L'esplosione del rapporto debito/pil per l'Italia sarà problematica per le agenzie di rating, che pur in un contesto di deterioramento globale, dovranno prendere atto della crisi fiscale a Roma. Luglio data a
I rendimenti italiani sono risaliti lungo la curva delle scadenze nelle ultime settimane, scontando le tensioni finanziarie sull'Italia. Ma il BTp con scadenza marzo 2036 (ISIN: IT0005402117) sta facendo peggio.
Ecco le misure adottate ieri dalla BCE per sostenere il credito bancario al settore privato e il mercato obbligazionario di qualità più bassa, tra cui i BTp.
Il piano anti-Coronavirus di Francoforte ha visto premiati i titoli di stato italiani, a discapito di quelli tedeschi, in particolari. Eppure, dai dati emerge un aspetto inquietante.
Il fondo obbligazionario di H2O ha subito forti perdite nell'ultimo mese e l'Italia ha avuto un ruolo primario per questo crash in borsa. Vediamo perché.
Gli aiuti del MES all'Italia avverrebbero dietro una condizionalità minima pretesa dagli stati del nord e respinta dall'Italia. Le alternative possibili esistono davvero? Vediamone un paio.
La banca tedesca invita i clienti a vendere titoli di stato italiani, considerando "quasi inevitabile" il loro declassamento a un rating "non investment grade". Rischiamo un'impennata dello spread.
La rinegoziazione del debito pubblico italiana è diventata uno spettro che aleggia sui mercati finanziari da anni e che con l'emergenza Coronavirus è diventata una paura concreta. Capiamoci di più.
Il "quantitative easing" della BCE cambia ancora. Rimossa la soglia del 33% per l'acquisto dei bond su ciascuna emissione. Cerchiamo di capire quale impatto avrà su spread e rendimenti.
La paura sui mercati finanziari sta deprimendo i BTp, i cui rendimenti lievitano. E lo "shopping" di debito pubblico italiano si fa più interessante, specie se si teme per il proprio capitale