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Oggi: 14 Feb, 2026

Un grammo di oro ci ha “regalato” quasi 80 litri di latte in 50 anni

L'oro è un asset che tutela il potere di acquisto nel lungo periodo, come ci conferma questo esempio divertente sul latte in Italia.
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Oro e potere di acquisto in Italia
Oro e potere di acquisto in Italia © Investireoggi.it

L’oro che sale non può che fare piacere a chi negli anni ha fatto riferimento a questo asset con la speranza di tutelare il potere di acquisto. Ci sono stati lunghi decenni in cui sembrava che la natura di bene rifugio del metallo vacillasse. Ora che la quotazione è arrivata a sfiorare i 5.600 dollari l’oncia, pur in ripiegamento dai massimi storici toccati a fine gennaio l’oro ci conferma che nel lungo e lunghissimo periodo sa fare bene il suo lavoro. E noi ve lo dimostreremo ancora una volta con un esempio semplice, per certi versi anche divertente: il latte.

Potere di acquisto e oro

Il latte è parte basilare di un paniere alimentare. Quando aumenta troppo di prezzo, le famiglie si arrabbiano. Percepiscono in maniera elementare e diretta la perdita del potere di acquisto. Nel febbraio del 1976, cioè esattamente mezzo secolo fa, un litro intero costava in media in Italia sulle 250 lire, che in euro sarebbero diventati circa 14 centesimi. Sempre in quel mese, lo stipendio netto medio mensile di un impiegato si attestava intorno alle 175.000 lire (90 euro). E l’oro? Quotava a una media di quasi 4,20 dollari al grammo, che facevano sulle 3.220 lire al cambio di allora di 770: 1,66 euro.

Con un grammo di oro, quindi, 50 anni fa un italiano riusciva a comprare quasi 12 litri di latte. Con uno stipendio netto, invece, di latte ne comprava in media sui 700 litri. Infine, esso equivaleva a quasi 55 grammi di oro. Oggi, i valori sono molto cambiati. Lo stipendio netto mensile di un impiegato vale 1.800 euro, mentre un litro di latte intero costa attorno a 1,50 euro e un grammo di oro vale 135 euro nelle ultime sedute.

Ne consegue che oggi quest’ultimo riesce a comprare ben 90 litri di latte, mentre uno stipendio sui 1.200 litri. Infine, uno stipendio medio equivale a poco più di 13 grammi di oro.

Dal ’76 al 2016 oro batte stipendi e inflazione

Cosa possiamo affermare da questa serie di dati? In mezzo secolo, grazie all’oro siamo in grado di comprare quasi 80 litri di latte in più per grammo. Siamo passati, infatti, da meno di 12 a più di 90 litri. Questo è la natura di un bene rifugio: tutelare il potere di acquisto e accrescerlo possibilmente nel corso del tempo. In effetti, la quotazione dell’oro si è moltiplicata di oltre 32 volte negli ultimi 50 anni. I prezzi al consumo, in media, sono esplosi di 11,6 volte. Risultato: l’oro ha battuto l’inflazione per 2,8 a 1.

Asset di lungo periodo, ma senza cedole

Anche gli stipendi sono cresciuti in termini reali di circa il 70%, ma molto meno dell’oro. Ed ecco perché oggi con una retribuzione media si riesce a comprare meno di un quarto di oro rispetto a mezzo secolo fa. Certo, a fronte di un potere di acquisto più che tutelato, se avessimo comprato lingotti nel ’76, fino ad oggi saremmo rimasti a bocca asciutta; nessuna entrata di denaro, cosa che con ogni probabilità avrebbe spinto molti di noi a disinvestire dopo pochi anni o qualche decennio al massimo.

  • Prezzo del latte da 14 cent (250 lire) a 1,50 euro
  • Tasso di cambio dollaro-lira: 770 lire
  • Tasso di cambio euro-lira (dal 1999): 1.936.27
  • Quotazione media oro: da 4,18 usd (1,66 euro) a 135 euro
  • Litri di latte con un grammo di oro: da 11.86 a 90 litri (+660%)
  • Stipendio netto mensile di un impiegato: 175.000 lire (ca. 90 euro) a 1.800 euro (ca. +1.900%)
  • Litri di latte con uno stipendio medio netto 175.000 lire: da 700 litri a 1.200 litri (ca. +70%)
  • Stipendio netto in grammi di oro: da 54,4 grammi a 13,3 grammi (-75,5%)
  • Stipendio netto reale oggi: ca. +70%

giuseppe.timpone@investireoggi.it

Giuseppe Timpone

In InvestireOggi.it dal 2011 cura le sezioni Economia e Obbligazioni. Laureato in Economia Politica, parla fluentemente tedesco, inglese e francese, con evidenti vantaggi per l'accesso alle fonti di stampa estera in modo veloce e diretto. Da sempre appassionato di economia, macroeconomia e finanza ha avviato da anni contatti per lo scambio di informazioni con economisti e traders in Italia e all’estero.
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