Multe a rate per i soggetti in condizioni disagiate

Multe stradali rateizzabili per quei soggetti con reddito non superiore a 10.628,16 euro

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Multe stradali rateizzabili per quei soggetti con reddito non superiore a 10.628,16 euro
Multe stradali. Possibilità di rateizzazione per soggetti in difficoltà

Multe stradali a rate per alcune categorie di soggetti. Coloro che versino in condizioni economiche disagiate possono richiedere infatti la ripartizione in rate mensili delle sanzioni per una o più violazioni, accertate contestualmente con un unico verbale di importo superiore a 200 euro, al Codice della strada, le classiche multe stradali per intenderci. Vediamo come procedere e chi sono i soggetti interessati.

 Sanzioni codice della strada

Innanzitutto i soggetti che si trovano in situazione di difficoltà economiche e violando il codice della strada subiscono una sanzione, quindi ricevono multe, hanno la possibilità di chiedere e ottenere la rateizzazione. E’ stato introdotto infatti l’art. 202 bis del codice della strada che consente al trasgressore, in possesso di precisi requisiti, di pagare a rate la sanzione amministrativa relativa al Codice della strada, le multe stradali.

Multe a rate: i soggetti ammessi

Il soggetto che subisce una violazione in merito al Codice della strada ha la possibilità di rateizzarla, se ricorrono due presupposti:

– la sanzione è di importo superiore a € 200,00
– il reddito del trasgressore non supera € 10.628,16( soggetto in condizioni economiche disagiate).

Se poi il trasgressore convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi di ciascuno dei componenti della famiglia. In tal caso il limite di € 10.628,16 viene elevato di € 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi.

Multe a rate: come procedere

Dopo aver verificato la sussitenza di questi requisiti, come si presenta e a chi l’istanza di rateizzazione delle multe stradali? Innanzitutto, dal punto di vista temporale, si sottolinea che la richiesta di pagamento a rate delle multe stradali, deve essere presentata, entro 30 giorni dalla stessa multa, ai seguenti organi:

  1. Prefetto, se il verbale è stato elevato dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri o dalla Guardia di Finanza
  2. Presidente della Provincia, se la contestazione è avvenuta dal corpo di polizia provinciale
  3. Sindaco, se la multa è stata inflitta dalla polizia municipale

Se viene presentata la richiesta di rateizzazione non può essere più proposto ricorso in opposizione alle multe. Inoltre si precisa che la presentazione dell’istanza implica la rinuncia ad avvalersi della facoltà di ricorso al Prefetto e di ricorso al Giudice di Pace ( a tal proposito si veda nostro articolo Multa: come presentare ricorso al prefetto o al giudice di pace).

Qui di seguito potete trovare il modello per effettuare l’istanza di rateizzazione della mute per il soggetto che si trova in condizioni disagiata:

–   Multe sanzioni a rate. Il modello per l’istanza    

Multe stradali: il piano di rateizzazione

Per ciò che riguarda il piano di rateizzazione delle multe stradali, si distingue:

  1. se l’importo della sanzione non supera i 2.000,00 euro è possibile ottenere una rateizzazione fino a 12 mensilità
  2. da 2.000,01 euro fino a 5.000,00 euro, possono essere concesse fino a 24 rate per adempiere
  3. da 5.000,01 in poi si posso ottenere fino a 60 mesi di dilazione

La singola rata comunque non può avere un importo inferiore a € 100,00 e, in ogni caso, si calcolano gli interessi legali sul capitale dovuto. Una volta presentata l’istanza, spetta all’autorità competente adottare, entro 90 giorni, il provvedimento di accoglimento o di rigetto della domanda di pagamento rateizzato, altrimenti decorso inutilmente questo termine, l’istanza si intende respinta.

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Argomenti: Multe