Detrazione 65%, stop alla comunicazione per lavori oltre il periodo di imposta

Abrogato con il DL semplificazione la comunicazione all’Agenzia delle Entrate per i lavori di riqualificazione energetica degli edifici, ammessi alla detrazione del 65%, che proseguono per più periodi di imposta

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Abrogato con il DL semplificazione la comunicazione all’Agenzia delle Entrate per i lavori di riqualificazione energetica degli edifici, ammessi alla detrazione del 65%, che proseguono per più periodi di imposta

Nel Dl semplificazione approvato dal Consiglio dei ministri si prevede, per quanto riguarda la detrazione fiscale del 65% per le spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici,  l’abolizione della comunicazione Ire all’Agenzia delle Entrate – obbligo vigente dal 2009 – per i lavori ammessi alla detrazione che proseguono per più periodi di imposta.

Detrazione 65% comunicazione IRE: di cosa si tratta

I contribuenti interessati alla detrazione Irpef 65% per le spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici, i cui lavori proseguono oltre il periodo di imposta, devono inviare all’Agenzia delle entrate apposita comunicazione in cui sono elencati i dati delle spese sostenute nei periodi di imposta precedenti. Sono quindi tenuti alla comunicazione tramite apposito modello per via telematica tutti i contribuenti che effettuano interventi di riqualificazione miranti al risparmio energetico i cui i lavori proseguano anche oltre il periodo d’imposta nel quale sono iniziati. Il modello quindi va usato per comunicare le spese sostenute a partire dal periodo d’imposta 2009. La comunicazione in oggetto invece non serve per lavori iniziati e conclusi nel medesimo periodo d’imposta oppure relativamente a periodi d’imposta in cui non sono sostenute spese.

Detrazione 65% comunicazione oltre i periodi di imposta

Il DL semplificazione approvato dal Cdm prevede l’abolizione della comunicazione Ire all’Agenzia delle Entrate – obbligo vigente dal 2009 – per i lavori ammessi alla detrazione che proseguono per più periodi di imposta. L’abolizione di questa comunicazione, insieme alla cancellazione della sanzione pecuniaria collegata, è una novità che comunque interessa pochi contribuenti, dato che la stragrande maggioranza degli interventi agevolati con i bonus fiscali del 55-65% si concludono nel medesimo anno in cui sono iniziati.

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