Cedolare secca

Cedolare secca: tutto sul calcolo, pagamento e codici tributo

Alessandra Caparello
Aggiornato il 05 Settembre 2012, ore 11:28
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Come si paga la cedolare secca su affitti? Quali codici tributo utilizzare?

[caption id="attachment_10147" align="alignleft" width="300"]Cedolare secca. Calcolo e pagamento Cedolare secca su affitti. Calcolo, pagamento, F24 e codici tributo[/caption]

Calcolo, pagamento con il modello F24 e codici tributo. Tutto ciò che c’è da sapere sulla cedolare secca su affitti.

La cedolare secca su affitti è un’imposta che sostituisce quelle attualmente dovute sulle locazioni, una tassazione sulle locazioni alternativa a quella ordinaria. In sostanza la cedolare secca è un’imposta sostitutiva dell’Irpef e le relative addizionali, dell’imposta di registro e dell’imposta di bollo. Possono optare per il regime della cedolare secca le persone fisiche titolari del diritto di proprietà o del diritto reale di godimento (per esempio, usufrutto) su unità immobiliari abitative locate. E’ opportuno precisare anche che in caso di contitolarità dell’immobile,  l’opzione deve essere esercitata distintamente da ciascun locatore.

Calcolo cedolare secca

In merito al calcolo della cedolare secca, si applicando un’aliquota del 21% sul canone di locazione annuo stabilito dalle parti ovvero quella ridotta del 19% per i contratti di locazione a canone concordato relativi ad abitazioni ubicate nei comuni con carenze di disponibilità abitative (articolo 1, lettera a) e b) del dl 551/1988). Si tratta, in pratica, dei comuni di Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia e dei comuni confinanti con gli stessi nonché gli altri comuni capoluogo di provincia e nei comuni ad alta tensione abitativa (individuati dal Cipe).

Pagamento cedolare secca

Dal 2012 la misura dell’acconto della cedolare secca è pari al 95% dell’importo della stessa che risulta dovuta per tale anno. In particolare, il pagamento va effettuato:

  • in un’unica soluzione, entro il 30 novembre, se l’importo è inferiore a 257,52 euro
  • la prima, del 40%, entro il 16 giugno (nel 2012, 18 giugno)
  • la seconda, del restante 60%, entro il 30 novembre.
  • in due rate, se l’importo dovuto è superiore a 257,52 euro:

Per ciò che riguarda il saldo dell’imposta sostitutiva in questione si applicano le stesse regole previste per l’Irpef, per cui il versamento va effettuato entro il 18 giugno ovvero dal 9 luglio al 20 agosto con una maggiorazione dello 0,40%.

Cedolare secca F24

La cedolare secca si paga con il modello F24. Proprio in riferimento al modello F24 cedolare secca ( il modello in questione è reperibile gratuitamente sul portale delle Entrate e che vi riportiamo F24 cedolare secca), si devono utilizzare precisi codici tributo, introdotti dalle Entrate con la risoluzione n. 59.

Cedolare secca codici tributo

In riferimento alla compilazione del modello F24, il versamento dell’imposta va effettuato indicando nella “Sezione Erario”, colonna “Importi a debito versati”, i codici:

- "1840" per la prima rata dell’acconto
- "1841" per la seconda rata dell’acconto o per l’acconto in unica soluzione
- "1842" per il saldo
- "1845" per l’acconto da parte di chi presta assistenza fiscale,
- "1846" per il saldo sempre da parte di presta assistenza fiscale

Per chi utilizza invece il modello F24 EP, i codici tributo per la cedolare secca sono:

- 147E per l’acconto (“Imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle relative addizionali, nonché delle imposte di registro e di bollo, sul canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all'abitazione - Art. 3, D.Lgs. n. 23/2011 - ASSISTENZA FISCALE - ACCONTO”),
- 148E per il saldo (Imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle relative addizionali, nonché delle imposte di registro e di bollo, sul canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all'abitazione - Art. 3, D.Lgs. n. 23/2011 - ASSISTENZA FISCALE - SALDO).

 

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ARGOMENTI:   Tasse e Tributi,  cedolare secca,
8 COMMENTI
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  1. giuseppe 2 agosto 2012

    ho affittato un appartamento il 10 agosto 2000.
    voglio optare per il regime della cedolare secca a partire dal 10 agosto 2012.
    Quando devo pagare le tasse con il nuovo regime ovvero devo continuare a pagare fino al 9 agosto sommando i canoni di locazione percepiti agli altri redditi e con la cedolare dal 10 agosto?
    grazie

    1. Redazione Fisco & Tasse - InvestireOggi.it 2 agosto 2012

      Il versamento dell’imposta sostitutiva della cedolare secca segue lo stesso calendario dell’Irpef. Ciò significa che il primo acconto andava pagato il 16 giugno mentre il secondo entro il 30 novembre.

  2. Luigi Torlaschi 8 novembre 2012

    Buongiorno.
    in data 17/07/2012 ho provveduto alla registrazione del contratto di locazione per un appartamento di proprietà di mia moglie con decorrenza 01/07/2012. Per tale contratto ho deciso di avvalermi del regime fiscale della cedolare secca.

    Mi potreste indicare come ed in che modo devo ottemperare al pagamento delle relative imposte?
    Non riesco infatti a comprendere se debba effettuare pagamento entro il 30/11/12 con F24 oppure se il pagamento andrà effettuato tramite indicazione nel 730 nel maggio 2013.

    Potreste aiutarmi?

    Ringrazio anticipatamente per la collaborazione.

    1. Redazione Fisco & Tasse 8 novembre 2012

      Come può leggere nell’articolo di cui sopra, da quest’anno può pagare l’acconto pari al 95% del’imposta per la cedolare secca:
      - in un’unica soluzione, entro il 30 novembre, se l’importo è inferiore a 257,52 euro,
      - in due rate, se l’importo dovuto è superiore a 257,52 euro:
      Il pagamento avviene con F24 usando i codici tributo sopra esposti. Per ciò che riguarda il saldo dell’imposta sostitutiva si applicano le stesse regole previste per il pagamento Irpef, entro il 16 giugno dell’anno successivo a quello cui si riferisce, o entro il 16 luglio, con la maggiorazione dello 0,40%.

  3. Giovanni Massaro 20 dicembre 2013

    Se ho ben compreso pagare le tasse sulla casa è ormai diventata arte dei pazzi.
    infatti, il primo ha affittato il 10 agosto, il secondo ha registrato il contratto il primo luglio. Entrambi avrebbero dovuto pagare entro il 16 giugno, l’acconto se superiore a 257,52 EUR.
    Domando: “Chi è il genio che ha stilato la legge?” E il Parlamento l’ha pure approvata.
    Se è cosi chi l’ha proposta è un semi analfabeta e nel Parlamento fanno tutt’altro che leggersi le leggi! (quanto espresso vale solo se ho compreso bene il meccanismo impositivo)

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