Andre_Sant

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provo a rispondere al punto a), avendo trovato un prof. che spiega ;)



il 20% corrisponde al differenziale di inflazione cumulato dall'Italia rispetto alla Germania (fonte: Goofynomics: Il ritorno del terrorismo)

altri post del medesimo autore:

Goofynomics: I “salvataggi” che non ci salveranno

Goofynomics: 1992: le "lievi imprecisioni" del Corsera (da quanto tempo cercavo delucidazioni sul 1992 ;))

si ma a me hanno insegnato che in teoria la pratica è come la teoria, ma in pratica è molto diversa

se sei un economista teorico posso dirti che quello che dici è giusto.

ma da trader che muove capitali e che conosce bene gli stai d'animo degli investitori, posso dirti che nn sta in piedi

in sintesi nn si considera in tale analisi che se con un investitore avevi stabilito dei patti, e tu non li rispetti, dopo che lo hai fregato lui ti volterà le spalle per sempre e non investirà mai piu' con te.
Il far scattare un cds è cosa ben diversa dal semplice inflazionare del 92 (se inflazioni nn commetti nulla di illegale verso il tuo creditore ndr sei cioè nel lecito, e chi investe lo sa)

quindi di fatto ti tagli fuori con il mondo.
quelle analisi possono essere corretta stima di quello che sarebbe l'italia oggi se nn fosse mai entrata nell'euro (ammesso che fosse riuscita a rimanere viva con la crisi del 2008 e 2009)
ricordo infatti che nazioni come l'ungheria non se la passano esattamente bene..
proprio per la crisi del 2009

detto cio' un conto è se tu NON fossi mai entrato nell'euro.
Un conto è esserci entrato e ne esci.
Il processo non è reversibile banalmente, e le cifre teoriche semplicemente non stanno in piedi all'atto pratico.

Inoltre ripeto, le stesse società che oggi lavorano in euro domani vorranno continuare a volere euro o dollari, e non produrranno le loro ferrari in cambio di lire.

quindi faranno i loro fagotti e andranno in usa e altri paesi...

da noi verranno solo le fabbriche alla ricerca di nuovi cinesi.
la fiat aprirebbe nuovi stabilimenti? si sicuramente, come ora li apre in polonia..

ma io nella mia esistenza non miro a diventare come il polacco, ma semmai a diventare come lo svizzero, o l'americano, o l'inglese, o il norvegese, o il canadese.
tutti posti dove si investe sul know how e l'eccellenza, e non sulla mano d'opera a 1 euro al giorno..

Inoltre tutti i privati con un know how sopra la media farebbero fagottino.. io stesso andrei a londra o a dubai e non resterei certo qua a svendere il mio lavoro..

qui ci tornerei per andare al mare..
qua resterebbe solo la gente che nn ha conoscenze e/o nn puo' andare a lavorare all'estero.. nonchè le persone con capitali che mirerebbero a sfruttare queste persone.. (così come chi apre fabbrica in cina, grande paese emergente, mira di fatto a sfruttare il lavoro della popolazione cinese)

quindi in sintesi la popolazione sarebbe utile solo a essere schiavizzata.. per cercare di far concorrenza ai cinesi...

francamente io confido in un futuro migliore


ciao
Andrea
 
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TheLondoner

Si Vis Pacem Para Bellum
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si ma a me hanno insegnato che in teoria la pratica è come la teoria, ma in pratica è molto diversa

se sei un economista teorico posso dirti che quello che dici è giusto.

ma da trader che muove capitali e che conosce bene gli stai d'animo degli investitori, posso dirti che nn sta in piedi

[....]

francamente io confido in un futuro migliore


ciao
Andrea
Andrea, scrivi, esponi ed argomenti molto bene le tue idee. Le condivido e da cittadino, e da investitore.
Ci ritroviamo alla resa dei conti di due decenni di cattiva gestione politica e malcostume diffuso (evito di descrivere la mala-politica precedente gli anni '90) ... ne stiamo pagando le amare conseguenze.
Spero che i sacrifici attuali del nostro paese ...vengano affiancati con iniziative ormai urgenti e congiunte di politica fiscale Europea e di politica monetaria delle Bce: il tempo stringe e gli investitori ed i capitali scappano.
 

Andre_Sant

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Credo siano questi i punti sui quali la vediamo diversamente:

1)la possibilità di emettere nuovi Tier 1 (non necessariamente CoCo) non va valutata in funzione della capacità della banca di emetterli oggi. Se così fosse, la maggioranza delle banche, al pari di BPM, sarebbe tagliata fuori dal mercato. Oggi non è un tempo normale....
In periodi di "bonaccia" la scaletta senior, T2, T1, capitale azionario riprenderà i rapporti relativi del passato.
in passato i cocobond..
in passato una banca come bpm in tempi tranquilli (quindi nn oggi) emetteva a tassi tra l'8-9%
tassi che erano oggettivamente considerati dall'emittente già tassi limite (basta vedere che molte banche hanno fatto di tutto per rimborsare i tremonti bond e nn per motivi di immagine ma perchè considerati onerosi..)

Quindi i piccoli istituti a quanto dovrebbero uscire cn i cocobond?
secondo me ben sopra il 10%...

e nn oggi, ma in tempi di bonaccia.. oggi si chiederebbe ancora moooolto di piu.. (a meno che nn riesce a vendere al retail, che quello si sa, si mangia tutto.. ma poi nn lo freghi così bene, v. ad es. con bankia le cui perpetue nn riescono a cuttarle perchè in mano ai privati..)


2)ribadisco che l'alternativa "all'accesso a questo mercato" dei sub è l'accedere al mercato azionario, per definizione più costoso.
in mercato di bonaccia tra un sub normale e un adc è meno costoso un sub normale

in mercato di bonaccia tra un cocobond di una banchetta come bpm e un adc non so se l'adc è piu' costoso...

per altro essendo una banca POPOLARE hanno già dimostrato in passato di sbattersene completamente dei loro azionisti..


3)le banche non hanno emesso bonds con la nuova regolamentazione prima di tutto perchè questa non è ancora nota. Tanto è vero che Intesa e UCG hanno tentato di indovinare, ma hanno steccato: i loro bonds dovranno essere sostituiti. E non avrebbero mai emesso se non avessero avuto bonds in scadenza. UBS e Credit Suisse hanno emesso perchè costrette dal regolatore svizzero. I tassi sono stati alti perchè il momento è quello che è. Dobbiamo veramente rassegnarci a vivere un futuro a tempo indeterminato come questo? Non usciremo mai dalla continua emergenza?
io se usciremo dalla crisi non lo so.
penso che tra 10 anni qualcosa si sarà sicuramente mosso.
ad es. oggi molte banche hanno pesanti carry trade a leva sui btp tanto che il loro valore in borsa si muove a seconda di come si muovono i btp

una banca come mps è solo un contenitore a leva di btp.
è ovvio che pur subendo un mark to market pesante, passati 10 anni se i btp come credo hanno onorato i loro debiti, allora mps avrà fatto parecchi utili..

ma nel frattempo ha fatto diversi adc..


4)il debito perpetuo è stato riacquistato soprattutto perchè destinato al phase-out o alla perdita secca di qualunque contribuzione al capitale. Sei convinto che si sarebbero comportati allo stesso modo se quei perp avessero conservato le loro caratteristiche? Io non credo.
anche io non credo.
penso che proprio il fatto che siano destinati al phase out incentivi gli emittenti a ricomprarselo.
e bpm ha pensato bene di fare la furbata, furbata che ripeto, nasce secondo me dal fatto che loro stimino cmq inaccessibile la possibilità di emettere un cocobond anche in caso di ritorno a un mercato ok


Quanto poi al Banco Popolare, non va dimenticato che i Tremonti Bonds sono del tutto particolari ed hanno un costo (di immagine: sono aiuto di Stato; reale: il tasso aumenta nel tempo) crescente nel tempo. Logico farli fuori prima possibile.
io sentendo in giro tra le piccole banche, anche nelle varie conference call, noto che tutti dicono (gli ad dico) che questi tremonti bond sono oggettivamente un peso soprattutto per i tassi..

è chiaro che riuscire per una banca ad avere una performance del 9 10% annuo, garantita.. nn è facile.

sn interessi oggettivamente alti, che per altro richiedono di andare a forte leva per compensarli.. è ovvio che si cerchi quindi di farli fuori..

ciao
Andrea
 

Andre_Sant

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concludo dicendo che l'irlanda si è avviata nettamente sulla via del risanamento.. ed infatti non ha seguito granchè i dettami europei..

quello è l'iter giusto (nn per il discorso dei sub ovviamente ndr).. e guardate che stanno rimborsando tutti i loro tds in EURO

Loro per altro pagano ancora sul mercato il fatto di essere too small !
Noi che siamo too big dobbiamo assolutamente staccarci dalla correlazione con la spagna e affiancarci almeno al beglio (come eravamo un tempo) e tendere verso la francia!

ciao
 
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claudioborghi

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il 20% corrisponde al differenziale di inflazione cumulato dall'Italia rispetto alla Germania (fonte: Goofynomics: Il ritorno del terrorismo)

altri post del medesimo autore:

Goofynomics: I “salvataggi” che non ci salveranno

Goofynomics: 1992: le "lievi imprecisioni" del Corsera (da quanto tempo cercavo delucidazioni sul 1992 ;))
:up: Un grande questo qui! Dove l'hai pescato?
Un filo complottista ma al netto di quello dice cose giustissime.

A proposito del '92, io ero giovanetto ma già lavoravo in borsa e me la sono vista tutta "in prima fila". Il trombone che più di tutti gli altri allora predicava morte sventura e disperazione se avessimo mollato la sacra parità del cambio era un certo Mario Monti.
Leggete un po' (dopo che per andare dietro alle sue idee ci fumammo tutte le riserve valutarie) con quanta soavità aveva la faccia di tolla di parlare solo più un anno dopo...

' LA SVALUTAZIONE CI HA FATTO BENE' - Repubblica.it » Ricerca
 

fidw99

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:up: Un grande questo qui! Dove l'hai pescato?
Un filo complottista ma al netto di quello dice cose giustissime.

A proposito del '92, io ero giovanetto ma già lavoravo in borsa e me la sono vista tutta "in prima fila". Il trombone che più di tutti gli altri allora predicava morte sventura e disperazione se avessimo mollato la sacra parità del cambio era un certo Mario Monti.
Leggete un po' (dopo che per andare dietro alle sue idee ci fumammo tutte le riserve valutarie) con quanta soavità aveva la faccia di tolla di parlare solo più un anno dopo...

' LA SVALUTAZIONE CI HA FATTO BENE' - Repubblica.it » Ricerca
ho letto l'articolo, al 99% sembra la storia di oggi, cavolo dopo 20 anni i problemi non risolti si sono riproposti...

il vantaggio allora però era che lo sme era "facilmente" sganciabile e reversibile, poi si sono inventati l'euro e tutto è diventato più difficile

la politica alla fine non ha capito quali erano i temi economici di programmazione a lungo termine, nè prima nè dopo l'avvento dell'euro, veramente desolante.....:down:
 

Andre_Sant

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:up: Un grande questo qui! Dove l'hai pescato?
Un filo complottista ma al netto di quello dice cose giustissime.

A proposito del '92, io ero giovanetto ma già lavoravo in borsa e me la sono vista tutta "in prima fila". Il trombone che più di tutti gli altri allora predicava morte sventura e disperazione se avessimo mollato la sacra parità del cambio era un certo Mario Monti.
Leggete un po' (dopo che per andare dietro alle sue idee ci fumammo tutte le riserve valutarie) con quanta soavità aveva la faccia di tolla di parlare solo più un anno dopo...

' LA SVALUTAZIONE CI HA FATTO BENE' - Repubblica.it » Ricerca

torno a ripetere:

svalutare una moneta NON vuol dire far scattare alcun cds, non vuol dire infrangere la fiducia dei propri investitori.

NON vuol dire infrangere il contratto fatto con i propri investitori.

Non vuol dire perdere COMPLETAMENTE la fiducia dei mercati internazionali (ma solo ridurla)

NON vuol dire provocare reazioni militari




Faccio un pagarone piu' banale:

si prenda una perpetua.

L'evento di inflazione della moneta puoi paragonarlo al NON call.. si infrange un patto nn scritto in cui chi compra conta nella call.. ma che sapeva che poteva non essere callata da regolamento

L'evento di cambio valuta puoi paragonarlo al fatto che la perpetua vada a 0 perchè l'emittente è fallito (cds scattato...)

Proporzioni insomma ben diverse.

ciao
Andrea
 

claudioborghi

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si ma a me hanno insegnato che in teoria la pratica è come la teoria, ma in pratica è molto diversa

se sei un economista teorico posso dirti che quello che dici è giusto.

ma da trader che muove capitali e che conosce bene gli stai d'animo degli investitori, posso dirti che nn sta in piedi
Vedi perchè esito a risponderti punto a punto? Io dico una cosa e tu mi dici che non è così poi se anche ti porto dati, teorie, numeri e precedenti tu diresti che tanto "la pratica è molto diversa".

Io potrei metterti il mio cv dicendoti che forse qualche esperienza di pratica ce l'ho anch'io ma (dato che mi picco di conoscere le persone) mi risponderesti che si, io magari sono stato responsabile azionario italia di Merrill Lynch e Deutsche Bank ma in realtà non so cosa "pensa davvero la gente". Quindi preferisco evitare. ;)

Rimando ai link di Dupondius dove il prof. Bagnai spiega in modo più preciso di quanto posso fare io (lui insegna politica economica, io sono un "praticone" di intermediari finanziari, SECS P11 :D) quanto dico da tempo e chiudo con il mio articolo di oggi dove si ritrovano concetti simili (al netto delle "battute" o meno di B).

Eurolandia a un bivio: o noi o la Germania - Economia - ilGiornale.it
 

angy2008

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volendo entrare su 50K nominali ad alto ritorno sulla call,
meglio generali (€ o £) o Intesa ?
Le gen sono cum e step up, scadenza 4 anni o 4 anni e mezzo.
Intesa solo step up (molto + consistente il post call rispetto alle gen) e scadenza 7 anni e mezzo.
per decidere quale è meglio bisognerebbe indovinare se Generali eserciterà la call alla prima scadenza, altrimenti è migliore Intesa.
Con l'aria che tira è difficile fare previsioni sulle call visto che siamo passati a dubitare anche degli stacchi cedola.
 

cumulate

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per decidere quale è meglio bisognerebbe indovinare se Generali eserciterà la call alla prima scadenza, altrimenti è migliore Intesa.
Con l'aria che tira è difficile fare previsioni sulle call visto che siamo passati a dubitare anche degli stacchi cedola.
Tra 4 anni la buriana DEVE essere finita. O perché ci ha spazzolato per benino o perché in qualche modo i problemi di oggi sono stati risolti.
Personalmente credo che l'attuale fase non dovrebbe protrarsi oltre la fine del 2013.
La mia domanda e' posta su questa vision.
 

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