Cedolare secca 2012: il modello da usare per esercitare l’opzione

Modello Siria o modello 69. La scelta tra quello o l’altro modulo per la cedolare secca dipende dal contratto di locazione

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Modello Siria o modello 69. La scelta tra quello o l’altro modulo per la cedolare secca dipende dal contratto di locazione
Cedolare secca 2012. Quale modulo si usa per esercitare l’opzione?

Come optare per il regime della cedolare secca 2012? Quale modulo va utilizzato? Dove si trova il modello Siria e il modello 69?Cerchiamo di rispondere a queste domande.

Sulla cedolare secca le delucidazioni non finiscono mai. Innanzitutto è bene precisare che tale regime è stato introdotto nel 2011 come un sistema alternativo e agevolato di tassazione del reddito derivante dagli immobili locati per finalità abitative. Il contribuente deve letteralmente optare tra regime di tassazione ordinario e regime alternativo della cedolare secca.

Cedolare secca su affitti

 Dal punto di vista pratico, tale regime comporta l’applicazione al canone annuo di locazione, di un’imposta fissa in sostituzione dell’Irpef e delle relative addizionali, nonché dell’imposta di registro e dell’imposta di bollo dovute sul contratto di locazione. Per ciò che riguarda in modo particolare il calcolo della cedolare secca 2012, si  prevede che per i contratti di locazione a canone libero, l’imposta dovuta è pari al 21% del canone annuo stabilito dalle parti, o al 19% del canone annuo per i contratti di locazione a canone concordato.  Il regime della cedolare secca su affitti, deve essere esercitato mediante opzione, di cui si è occupata l’Agenzia delle Entrate, con un provvedimento del 7 aprile 2011, di cui ha stabilito proprio le modalità di esercizio dell’opzione, i termini e le modalità di calcolo, nonché pagamento della cedolare secca su affitti. Questo provvedimento dell’Agenzia è importante anche perché con esso sono stati approvati i modelli da presentare per richiedere l’applicazione del regime in questione.

Modello cedolare secca

 Per avvalersi di tale regime  occorre esercitare l’opzione compilando, a seconda dei casi, il “modello Siria” o il “modello 69”. Entrambi i modelli si trovano sul sito dell’Agenzia delle entrate.

 Modello Siria

Partendo dal  Modello Siria reperibile gratuitamente sul sito delle Entrate, si precisa che questo è un modello semplificato di denuncia per la registrazione del contratto di locazione e per l’esercizio dell’opzione per la cedolare secca. Il modello Siria può essere usato quando il numero di locatori non è superiore a tre, tutti i locatori esercitano l’opzione per la cedolare secca, il numero di conduttori non superiore a tre ovvero vi è una sola unità abitativa e un numero di pertinenze non superiore a tre. Questo modello deve essere presentato esclusivamente in via telematica (utilizzando l’apposito software messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate), direttamente dal contribuente interessato o tramite i soggetti abilitati (Caf, professionisti).

Modello 69

 Nei casi diversi, l’opzione viene espressa mediante il modello 69, quello per la richiesta di registrazione degli atti. Il Modello 69, anch’esso reperibile dal portale delle Entrate gratuitamente, deve essere presentato in modalità cartacea in doppia copia, agli uffici dell’Agenzia delle entrate.

 

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Argomenti: Cedolare secca