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Oggi: 09 Lug, 2026

Portale famiglia e genitorialità: dentro anche il bonus mamme e nuovi nati

Nel portale della famiglia e della genitorialità, l’INPS mette ordine tra bonus, domande e simulatori per aiutare i nuclei con figli.
9 Luglio 2026
portale famiglia
Foto © Investireoggi

Il portale della famiglia e della genitorialità si aggiorna e punta a rendere più chiaro l’accesso alle misure per chi ha figli. L’obiettivo è riunire in un unico spazio digitale informazioni, domande presentate, servizi utili e strumenti di simulazione.

Il nuovo intervento dell’INPS conferma una direzione già avviata: meno passaggi separati, più dati organizzati e un percorso costruito intorno alla composizione del nucleo familiare. Il riferimento operativo è il messaggio INPS n. 2295 dell’8 luglio 2026, che segue il messaggio n. 991 del 20 marzo 2026.

Portale della famiglia e della genitorialità potenziato

Il portale della famiglia e della genitorialità viene potenziato con nuove funzioni pensate per rendere più immediata la consultazione delle prestazioni collegate alla nascita, alla cura e alla crescita dei figli.

La logica non è soltanto quella di pubblicare schede informative, ma di creare un ambiente digitale capace di mostrare contenuti coerenti con la situazione del nucleo.

Tra le novità più rilevanti rientra l’inserimento di ulteriori agevolazioni nell’elenco delle richieste già presentate dall’utente. In particolare, vengono considerati il Nuovo Bonus mamme e il Bonus nuovi nati per il 2026. Quest’ultimo prosegue la misura introdotta per il 2025.

Il portale si muove, quindi, verso un modello più ordinato: chi accede può trovare in modo più semplice lo storico delle istanze, le prestazioni legate ai figli e gli strumenti per capire quali aiuti potrebbero essere compatibili con la situazione familiare.

Bonus, domande e informazioni su misura per ogni nucleo

Una delle innovazioni più utili riguarda la creazione automatica di schede dedicate ai componenti della famiglia. Nella pagina iniziale del servizio vengono mostrate card riferite ai singoli familiari, costruite in base alle domande già inviate e ai dati disponibili.

Questo sistema consente una consultazione più rapida, perché le informazioni non sono presentate in modo generico. I contenuti vengono filtrati e collegati ai servizi che possono riguardare i figli della persona che accede. Il risultato è un’esperienza meno dispersiva, soprattutto per famiglie che nel tempo hanno presentato più richieste all’INPS.

Il portale della famiglia e della genitorialità introduce anche indicazioni proattive. Ciò significa che il sistema può proporre prestazioni potenzialmente utili, tenendo conto della composizione del nucleo e delle condizioni note all’Istituto. Non si tratta di un riconoscimento automatico del beneficio, ma di un orientamento digitale che aiuta a non perdere opportunità rilevanti.

Simulatori aggiornati e riferimenti normativi delle misure

Nel nuovo ambiente digitale trovano spazio anche i simulatori aggiornati per il 2026. In particolare, sono previsti accessi diretti agli strumenti relativi all’Assegno unico e universale e al Bonus asilo nido. I simulatori sono importanti perché permettono una stima preliminare, utile prima della presentazione della domanda o della verifica dei requisiti.

Per l’Assegno unico e universale il riferimento principale è il decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230, che ha istituito la misura a sostegno dei figli a carico. La prestazione è collegata, tra gli altri elementi, alla condizione economica del nucleo familiare e all’età dei figli.

Per il Bonus asilo nido, invece, il riferimento è l’articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, che ha introdotto il contributo per il pagamento delle rette di asili nido pubblici e privati autorizzati e per forme di assistenza domiciliare in presenza di gravi patologie croniche.

Questi strumenti non sostituiscono la domanda ufficiale, ma aiutano a orientarsi meglio tra requisiti, importi e possibilità di accesso.

Accesso al portale della famiglia e della genitorialità e prospettive

L’accesso al portale della famiglia e della genitorialità avviene dal sito istituzionale INPS tramite identità digitale. Sono ammessi SPID almeno di livello 2, Carta nazionale dei servizi, Carta d’identità elettronica di livello 3 ed eIDAS.

La scelta conferma il ruolo centrale dell’identificazione digitale nei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione. La sicurezza dell’accesso resta essenziale, perché nel servizio confluiscono dati personali e familiari delicati.

Il portale della famiglia e della genitorialità si inserisce nel modello di welfare legato agli eventi della vita e negli obiettivi del Piano nazionale per la famiglia 2025-2027. La direzione è quella di un sistema pubblico più vicino ai bisogni reali: non solo moduli da cercare, ma percorsi guidati, suggerimenti mirati e strumenti di calcolo aggiornati.

Per le famiglie, il vantaggio principale è la possibilità di trovare in un unico punto informazioni e servizi che prima potevano risultare frammentati. Per l’amministrazione, invece, il portale rappresenta un passo verso una gestione più integrata delle politiche familiari, con servizi digitali più leggibili e meno complessi.

Riassumendo

  • Il portale della famiglia e della genitorialità si aggiorna con nuovi servizi INPS.
  • Inseriti Nuovo Bonus mamme e Bonus nuovi nati per il 2026.
  • Le card familiari mostrano informazioni personalizzate per ogni componente.
  • I suggerimenti proattivi aiutano a individuare prestazioni potenzialmente spettanti.
  • Aggiornati i simulatori per Assegno unico e Bonus asilo nido.
  • Accesso tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS dal sito INPS.

Pasquale Pirone

Dottore Commercialista abilitato approda nel 2020 nella redazione di InvestireOggi.it, per la sezione Fisco. E’ giornalista iscritto all’ODG della Campania.
In qualità di redattore coltiva, grazie allo studio e al continuo aggiornamento, la sua passione per la materia fiscale e la scrittura facendone la sua principale attività lavorativa.
Dottore Commercialista abilitato e Consulente per privati e aziende in campo fiscale, ha curato per anni approfondimenti e articoli sulle tematiche fiscali per riviste specializzate del settore.