Esenzione bollo auto e scooter con invalidità al 75%, è possibile?

Esenzione bollo auto con invalidità al 75% per auto e scooter, è possibile? Se si come fare?

di Angelina Tortora, pubblicato il
Bollo auto e legge 104

Bollo auto e scooter: Scusi il disturbo, mi è stata riconosciuta dall’inps una invalidità pari al 75% con revisione della visita ad aprile 2019.
Posso presentare domanda per esenzione bollo auto di mia proprietà nonchè degli scooter?
Grazie.

 

Per l’esenzione bollo auto non basta avere l’invalidità, c’è bisogno del verbale legge 104 che riporti una particolare dicitura, con precisione l’articolo n.5 del decreto-legge 9 febbraio 2012, il cosiddetto decreto “Semplifica Italia”, convertito nella legge 4 aprile 2012, n. 35, che prevede che i verbali rilasciati dalle commissioni mediche di invalidità civile, handicap, cecità, sordità, disabilità “riportino anche l’esistenza dei requisiti sanitari necessari per la richiesta di rilascio del contrassegno invalidi di cui al comma 2, articolo 381, decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni, nonché per le agevolazioni fiscali relative ai veicoli previsti per le persone con disabilità“.

Se il verbale riporta che “l’interessato non possiede alcun requisito tra quelli dell’art. 4 DL 9 febbraio 2012 n. 5″, non è possibile ottenere l’esenzione del bollo auto.

Per l’esenzione è fondamentale il carattere motorio, che deve avere l’handicap. Per cui si potrà aver diritto alle agevolazioni, anche senza che sia accertata la necessità dell’intervento assistenziale “permanente”, previsto, invece, per situazioni di particolare gravità.

La natura motoria della disabilità deve essere esplicitamente annotata sul certificato di invalidità rilasciato dalla Commissione medica presso la ASL o anche da parte di altre Commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell’invalidità.

Autoveicoli soggetti alle agevolazioni disabili

Le agevolazioni per il settore auto possono essere riferite, a seconda dei casi, ai seguenti veicoli:

Autovetture: Veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente;

Autoveicoli per il trasporto promiscuo: veicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate (o a 4,5 tonnellate, se a trazione elettrica o a batteria), destinati al trasporto di cose o di persone e capaci di contenere al massimo nove posti, compreso quello del conducente;

Autoveicoli specifici: veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone per trasporti in particolari condizioni, caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo;

Autocaravan: veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all’alloggio di 7 persone al massimo, compreso il conducente;

Motocarrozzette: veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone, capaci di contenere al massimo 4 posti, compreso quello del conducente, ed equipaggiati di idonea carrozzeria;

Motoveicoli per trasporto promiscuo: veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone e cose, capaci di contenere al massimo quattro posti, compreso quello del conducente;

Motoveicoli per trasporti specifici: veicoli a tre ruote destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni e caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo.

Non è agevolabile l’acquisto di quadricicli leggeri, cioè delle “minicar“, che possono essere condotte senza patente.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Quesiti bollo auto, News Fisco, Agevolazioni fiscali disabili, Bollo auto