Novità ricalcolo automatico per le prestazioni INPS agli invalidi

Controlli automatizzati e meno adempimenti per gli interessati alle prestazioni per gli invalidi, comprese le indennità di frequenza.

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Cambiano le pensioni collegate all’invalidità civile. Infatti arrivano importanti novità da parte dell’INPS per alcuni beneficiari di prestazioni collegate proprio ai casi di disabilità. L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale italiano avvisa l’imminente avvio di un ricalcolo automatico delle prestazioni. Vediamo le novità pensioni invalidità che sono un argomento che riguarda una nutrita fetta di popolazione.
“Gentile redazione, sono una madre con figlia minorenne invalida. Da tempo prendiamo l’indennità di frequenza, ma dopo la pausa estiva sto avendo difficoltà a riattivare i pagamenti. Pare che ci siano problemi con la documentazione. Prima se ne occupava mio marito che per questioni di lavoro adesso è sempre fuori casa. Dovrei andare all’INPS a produrre documenti? Voi cosa dite?”

Ricalcolo prestazioni invalidi, novità INPS con nuovo messaggio

L’INPS ha pubblicato il 30 novembre scorso il messaggio n° 4315. Si tratta di una nuova comunicazione ufficiale dell’INPS pubblicata sul portale ufficiale dell’Istituto il 30 novembre 2022.
L’oggetto della comunicazione è il via a un procedimento di ricalcolo delle prestazioni per gli invalidi. Un ricalcolo d’ufficio, quindi automatico e privo di adempimenti da parte degli interessati. In particolare si parla di indennità di frequenza. Si tratta di quello strumento che sul sito INPS viene definito come “prestazione economica, erogata a domanda, finalizzata all’inserimento scolastico e sociale dei minori con disabilità fino al compimento della maggiore età”.

L’indennità di frequenza e cosa cambia

L’INPS comunica l’avvio delle procedure di ricalcolo delle prestazioni. E nello specifico dell’indennità di frequenza, il ricalcolo riguarda l’anno scolastico scorso, ovvero il 2021/2022. La novità per gli interessati è che non saranno più tenuti a produrre all’INPS anche l’attestazione di frequenza scolastica del minore invalido durante la fase di presentazione della domanda.
La novità dell’INPS proviene dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Infatti la digitalizzazione delle PA è tra gli obbiettivi del Piano. Si va verso la semplificazione assoluta per i contribuenti. Sul ricalcolo di queste prestazioni quindi il contribuente può sentirsi esonerato da qualsiasi adempimento, soprattutto per quelle indennità di frequenza sospese. Niente più ricostituzione della pensione con attestazione della frequenza scolastica.

Tutte le prestazioni per invalidi con ricalcolo automatico

Ma oltre all’indennità di frequenza l’INPS mette in risalto che il ricalcolo automatico delle prestazioni riguarda anche le eventuali assenze alle convocazioni a visita di revisione o la revoca in caso di visita di revisione non superata. Ma è sempre sull’indennità di frequenza che la semplificazione appare più evidente. Basta pensare a quelle indennità che vengono sospese fisiologicamente durante il periodo estivo. In quel caso le perdite di tempo sono state sempre enormi. Gli adempimenti dei contribuenti uniti al passaggio fisico di controllo allo sportello dell’INPS territorialmente competente, erano lunghi e farraginosi. Adesso l’INPS farà tutto da sola, a partire dal riconoscimento del minore tramite naturalmente i suoi dati e a finire sui controlli sulla effettiva frequenza a scuola. Semplificazione che eviterà i problemi riscontrati dalla nostra lettrice alla quale, però, suggeriamo di rivolgersi all’INPS per conferma. Infatti anche se la novità riguarda l’anno scolastico 2021/2022, non è detto che l’automatismo di cui tratta l’INPS sia già a regime.
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