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02 luglio 2012, ore 11:17  |   Tasse e Tributi

Imposta di bollo conto corrente: esenzione sotto i 5mila euro

Tra le tante novità introdotte dal 1 gennaio 2012 dalla manovra salva Italia del Governo Monti si ricordano le nuove misure del bollo sui conti correnti e l'esenzione da quelli la cui giacenza media annua non supera i 5mila euro

Il decreto salva Italia ha previsto l’esenzione dall’imposta di bollo sui conti correnti la cui giacenza media annua non supera i 5.000 euro.

 

Il decreto salva Italia ha introdotto numerose novità per la disciplina dell’imposta di bollo sui conti correnti e in seguito il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 maggio scorso, ha fornito una serie di precisazioni in merito.

 

Imposta di bollo: esenzione sotto i 5.000 euro

Tra queste precisazioni si segnala quella riguardante l’esenzione dell’imposta di bollo dai conti correnti che non superino l’importo di 5mila euro.  In particolare, per i conti correnti che pagano l’imposta di bollo,  è stato disposto che dall’imposta siano esclusi sia i conti correnti in rosso sia i depositi minimi, ossia quelli che non superano la giacenza media 5mila euro e risultano intestati a una stessa persona fisica. L’imposta di bollo è dovuta invece quando la somma dei conti correnti detenuti dallo stesso cliente presso lo stesso istituto di credito supera la soglia dei 5mila euro. Secondo le precisazioni fornite dal DPCM del 24 magio scorso inoltre, se vi sono più conti, intestati alla stessa persona, inferiori ognuno a 5mila euro, ma complessivamente superano la soglia in questione, si deve pagare comunque l’imposta di bollo.

 

Imposta di bollo: le misure

E’ utile ricordare che l’imposta si applica sugli estratti di conto corrente e i rendiconti di libretti a risparmio inviati da banche o da Poste italiane. La misura del bollo è pari a 34,20 euro l’anno per le persone fisiche e a 100 euro per le persone giuridiche. Il consiglio per tutti i consumatori è verificare dai propri estratti conto, se la banca ha addebitato quote di imposte di bollo non dovute e chiederne, nel caso il rimborso.

 

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23 Commenti

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  • # 1
  • # 2
    Salve Vorrei sapere se anche per le persone giuridiche quando la giacenza sui conti correnti è inferiore ad euro 5000 non si paga il bollo. Grazie
  • # 3
    Per Emanuele: l'esenzione sotto i 5mila euro vale solo per le persone fisiche
  • # 4
    Salve. Vorrei sapere se esiste una norma che prevede l'obbligatorietà dei conti correnti per i condomini. Grazie
    • # 5
      Originariamente inviato da emanuele3131
      Salve. Vorrei sapere se esiste una norma che prevede l'obbligatorietà dei conti correnti per i condomini. Grazie
      Non c'è attualmente una norma che prevede l'obbligo per l’amministratore di aprire un conto corrente per depositare le somme versate dai condomini. Tale obbligo può essere previsto solo nel regolamento condominiale.
  • # 6
    Ringrazio per la rapidissima risposta, siete molto gentili- Cmq mi permetto di chiedere un ultima cosa. Visto il costo esagerato per la tenuta di un conto corrente, i condomini non vorrebbero aprirlo. In verità il condominio ha un movimento non molto grande. Solo questo mese dovrei pagare circa 2500 euro alla ditta Ascensori. Considerato che non posso pagare in contanti, con le quote, in contanti, conferitemi dai condomini posso pagare con un assegno circolare non trasferibile??? Oppure potete suggerirmi altra modalità di pagamento?? Grazie ancora
    • # 7
      Originariamente inviato da emanuele3131
      Ringrazio per la rapidissima risposta, siete molto gentili- Cmq mi permetto di chiedere un ultima cosa. Visto il costo esagerato per la tenuta di un conto corrente, i condomini non vorrebbero aprirlo. In verità il condominio ha un movimento non molto grande. Solo questo mese dovrei pagare circa 2500 euro alla ditta Ascensori. Considerato che non posso pagare in contanti, con le quote, in contanti, conferitemi dai condomini posso pagare con un assegno circolare non trasferibile??? Oppure potete suggerirmi altra modalità di pagamento?? Grazie ancora
      Come detto anche nell'articolo c'è l'esenzione dall’imposta di bollo per i conti correnti che non superino l’importo di giacenza media annua di 5mila euro.
      • # 8
        Originariamente inviato da Redazione Fisco & Tasse
        Come detto anche nell'articolo c'è l'esenzione dall’imposta di bollo per i conti correnti che non superino l’importo di giacenza media annua di 5mila euro.
        Se non ho capito male, la persona che, per assurdo, è titolare di dieci conti correnti con dieci banche diverse, con una giacenza media inferiore a € 5000 per conto, non dovrà pagare nemmeno un centesimo di imposta di bollo. E' così? Cordiali saluti
        • # 9
          Originariamente inviato da Antonio Baldassarra
          Se non ho capito male, la persona che, per assurdo, è titolare di dieci conti correnti con dieci banche diverse, con una giacenza media inferiore a € 5000 per conto, non dovrà pagare nemmeno un centesimo di imposta di bollo. E' così? Cordiali saluti
          Si, va sempre rispettato il limite di 5mila euro.
      • # 10
        Originariamente inviato da Redazione Fisco & Tasse
        Come detto anche nell'articolo c'è l'esenzione dall’imposta di bollo per i conti correnti che non superino l’importo di giacenza media annua di 5mila euro.
        Ma l'esenzione se ho capito bene non vale per i condomini che sono considerati non persone fisiche? Mi faccia sapere Grazie
  • # 11
    Buongiorno. Gradirei sapere se un tizio, titolare dei seguenti conti corrente, deve pagare l'imposta di bollo. -Poste Italiane con giacenza media annua di euro 3000 -Unicredit con giacenza media annua di euro 3000, Grazie. Cordiali saluti
    • # 12
      Originariamente inviato da Antonio Baldassarra
      Buongiorno. Gradirei sapere se un tizio, titolare dei seguenti conti corrente, deve pagare l'imposta di bollo. -Poste Italiane con giacenza media annua di euro 3000 -Unicredit con giacenza media annua di euro 3000, Grazie. Cordiali saluti
      Mi unisco alla domanda di Antonio Baldassarra. grazie in anticipo per la risposta.
  • # 13
    egregi signori la domanda che vi pongo è la seguente: ho ricevuto l'estratto conto della MPS con l'addebito di € 17,10 (imposta di bollo su estratto conto) relativi al 1 trim 2012. il conto è int. a persona fisica e non supera il tetto stabilito.Ho chiesto informazioni alla banca sulla'addebito che non era dovuto e la risposta è stata che la l'esenzione e stata introdotta successivamente al 31 12 2011 e che per tanto l'addebito venita fatto ugualmente ma se al 31 12 2012 non si supera il tetto stabilito di giacenza media gli importi verranno stornati. Io vi chiedo è giusto che la banca trattenga anticipatamente dal mio conto le imposte indicate , prelevando senza averne le giuste motivazioni Ringrazio anticipatamente per una vostra risposta
    • # 14
      Originariamente inviato da Antonio Messina
      egregi signori la domanda che vi pongo è la seguente: ho ricevuto l'estratto conto della MPS con l'addebito di € 17,10 (imposta di bollo su estratto conto) relativi al 1 trim 2012. il conto è int. a persona fisica e non supera il tetto stabilito.Ho chiesto informazioni alla banca sulla'addebito che non era dovuto e la risposta è stata che la l'esenzione e stata introdotta successivamente al 31 12 2011 e che per tanto l'addebito venita fatto ugualmente ma se al 31 12 2012 non si supera il tetto stabilito di giacenza media gli importi verranno stornati. Io vi chiedo è giusto che la banca trattenga anticipatamente dal mio conto le imposte indicate , prelevando senza averne le giuste motivazioni Ringrazio anticipatamente per una vostra risposta
      Da come mi ha scritto le dico con franchezza che tanto giusto non è. Ha parlato con il responsabile?
  • # 15
    Originariamente inviato da Antonio Messina egregi signori la domanda che vi pongo è la seguente: ho ricevuto l'estratto conto della MPS con l'addebito di € 17,10 (imposta di bollo su estratto conto) relativi al 1 trim 2012. il conto è int. a persona fisica e non supera il tetto stabilito.Ho chiesto informazioni alla banca sulla'addebito che non era dovuto e la risposta è stata che la l'esenzione e stata introdotta successivamente al 31 12 2011 e che per tanto l'addebito venita fatto ugualmente ma se al 31 12 2012 non si supera il tetto stabilito di giacenza media gli importi verranno stornati. Io vi chiedo è giusto che la banca trattenga anticipatamente dal mio conto le imposte indicate , prelevando senza averne le giuste motivazioni Ringrazio anticipatamente per una vostra risposta Da come mi ha scritto le dico con franchezza che tanto giusto non è. Ha parlato con il responsabile? Ho chiamato il numero verde di MPS e la risposta ricevuta è stata appunto che mps applica la trattenuta e che a fine anno verrà stornata se non dovuta. la mia indignazione è proprio questa: la trattenuta anticipata presumendo che potrei superare il tetto oltre il quale è applicabile e intanto prendono i miei soldi (o meglio, quelli di tutti i correntisti) in anticipo senza sapere se è dovuta davvero o meno. Non lo trovo corretto. Sarebbe stato più corretto applicarla, sempre se dovuta, a fine anno!
  • # 16
    Buongiorno, volevo chiedere quale sia la disciplina per i conti cointestati. Supponiamo che Tizio abbia 10000 euro su un conto personale (e su questo paga l'imposta di bollo). Sempre Tizio ha un conto cointestato con Caio per un ammontare pari a 4000 euro. Caio non ha altri conti. Sul conto cointestato fra Tizio e Caio, grava l'imposta di bollo? Grazie mille, Filippo
    • # 17
      Originariamente inviato da filippo1926
      Buongiorno, volevo chiedere quale sia la disciplina per i conti cointestati. Supponiamo che Tizio abbia 10000 euro su un conto personale (e su questo paga l'imposta di bollo). Sempre Tizio ha un conto cointestato con Caio per un ammontare pari a 4000 euro. Caio non ha altri conti. Sul conto cointestato fra Tizio e Caio, grava l'imposta di bollo? Grazie mille, Filippo
      Anche sul conto cointestato grava l'imposta di bollo di 34,20 euro e se non supera la giacenza media si 5000 euro anche l'esenzione.
  • # 18
    Buongiorno, vorrei sapere come funziona l'impostazione di bollo sul conto corrente intestati a ditta individuale. Ci sono dei limiti di importo come per i privati ? Grazie
    • # 19
      Originariamente inviato da Gianluca Boano
      Buongiorno, vorrei sapere come funziona l'impostazione di bollo sul conto corrente intestati a ditta individuale. Ci sono dei limiti di importo come per i privati ? Grazie
      la ditta idnividuale rientra tra le persone giuridiche e come tale l'imposta di bollo è stata elevata a 100 euro annui
  • # 20
    Salve,io ho appena aperto due conti: uno su conto arancio e uno su bancopostaclic. Su entrambi ci sono 500€ e certamente non supererò mai la giacenza media annua quindi mi chiedevo se ad oggi, la legge quella sull'esenzione dell'imposta di bollo è ancora in vigore e se questi soldi mi verranno prima sottratti e poi restituiti alla fine di ogni anno. Fatemi sapere vi ringrazio in anticipo. Daniele
    • # 21
      Originariamente inviato da Daniele Casoni
      Salve,io ho appena aperto due conti: uno su conto arancio e uno su bancopostaclic. Su entrambi ci sono 500€ e certamente non supererò mai la giacenza media annua quindi mi chiedevo se ad oggi, la legge quella sull'esenzione dell'imposta di bollo è ancora in vigore e se questi soldi mi verranno prima sottratti e poi restituiti alla fine di ogni anno. Fatemi sapere vi ringrazio in anticipo. Daniele
      Certamente rientra nell'esenzione quindi il bollo non viene applicata. In ogni caso le consiglio di rivolgersie alle banche con cui ha aperto il conto per verificare la loro condotta in merito. In ogni caso l'esenzione è pe rl agiacen media sui mila euro e ci rientra perfettamente
  • # 22
  • # 23
    Tra le tantissime cose belle fatte da questo Governo di tecnici, certamente porre tasse anche sul risparmio è qualcosa d'incredibilmente assurdo, visto che la nostra Costituzione si esprime in modo totalmente opposto, come sancisce l'art.47! In nessun Paese del mondo il risparmio viene tassato, così come nessuno si è mai sognato di far pagare anche quanti hanno diritto a ritirare il proprio salario/stipendio/pensione! L'accreditamento di dette "uscite fisse" dello Stato sono esonarate dall'imposto di Bollo come la Legge dispone (Annessa Tabella B al dPR 642/72); viene indebitamente tramutato in "Credito al Consumo" non affatto pertinente alla categoria cui si appioppa! Questi sarebbero i "Tecnici"? Non avevo mai pagato detto balzello pur avendo avuto l'accreditamento fin dal 1975 con la vecchia Banca del Salento, poi 121 ed infine MPS, che dal 2003 iniziò l'opera di "raccolta grano"! Dopo ben sette anni di vani tentativi di conoscere il perchè non venivano osservati i disposti dei Dpr. 19 aprile 1986 n.138 e 29 aprile 2002 n.123, nonchè la CIRCOLARE n.32 prot.0077403 a data 14 settembre 2000 del Ministero del Tesoro, decisi di troncare il tutto in data 31 marzo 2010! Questo è uno dei tantissimi imbrogli che vengono perpetrati dalle Banche con l'assenso di chi dovrebbe controllare e far rispettare la Legge! Anche le nuove Poste Italiane Spa si sono adeguate, trasformandosi in vere e proprie empori del Far West! Questo da uno che ha operato nel campo delle Tlc per oltre 40 anni e cha ha ricevuto l'insegnamento a rispettare le comunicazioni come se fosse al di sopra della sacralità! In conclusione chi sa spiegare il motivo per cui si debba continuare a risparmiare, rimanendo in testa anche ai Giapponesi; oppure iniziare a fare il canto della "Cicala"! Un grazie a quanti vorranno dare una risposta concreta!

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