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Si può usare il riscatto laurea o altri contributi volontari per andare in pensione con Opzione Donna?

Scopriamo in questa guida se è possibile andare in pensione con Opzione Donna ricorrendo all’utilizzo dei contributi volontari o al riscatto della laurea.
16 Aprile 2022
Ecco perché c'è chi da un anno all'altro perde il diritto alle pensioni anticipate, ecco il caso di opzione donna.

Si può usare il riscatto della laurea o altri contributi volontari per andare in pensione con Opzione Donna? Grazie alla misura previdenziale Opzione Donna è possibile andare in pensione anticipata purchè siano lavoratrici di 58 anni di età se dipendenti oppure 59 anni se lavoratrici autonome e abbiano maturato 35 anni di contributi versati entro la fine dell’anno.

Possono aderire alla misura previdenziale Opzione Donna tutte le lavoratrici iscritte all’assicurazione generale obbligatoria, a fondi sostitutivi o esclusivi. Sono escluse le lavoratrici iscritte alla sola Gestione Separata INPS. Scopriamo in questa guida se è possibile andare in pensione con Opzione Donna ricorrendo all’utilizzo dei contributi volontari o al riscatto della laurea.

Opzione Donna: quali sono i contributi che valgono per andare in pensione?

Per andare in pensione con Opzione Donna sono ammessi i contributi da riscatto, i contributi da lavoro, i versamenti volontari e quelli da ricongiunzione onerosa. Solo per i periodi di astensione di maternità obbligatoria sono ammesse le maggiorazioni ex lege 388/200 con accredito di contribuzione figurativa. Si ricorda che i contributi in gestione separata non sono ammessi per l’Opzione Donna.

Opzione Donna: è possibile andare in pensione usando il riscatto laurea?

Per andare in pensione anticipata con Opzione Donna è possibile usare il riscatto della laurea, anche agevolato. I periodi da riscattare possono essere valorizzati attraverso il computo a percentuale o agevolato. La Circolare INPS n.6 del 2020 precisa la necessità che la domanda di riscatto sia presentata in concomitanza con la presentazione della domanda di pensione, che reca l’opzione donna.

Opzione Donna: è possibile andare in pensione versando i contributi volontari?

Per andare in pensione con Opzione Donna è possibile versare i contributi volontari in modo tale da raggiungere i 35 anni necessari e andare in pensione a 58 anni se lavoratrici dipendenti o a 59 anni se autonome.

Si ricorda che i contributi volontari sono tutte quelle tipologie di contributi versati su istanza del lavoratore che vuole proseguire la contribuzione per raggiungere il diritto a percepire l’assegno previdenziale.

Opzione Donna: valgono i contributi in gestione separata per andare in pensione?

Per andare in pensione con l’Opzione Donna non sono ammessi i contributi in gestione separata: non possono essere computati ai fini della maturazione dei 35 anni richiesti.

Opzione Donna: come presentare la domanda?

La domanda per andare in pensione con l’Opzione Donna va presentata telematicamente all’INPS attraverso il servizio dedicato.

La domanda può essere presentata tramite:

  • enti di patronato e intermediari dell’INPS attraverso i servizi telematici offerti,
  • Contact Center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile.

 

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