Scoperto conto corrente: come funziona e quanto costa

Cos'è lo scoperto di cassa o lo scoperto del conto corrente? Quanto costa e come funziona questa liquidità di denaro disponibile?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Cos'è  lo scoperto di cassa o lo scoperto del conto corrente? Quanto costa e come funziona questa liquidità di denaro disponibile?

Lo scoperto del conto corrente è una forma di finanziamento che, di solito, viene concessa da banche e istituti di credito a persone fisiche in possesso di un conto corrente.   Lo scoperto del conto corrente è detto anche scoperto di cassa o fido di cassa e serve, nell’uso quotidiano a sopperire alle momentanee mancanze di liquidità. In Italia questo strumento è largamente usato, forse anche con troppa facilità dal cliente poichè è pur sempre un prestito concesso dalla banca su cui si devono, poi, pagare gli interessi.   Il cliente ha la comodità di poter ricorrere al conto corrente per fare bonifici e prelievi, quindi, anche in assenza di liquidità, la banca però fissa un tasso di interessi che in genere è molto elevato, e imporrà al cliente una somma limite di denaro concessa oltre la quale non potrà accedere.  

Differenze tra finanziamento e scoperto

La differenza tra un finanziamento e lo scoperto di conto corrente è che nel finanziamento il denaro è erogato tutto in una volta e poi restituito a scadenze determinate (rate mensili, trimestrali o semestrali) mentre lo scoperto di conto corrente permette al cliente di avere a disposizione una determinata somma di denaro che gli permette di accedere a liquidità anche andando in rosso per un periodo determinato. Gli interessi sullo scoperto, ovviamente, saranno corrisposti dal clienti solo sull’effettivo utilizzo.  

Scoperto conto corrente: scadenza

La scadenza dello scoperto di conto corrente può avere una scadenza determinata o indeterminata. Con la scadenza determinata viene fissata una data entro la quale rimborsare la banca, con scadenza indeterminata non esistono limiti temporali ma solo in base alla somma messa a disposizione del cliente.   L’apertura di un credito in conto corrente può risultare utile qualora bisogna affrontare delle mancanze momentanee di liquidità, come ad esempio in periodi di accumulo delle scadenze o periodi di diminuzione degli incassi. Non conviene, però, utilizzare questo tipo di fido per finanziarsi in modo permanente perchè il costo è sicuramente più elevato di quello richiesto per un conto corrente tradizionale ma anche perchè gli interessi applicati allo scoperto sono molto elevati.  

Quanto costa lo scoperto di conto corrente?

Questo tipo di fido ha costi numerosi e rilevanti. In primo luogo ci sono i costi diretti, come ad esempio il tasso di interesse applicato, la commissione del massimo scoperto, le spese di tenuta e chiusura conto, spese per operazioni, estratto conto e per revisione di fidi.   Ma ci sono anche costi indiretti che molto spesso non vengono presi in considerazione, come ad esempio i giorni di valuta per assegni, bonifici, penali per passaggio a debito ecc…   Gli interessi che la banca applicherà ogni mese sullo scoperto di conto corrente matureranno degli altri interessi, trimestre dopo trimestre così come la commissione di massimo scoperto, che con il tempo tende ad aumentare. Questa situazione è conosciuta come anatocismo, ovvero la capitalizzazione composta.

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Argomenti: Conti e carte, Conto corrente, Costi conto corrente

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