può sfruttare in un anno solare.

In definitiva, assentarsi per la malattia è un diritto, ma vietato abusarne. Le fasce di reperibilità per la malattia nel 2026 non hanno subito modifiche rispetto al solito. L’uniformità tra lavoratori del settore pubblico e lavoratori del settore privato ormai è definitiva.

Non esistono più le vecchie differenza di orari in cui restare a casa per l’eventuale visita, e niente più differenza di durata della permanenza in casa tra questi due settori lavorativi. Il lavoratore assente per malattia deve rispettare precise fasce di reperibilità per consentire i controlli da parte del medico fiscale INPS.

Malattia del lavoratore, ecco il certificato medico telematico e come funziona la procedura

Quando si parla di malattia di un lavoratore la cosa che maggiormente interessa sono le visite fiscali, la reperibilità e le eventuali sanzioni.

Perché per mettersi in malattia tante problematiche non ce ne sono. Si va dal medico curante e in base al proprio stato di salute il medico certifica la malattia e i giorni di riposo che il lavoratore deve seguire per la guarigione. Oggi parliamo di un certificato telematico, che il medico di famiglia redige on line e lo immette nella piattaforma telematica dell’INPS.

Il lavoratore, sia del pubblico impiego che del settore privato non deve fare niente. Infatti, il certificato medico viene redatto direttamente sulla piattaforma dell’INPS. Buon senso del lavoratore comunque è il fornire al proprio datore di lavoro il PUC del certificato medico, ovvero il numero di protocollo.

Visite fiscali malattia del lavoratore, ecco le fasce di reperibilità 2026

A prescindere dalle modalità di avvio della malattia, come dicevamo, di fondamentale importanza sono gli orari in cui restare a casa. Non cambia nulla tra settori lavorativi e le fasce di cosiddetta reperibilità sono sempre dalle 10:00 alle 12:00 del mattino e dalle 17:00 alle 19:00 della sera.

Sette giorni su sette e senza alcuna distinzione tra festivi, prefestivi, sabato o domenica. Per reperibilità si intende lo stare in casa, cioè il farsi trovare all’indirizzo di reperibilità indicato nel certificato medico.

Per evitare guai, meglio farsi trovare, anche se ci sono situazioni che giustificano la non presenza alla visita del medico accertatore. Per esempio, per visite mediche urgenti o esami che non si possono rinviare. Oppure in caso di accesso al pronto soccorso o per qualsiasi altro grave motivo familiare o personale.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.

Pensione e arretrati
Articolo precedente

Pensioni e arretrati: Ecco come recuperare 5 anni di diritti non sfruttati

pensioni e speranza di vita
Articolo seguente

Pensioni e speranza di vita: l’incidenza su calcolo e requisiti e quando può diventare positiva