Bollo auto non pagato: le date cruciali per la pace fiscale 2021

Bollo auto non pagato: le date cruciali per la pace fiscale 2021 quali sono? Dato che, con il decreto Sostegni, il Governo italiano guidato dal presidente Mario Draghi ha approvato un importante provvedimento. Vediamo dettagliatamente di cosa si tratta.

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Bollo auto non pagato: le date cruciali per la pace fiscale 2021

Per il bollo auto non pagato: le date cruciali per la pace fiscale 2021 quali sono? Dato che, con il decreto Sostegni, il Governo italiano guidato dal presidente Mario Draghi ha approvato un importante provvedimento. Quello relativo allo stralcio, nel rispetto dei requisiti previsti, delle cartelle esattoriali per importi fino a 5.000 euro.

Un provvedimento che è stato anche bollato come un condono fiscale. Ma che chiude le pendenze passate per un arco temporale che è pari a ben 10 anni. Ovverosia, per i debiti iscritti a ruolo tra il 2000 e il 2010. Quindi, sul bollo auto non pagato la pace fiscale del 2021 si riferisce al passato. Il che significa che il bollo auto non è stato abolito, e quindi si deve continuare a pagare pena sanzioni. Così come riportato in questo articolo.

Bollo auto non pagato: le date cruciali per la pace fiscale 2021

Inoltre, per quel che riguarda la pace fiscale del 2021 sul bollo auto non pagato, lo stralcio è automatico. Il che significa che, per chiudere con le cartelle esattoriali per i debiti iscritti a ruolo tra il 2000 e il 2010, non bisogna fare nulla.

La data cruciale per l’annullamento dei debiti pregressi, tassa automobilistica inclusa, è fissata per il prossimo 31 ottobre del 2021. Così come pubblicato nella Gazzetta Ufficiale numero 183 del 2 agosto 2021 per quel che riguarda le modalità operative con cui le cartelle esattoriali saranno stralciate.

Tassa automobilistica, le date cruciali per la pace fiscale 2021 con questi requisiti

Sul bollo auto non pagato, rientrante tra i debiti iscritti a ruolo tra il 2000 e il 2010, non c’è in ogni caso da rispettare solo il limite dei 5.000 euro. Ma anche il requisito di reddito. Che deve essere, riferito al periodo di imposta 2019, non superiore alla soglia dei 30.000 euro.

Questo limite di reddito, al fine di beneficiare dello stralcio automatico delle cartelle esattoriali, non deve essere rispettato solo dalle persone fisiche. Ma anche dai soggetti diversi dalle persone fisiche. Sempre sui debiti iscritti a ruolo tra il 2000 e il 2010.

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