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Oggi: 18 Feb, 2026

Portale ENEA online: il “reset” dei 90 giorni per lavori 2025 con spese nel 2026

Con la riattivazione del portale ENEA, il conteggio dei 90 giorni riparte dal 22 gennaio 2026, ridefinendo scadenze e adempimenti fiscali
3 settimane fa
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portale enea
Foto © Investireoggi

Dal 22 gennaio 2026 è tornato pienamente operativo il portale ENEA dedicato alla trasmissione dei dati sugli interventi che danno diritto a specifiche detrazioni fiscali. L’informazione arriva da un avviso diffuso dall’ente nella giornata di ieri, 22 gennaio 2026, con cui viene comunicata l’attivazione del portale aggiornato bonusfiscali.enea.it. In pratica, attraverso il portale ENEA è possibile inviare le informazioni richieste per gli interventi che rientrano nell’Ecobonus e nei principali bonus casa, quando la normativa prevede la comunicazione all’ENEA.

L’aggiornamento del portale ENEA interessa quindi chi, dopo la conclusione dei lavori o dopo il sostenimento di determinate spese, deve rispettare l’adempimento di trasmissione dei dati.

La comunicazione dell’ente chiarisce anche un aspetto fondamentale: da quale giorno parte il conteggio dei termini (90 giorni). Questa indicazione è decisiva per evitare ritardi e per gestire correttamente le scadenze collegate alle detrazioni.

A quali bonus riguarda l’invio dati al portale ENEA

Il portale ENEA aggiornato è pensato per due grandi aree di agevolazioni: l’Ecobonus e i bonus sulla casa. Per l’Ecobonus, l’avviso richiama i riferimenti normativi che ne regolano l’accesso e le regole di base: la legge 296/2006 e l’articolo 14 del decreto legge n. 63/2013. Per i bonus casa, invece, il collegamento è con l’articolo 16-bis del Dpr n. 917/86 e con l’articolo 16 del decreto legge n. 63/2013. In alcuni caso anche per il bonus mobili serva la trasmissione dei dati.

In altre parole, il portale ENEA diventa il punto di passaggio per la trasmissione delle informazioni all’ente quando l’intervento rientra in queste detrazioni. Non si tratta di un passaggio “facoltativo”: l’invio dei dati è un adempimento previsto per gli interventi interessati, e la presenza di un portale aggiornato serve proprio a rendere possibile l’inserimento e l’inoltro delle comunicazioni in modo ordinato.

L’avviso, inoltre, mette nero su bianco l’indirizzo del servizio: il portale ENEA per questa funzione corrisponde al sito bonusfiscali.enea.it, indicato come operativo e aggiornato. La novità non è solo “tecnica”: l’aggiornamento definisce anche il momento da cui far partire il conteggio dei tempi di invio, tema molto pratico per chi deve rispettare scadenze.

Scadenze: i 90 giorni e i casi particolari

Uno dei punti centrali della comunicazione riguarda il termine dei 90 giorni per trasmettere i dati. L’ENEA specifica che il conteggio dei 90 giorni decorre dal 22 gennaio 2026, cioè dal giorno in cui il portale ENEA è stato messo online nella versione aggiornata. Questa data diventa, quindi, lo “spartiacque” per due situazioni ben precise.

La prima riguarda gli interventi conclusi tra il 1° gennaio 2026 e il 22 gennaio 2026, cioè nel periodo che va dall’inizio dell’anno fino al giorno di pubblicazione del portale. Per questi casi, il termine dei 90 giorni parte dal 22 gennaio 2026 e non dalle singole date di fine lavori, proprio perché l’avvio operativo del portale ENEA è indicato come riferimento.

La seconda situazione riguarda lavori conclusi nel 2025, ma con una particolarità: una parte delle spese da portare in detrazione è stata sostenuta nel 2026.

Anche qui l’avviso chiarisce che il conteggio dei 90 giorni decorre dal 22 gennaio 2026. È un’indicazione utile perché intercetta quei casi “a cavallo” tra due anni, in cui la conclusione dei lavori non coincide con l’anno in cui vengono sostenute tutte le spese detraibili.

In entrambe le ipotesi, l’elemento comune è lo stesso: il portale ENEA e la sua data di messa online diventano il punto di partenza per calcolare la finestra temporale di invio.

Assistenza e accesso al portale ENEA

Per utilizzare il servizio è necessario autenticarsi: l’accesso al portale ENEA è consentito solo tramite Spid di persona fisica oppure tramite Carta d’identità elettronica (Cie). La comunicazione dell’ente non lascia spazio ad alternative: l’ingresso avviene esclusivamente con queste credenziali, a conferma della natura personale e tracciabile dell’adempimento sul portale ENEA.

Per chi incontra difficoltà tecniche, l’ENEA indica un canale di supporto: l’assistente virtuale Virgilio, disponibile sul portale ENEA dedicato all’efficienza energetica, nella sezione riservata alle detrazioni fiscali. In pratica, per quesiti legati all’uso del portale ENEA, Virgilio rappresenta il primo riferimento operativo, pensato per guidare nella risoluzione dei problemi più comuni.

Con il portale ENEA aggiornato su bonusfiscali.enea.it e con regole chiare su accesso, scadenze e assistenza, l’adempimento torna quindi al centro dell’organizzazione delle pratiche legate a Ecobonus e bonus casa: il portale ENEA è il passaggio chiave per trasmettere correttamente i dati all’ente.

Riassumendo

  • Dal 22 gennaio 2026 è operativo il portale ENEA per comunicazioni su bonus fiscali.
  • Il portale ENEA riguarda Ecobonus e principali agevolazioni per interventi sulla casa.
  • Il termine di 90 giorni decorre dal 22 gennaio 2026 in specifiche situazioni.
  • Inclusi lavori conclusi nel 2025 con spese detraibili sostenute nel 2026.
  • L’accesso al portale ENEA avviene solo tramite Spid o Carta d’identità elettronica.
  • Per assistenza tecnica sul portale ENEA è disponibile l’assistente virtuale Virgilio.

Pasquale Pirone

Dottore Commercialista abilitato approda nel 2020 nella redazione di InvestireOggi.it, per la sezione Fisco. E’ giornalista iscritto all’ODG della Campania.
In qualità di redattore coltiva, grazie allo studio e al continuo aggiornamento, la sua passione per la materia fiscale e la scrittura facendone la sua principale attività lavorativa.
Dottore Commercialista abilitato e Consulente per privati e aziende in campo fiscale, ha curato per anni approfondimenti e articoli sulle tematiche fiscali per riviste specializzate del settore.

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