|Fisco e Tasse
07 novembre 2011, ore 11:00  |  Detrazioni fiscali

Ristrutturazione casa agevolazioni fiscali 2012: ecco cosa cambia

Quali sono i lavori che godono delle agevolazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia e chi sono i soggetti beneficiari. Piccola guida alle detrazioni fiscali per la ristrutturazione della casa

Mentre sulle detrazioni per ristrutturazione energetica è ancora tutto in alto mare, vediamo cosa cambia sulle agevolazioni fiscali 2012 per la ristrutturazione della casa  – In attesa di sapere se la detrazione per ristrutturazioni energetiche su immobili , subirà delle decurtazioni o meno, il legislatore apporta alcune modifiche alla disciplina di una delle agevolazioni più comuni per i proprietari di immobili.

Ristrutturazione edilizia agevolazioni fiscali: la normativa di riferimento

Con tale tipo di agevolazione il contribuente ha la possibilità di detrarre dall’imposta sui redditi delle persone fisiche le spese sostenute per la ristrutturazione di case di abitazione o di parti comuni di edifici residenziali ( come ad esempio nel caso di condomini) che siano situati all’interno del territorio statale. Attualmente è possibile fruire dell’agevolazione per una spesa massima di 48.000 euro da ripartire in dieci anni. Inoltre a partire dal 1° ottobre 2006, l’importo massimo di 48 mila euro è da riferire a singola unità immobiliare e non quindi alla persona fisica che usufruisce dell’agevolazione. In questo modo quindi sarà possibile ottenere la detrazione per più spese anche complessivamente superiori a 48.000 euro, purché gli interventi si riferiscano ad immobili differenti. Nel caso invece gli interventi si riferiscano a prosecuzione di lavori sulla stessa unità immobiliare, ma iniziati in anni pregressi, ai fini della determinazione del limite massimo di spese detraibili occorre tenere conto degli importi spesi negli anni precedenti. E’ possibile per i contribuenti che hanno più di 75 ed 80 anni ripartire la detrazione anziché in 10 rate, in 5 o 3 rate annuali di pari importo.

Detrazioni ristrutturazione casa: i soggetti beneficiari

E’ possibile usufruire della detrazione se si vanta un diritto reale sull’immobile. Per cui non solo i proprietari, ma anche gli usufruttuari ad esempio possono inserire le spese sostenute all’interno della dichiarazione. Non possono fruire della detrazione l’inquilino o il comodatario. Inoltre la manovra di ferragosto ha apportato una sostanziale modifica per quanto riguarda la vendita dell’immobile su cui vengono effettuati i lavori. Adesso è infatti possibile conservare il beneficio della detrazione fiscale anche per il venditore, condizione prima non prevista, in quanto all’atto della vendita in automatico le rate rimanenti relative al 36 per cento passavano al venditore. Pertanto all’atto della stipula del contratto di vendita occorrerà inserire all’interno dell’atto chi potrà usufruire di tale tipo di detrazione.

Detrazioni ristrutturazione edilizia: i lavori che godono dell’agevolazione

Per quanto riguarda i lavori che possono fruire dell’agevolazione occorre fare riferimento all’articolo 3 del testo unico delle disposizioni legislative in materia di edilizia. La detrazione irpef riguarda le spese che vengono sostenute per effettuare operazioni di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e per i lavori di ristrutturazione edilizia per singoli appartamenti e per gli immobili condominiali. In particolare tra le spese per le quali compete la detrazione, oltre quelle pagate per l’esecuzione dei lavori, vanno comprese le spese sostenute per la progettazione o altre prestazioni professionali, le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi della legge 46/90 ( impianti elettrici) e delle norme UNICIG per quanto riguarda gli impianti a metano, le spese sostenute per l’acquisto di materiali, il compenso che viene pagato per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti, tutte le spese sostenute per l’effettuazione di perizie e sopralluoghi, imposta di bollo e spese varie pagate per le concessioni, le autorizzazioni e le denunce di inizio lavori, gli eventuali oneri di urbanizzazione ed altri costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi.

Inoltre sono ammessi al restauro e risanamento conservativo  gli interventi che mirano a conservare l’immobile e che assicurino la funzionalità per mezzo di un insieme di opere che rispettando i criteri formali e strutturali assicurino destinazioni d’uso compatibili ( ad esempio adeguamento delle altezze dei solai, o creazione di finestre per l’aerazione dei locali). Altri interventi che godono dell’agevolazione sono:

  • La realizzazione di autorimesse o posti auto, gli acquirenti di box o posti auto pertinenziali già realizzati ( in questo caso la detrazione spetta nel limite massimo delle spese sostenute per la realizzazione, come da dichiarazione rilasciata dallo stesso venditore);
  • Interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche, sia sulle parti comuni degli immobili che sui singoli appartamenti;
  • Operazioni effettuate per conseguire risparmio energetico o per la cablatura degli edifici;
  • L’adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici o il contenimento dell’inquinamento acustico.

Ristrutturazione casa agevolazioni Iva

Per quanto riguarda invece le imposte indirette gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per il recupero del patrimonio edilizio a prevalente destinazione  abitativa, è possibile fruire dell’aliquota agevolata al 10 per cento. Tale aliquota può essere applicata sia alle prestazioni di lavoro che alla fornitura di materiali o beni ( parte i beni che vengono considerati significativi come individuati dal decreto 29 dicembre 1999 come ad esempio caldaie, citofoni, ascensori, infissi, sanitari, ecc.) Non è possibile applicare l’iva agevolata al 10 per cento ai materiali o beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori o ai materiali direttamente acquistati dal committente. Sono inoltre esclusi dall’aliquota agevolata le prestazioni professionali  o le prestazioni di servizi resi in esecuzione di subappalti alla ditta esecutrice dei lavori ( in questo caso la ditta subappaltrice deve fatturare con iva al 20 per cento alla ditta principale che dopo fatturerà la prestazione al committente con iva al 10 per cento).

Abolita la comunicazione al centro operativo di Pescara – Dal 14 maggio è stata inoltre abolita la comunicazione da effettuare al centro operativo di Pescara, prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione. Al riguardo la circolare dell’agenzia delle entrate del 2 novembre precisa che in virtù della soppressione di tale adempimento il contribuente è ora obbligato a conservare tutta la documentazione che attesta il diritto di fruire dell’agevolazione. In particolare se i contribuenti  sono sottoposti a controllo da parte dell’amministrazione finanziaria devono essere le abilitazioni amministrative come le concessioni o varie autorizzazioni edilizie. Occorre anche esibire a richiesta le denunce di inizio lavori presentate all’Asl ed eventuali domande di accatastamento. Occorre anche conservare le ricevute fiscali, le fatture e le copie dei bonifici effettuati. Se l’intervento riguarda invece parti comuni  occorre conservare la delibera assembleare che attesta l’approvazione dei lavori. Da ultimo se chi effettua ed autorizza i lavori è un soggetto diverso dal proprietario occorre conservare ed eventualmente esibire la dichiarazione di consenso dell’effettuazione dei lavori.

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45 Commenti

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  • # 21
    Dal sito dell'Agenzia delle Entrate: Possono beneficiare dell’agevolazione non solo i proprietari ma anche i titolari di diritti reali sugli immobili per i quali si effettuano i lavori e che ne sostengono le spese. In particolare, hanno diritto alla detrazione: il proprietario o il nudo proprietario il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie) l’inquilino o il comodatario i soci di cooperative divise e indivise i soci delle società semplici gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.
  • # 22
    Buongiorno, mia moglie stà ristrutturando un immobile di sua proprietà (sua prima casa ma residenza in altro immobile di mia proprietà), siamo in regime di separazione, volevo sapere se io posso rientrare tra i beneficiari delle detrazioni per la ristrutturazione oppure no. grazie
  • # 23
    Noi genitori abbiamo acquistato un appartamento per nostro figlio di 20 anni, studente, intestandolo a lui , come prima abitazione in un comuune diverso da quello di attuale residenza , mio figlio ha già chiesto il cambio di residenza. L'appartamento è stato pagato con denaro prelevato dal c/c cointestato ad entrambi i genitori e questo è stato messo anche nell'atto di compravendita. Mio marito ora sta provvedendo a fare lavori di ristrutturazione nell'appartamento .Per beneficiare della legge sulla ristrutturazione edilizia (detrazione fiscale del 50%)si sta facendo intestare le fatture dalla ditta che ha preso in appalto i lavori,sta pagando tramite bonifico bancario dal conto corrente suo personale; ora chiedo :per beneficiare della detrazione fiscale( se non si è titolare di un diritto reale) è necessario che il familiare sia convivente con il proprietarfio in questo caso il figlio ma come è possibile dimostrare la situazione di convivenza con il familiare? E' necessario che anche lui sposti la residenza nello stesso comune dove risiede il figlio oppure basta un'autocertificazione?
  • # 24
    Salve a tutti , vorrei sapere se lo spostamento del contatore gas dall'interno all'esterno della abitazione possa usufruire dell'agevolazione fiscale ; ho letto sul sito dell'agenzia delle entrate che la detrazione spetta anche a : "l’esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici" vorrei sapere informazione in merito visto che il costo dell'operazione si aggira sui 1000 euro .. cordiali saluti a tutti Davide O.
  • # 25
    Per la tinteggiatura e rivestimento con pietre (con modifica di colori e materiali rispetto alla situazione preesistente) di unità immobiliare singola, si può ragionare come manutenzione straordinaria ammessa alla detrazione del 50%? L'iva al 10% del posatore su materiali e mano d'opera permane anche se non si avesse diritto alla detrazione? Grazie
  • # 26
    Per Mirko: non ho capito se lei è il proprietario dell'immobile da ristrutturare o sua moglie da cui si sta separando. L'immobile è in comunione dei beni?
  • # 27
    Per Lucia. può godere della detrazione al 50% anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, purché sostenga le spese e siano a lui intestati bonifici e fatture. In questo caso occorre la convivenza.Le consiglio lo spostamento della residenza...il Fisco quando fa controlli è pignolo
  • # 28
    Per Davide: mi sa indicare dove ha preso quest'informazione?
  • # 29
    Per Pietro: la tinteggiatura esterna intesa come rifacimento modificando materiali e/ colori dell'immobile è un intervento ammesso agodere della detrazioneIrpef al 50%.
  • # 30
    Per la redazione : non so se lo spostamento del contatore gas si puo usufruire dell'agevolazione fiscale.. ma sul sito dell'agenzia delle entrate: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Agevolazioni/DetrRistrEdil36/SchInfoDetrRistrEdil36/Condizioni+DetrRistrEdil36/ sul link dice tra le varie voci "l’esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici" .. ora io non sono un esperto .. ma siccome gli appartamenti di "ultima generazione" li stanno costruendo con il contatore fuori per motivi di sicurezza domestica.. e il sito riporta la frase "l’esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici" ora io mi chiedo se effettivamente lo spostamento del contatore Gas all'esterno dell'abitazione possa usufruire dell'agevolazione.. vi ringrazio dell'aiuto Cordiali Saluti Davide O.
  • # 31
    Buon giorno. Sono proprietario della casa dove abito e dove sto ristrutturando completamente il bagno. Vorrei sapere se, facendo io il lavoro, posso fruire della agevolazione fiscale per l'acquisto del materiale occorrente, piastrelle, sanitari, rubinetterie, e quanto altro presente in fattura con iva al 21%. Cordialmente Gianni Frosali

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