Certificati anagrafici online: si paga il bollo?

Per scaricare i certificati anagrafici online tramite il servizio ANPR servono credenziali SPI, CIE o CNS

di , pubblicato il
Certificati anagrafici online: si paga il bollo?

E’ attivo dal 15 novembre 2021, il nuovo servizio dei certificati anagrafici online dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR) del Ministero dell’Interno che permette di scaricare i documenti richiesti per proprio conto o per un componente della propria famiglia, comodamente dal proprio computer senza bisogno di recarsi allo sportello.

Per verificare se il tuo comune è in ANPR, basta collegarti al sito istituzionale ed inserire il nome del comune stesso.

Certificati anagrafici online: ecco l’elenco

Sono ben 14 i certificati anagrafici online scaricabili attraverso il nuovo servizio (in futuro potrebbero aggiungersi altri). In dettaglio si tratta dei seguenti:

  • Anagrafico di nascita
  • Anagrafico di matrimonio
  • Cittadinanza
  • Esistenza in vita
  • Residenza
  • Residenza AIRE
  • Stato civile, Stato di famiglia, Stato di famiglia e di stato civile
  • Residenza in convivenza
  • Stato di famiglia AIRE, Stato di famiglia con rapporti di parentela, Stato Libero
  • Anagrafico di Unione Civile
  • Contratto di Convivenza.

L’imposta di bollo

Ad oggi è stabilita esenzione dall’imposta di bollo per i certificati anagrafici online rilasciati tramite ANPR. Dunque, sono gratis.

Il testo della legge di bilancio 2022, approdato in parlamento ed in discussione in questi giorni, proroga l’esenzione anche per il prossimo anno.

Ricordiamo che per accedere al servizio online è necessario farlo con le credenziali SPID, CIE (Carta identità elettronica) o CNS (Carta nazionale dei servizi). Si avranno poi due opzioni possibili, ossia scaricare direttamente il certificato oppure riceverlo via e-mail.

Potrebbero anche interessarti:

Argomenti: ,