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Oggi: 14 Gen, 2026

Deleghe INPS per artigiani, commercianti e gestione separata: arriva la gestione centralizzata

Dal 15 gennaio 2026 le deleghe INPS cambiano volto: arriva il portale unico che semplifica gestione, controllo e operatività previdenziale
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deleghe inps
Foto © Investireoggi

Dal mese di gennaio 2026 l’INPS introduce un’importante innovazione organizzativa che riguarda le deleghe INPS legate ai lavoratori autonomi e ai committenti. Con una comunicazione ufficiale datata 12 gennaio 2026, l’Istituto annuncia l’avvio di un punto di accesso unico dedicato agli intermediari abilitati. La nuova piattaforma diventa operativa dal 15 gennaio 2026 e rappresenta un passo avanti verso una gestione più ordinata e digitale dei rapporti previdenziali.

Il servizio è riservato, in questa prima fase, ai professionisti riconosciuti dalla legge 12 del 1979, come consulenti del lavoro, dottori commercialisti, esperti contabili e avvocati. L’obiettivo è concentrare in un solo ambiente tutte le deleghe INPS relative alle posizioni contributive, superando la frammentazione dei sistemi precedenti.

Delega INPS: un portale unico per lavoratori autonomi e committenti

La principale novità consiste nella possibilità di collegare le deleghe INPS direttamente alle posizioni contributive presenti nell’Anagrafica Unica del Contribuente. In questo modo le deleghe non sono più generiche, ma associate in modo preciso alla singola posizione previdenziale. Si precisa che non bisogna confondersi con la c.d. delega unica fiscale (che interessa in servizi dell’Agenzia Entrate e Agenzia Entrate Riscossione).

Il portale consente una gestione centralizzata delle posizioni di artigiani, commercianti e professionisti iscritti alla Gestione Separata. La piattaforma è la stessa già utilizzata per aziende e lavoratori dipendenti, scelta che garantisce continuità operativa e maggiore familiarità per gli intermediari.

Grazie a questo sistema, le deleghe INPS diventano uno strumento più chiaro e facilmente controllabile, sia per chi le conferisce sia per chi le utilizza nell’attività professionale quotidiana. La centralizzazione riduce errori, duplicazioni e tempi di gestione.

Tipologie di deleghe e funzionamento digitale

All’interno del nuovo sistema possono essere create tre diverse forme di deleghe INPS. La prima riguarda artigiani e commercianti ed è riferita alla gestione delle singole posizioni contributive. La seconda è una delega completa per i committenti, valida per tutti i lavoratori parasubordinati collegati a una determinata posizione. La terza è una delega limitata, sempre per i committenti, ma riferita solo a specifici collaboratori.

L’intero procedimento avviene in modalità digitale. L’intermediario accede alla piattaforma, inserisce il codice fiscale del soggetto interessato e seleziona la posizione contributiva da gestire. Dopo la compilazione del modulo e l’acquisizione della firma del titolare o del rappresentante legale, l’attivazione può avvenire in autonomia.

Il sistema invia automaticamente una comunicazione al titolare della posizione tramite posta elettronica certificata o email ordinaria. Le deleghe INPS diventano valide dal giorno successivo all’attivazione e possono avere una scadenza prefissata, se ritenuto opportuno.

Come cambiano le deleghe INPS per professionisti e contribuenti

Gli intermediari mantengono piena libertà nella gestione delle deleghe INPS. È sempre possibile procedere alla revoca in qualsiasi momento oppure modificare una delega, operazione che richiede prima l’annullamento e poi una nuova attivazione. Questo garantisce controllo e flessibilità, elementi fondamentali nella gestione previdenziale.

L’INPS ha inoltre anticipato che il sistema sarà esteso anche ad altre figure professionali, come i tributaristi e le associazioni di categoria, seppur con alcune limitazioni operative.

Parallelamente, i titolari delle posizioni contributive avranno la possibilità di conferire deleghe INPS direttamente a persone di fiducia attraverso il Cassetto previdenziale, ampliando così le opzioni di gestione.

Per accompagnare il cambiamento, è previsto un periodo transitorio di tre mesi dalla pubblicazione del messaggio ufficiale. Durante questa fase sarà ancora possibile utilizzare le modalità precedenti. Al termine, il vecchio sistema verrà definitivamente disattivato, lasciando spazio esclusivamente alla nuova gestione digitale delle deleghe INPS.

Riassumendo

  • Dal 15 gennaio 2026 l’INPS introduce un sistema unico per la gestione delle deleghe previdenziali.
  • Gli intermediari abilitati possono gestire deleghe collegate alle posizioni contributive ufficiali.
  • Il portale unico include artigiani, commercianti e professionisti della Gestione Separata.
  • Sono previste tre tipologie di deleghe per autonomi e committenti.
  • La procedura è digitale, con attivazione autonoma e comunicazioni automatiche al contribuente.
  • È previsto un periodo transitorio di tre mesi prima della dismissione del vecchio sistema.

Pasquale Pirone

Dottore Commercialista abilitato approda nel 2020 nella redazione di InvestireOggi.it, per la sezione Fisco. E’ giornalista iscritto all’ODG della Campania.
In qualità di redattore coltiva, grazie allo studio e al continuo aggiornamento, la sua passione per la materia fiscale e la scrittura facendone la sua principale attività lavorativa.
Dottore Commercialista abilitato e Consulente per privati e aziende in campo fiscale, ha curato per anni approfondimenti e articoli sulle tematiche fiscali per riviste specializzate del settore.