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Oggi: 04 Gen, 2026

Per queste pensioni non ci sono limiti di età nel 2026: ecco requisiti e limiti

Nessun limite di età e solo il requisito contributivo da centrare per la pensione anticipata ordinaria e la quota 41 precoci nel 2026.
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pensione anticipata 2026
Foto © Pixabay

Non esiste la possibilità che un contribuente vada in pensione in anticipo se non ha raggiunto una dote di contributi piuttosto rilevante. Salvo rarissime eccezioni come possono essere le pensioni anticipate contributive che con 20 anni di contributi permettono di uscire a 64 anni ma solo con una pensione piuttosto elevata come importo, non ci sono alternative ad una carriera lunga di contributi versati per poter andare in pensione. Proprio per questo motivo il sistema previdenziale prevede diverse misure che con contributi piuttosto elevati permettono di andare a riposo in anticipo rispetto all’età pensionabile dei 67 anni. Sostanzialmente sono due le misure svincolate da qualsiasi requisito anagrafico e che pertanto possono essere sfruttate dai contribuenti italiani anche nel 2026.

Per queste pensioni non ci sono limiti di età nel 2026: ecco requisiti e limiti

La prima misura si chiama pensione anticipata ordinaria ed è la misura che dal 2012 ha preso il posto della pensione di anzianità. Una misura che favorisce le uscite senza limiti di età per chi raggiunge la soglia contributiva necessaria. Nel 2025 sulla misura c’è stata una novità prodotta però da una sentenza della Cassazione che ha stabilito come tutti i contributi versati sono utili al perfezionamento del diritto. Per i lavoratori la carriera necessaria è quella dei 42 anni e 10 mesi di contributi. Per le lavoratrici invece è pari a 41 anni e 10 mesi.

Ripetiamo, secondo una recente pronuncia degli ermellini della Cassazione, l’orientamento dell’Inps che considerava il vincolo dei 35 anni effettivi come determinante per accettare richieste di pensione, viene smontato. Anche i contributi figurativi da malattia o da disoccupazione sono validi quindi e vanno considerati anche da chi ha meno di 35 anni di versamenti al netto di questa contribuzione.

Per la pensione anticipata ordinaria la decorrenza del trattamento è posticipata di tre mesi dalla data di maturazione dei requisiti.

I precoci possono anticipare la pensione, ma solo a determinate condizioni

L’altra misura scollegata da qualsiasi requisito anagrafico è la quota 41 precoci. Una misura che nel 2026 si c’entra sempre con 41 anni di contributi. Occorre però vantare almeno 12 mesi versati anche discontinuamente prima dei 19 anni di età. La misura non è per tutti.

Infatti possono utilizzarla solo gli addetti ai lavori gravosi e usuranti, purché tali attività siano state svolte per 7 degli ultimi 10 anni di carriera o per 6 degli ultimi 7 anni. Possono usare la quota 41 anche per gli invalidi purché abbiano un grado di invalidità civile non inferiore al 74%.

E poi, quota 41 precoci pure ai disoccupati che però devono aver terminato di prendere l’intero periodo di Naspi spettante da almeno 3 mesi. Infine, misura appannaggio anche dei caregivers. Soggetti che da almeno 6 mesi vivono nella stessa casa con un familiare invalido grave da assistere.
Anche per la quota 41 c’è una finestra di tre mesi per la decorrenza.

Pensione 2026, guida al calcolo tra contributivo e retributivo ecco come districarsi

Le due misure di pensionamento sono a calcolo misto. Nessuna penalizzazione di assegno. I periodi di lavoro svolti fino al 31 dicembre 1995 sono calcolati con le regole del sistema retributivo e cioè sulle ultime annualità di retribuzione.

Invece i periodi successivi sono a calcolo contributivo, basati sul montante dei contributi versati. L’eccezione però c’è per chi al 31 dicembre 1995 vanta una carriera contributiva già composta da 18 o più anni di versamenti. In questo caso infatti, ecco che il calcolo retributivo e notoriamente migliore per la pensione, vale fino al 31 dicembre 2011.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.