730 Precompilato, errori: obblighi e responsabilità dei commercialisti

Con le novità in materia professionisti intermediari e commercialisti sono responsabili per errori nel 730 Precompilato 2015: ecco gli obblighi e le sanzioni

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Con le novità in materia professionisti intermediari e commercialisti sono responsabili per errori nel 730 Precompilato 2015: ecco gli obblighi e le sanzioni

Con l’avvio del 730 Precompilato cambiano gli obblighi per commercialisti e professionisti in genere in merito alla presentazione della dichiarazione dei redditi dei contribuenti. In particolare, in caso di errori, Caf e commercialisti sono chiamati non solo al versamento delle sanzioni e degli interessi ma anche allemaggiori imposte. La novità legislativa ha suscitato perplessità tra i diretti interessati.  

 Errori 730: commercialisti e visto di conformità

In particolare, stando alle disposizione di cui agli articoli 5 e 6, D.Lgs. n. 175/2014, il professionista che interviene nella trasmissione della dichiarazione deve apporre visto di conformità che attesta la veridicità dei dati forniti dall’Amministrazione finanziaria e dal contribuente. Ne consegue una responsabilità per errato controllo dei documenti che comporta il pagamento dell’imposta oltre ad interessi e sanzioni. Fa eccezione il caso in cui l’infedeltà del visto è attribuibile a dolo o colpa grave del contribuente. Ma questa circostanza non è sempre facile da dimostrare. Per ridurre la sanzione è possibile presentare una dichiarazione rettificativa del contribuente entro il 10 novembre 2015. In questo caso l’importo della sanzione del 30% delle maggiori imposte viene ridotta di un ottavo. Il contribuente può ravvedersi anche presentando un modello UNICO rettificativo entro il 30 settembre e anche questa circostanza di fatto salva il professionista. La questione rispolvera la problematica della responsabilità degli intermediari. Questa misura peraltro non appare porsi in linea con le altre regole sulla responsabilità professionale, né con quelle assicurative o con il Testo Unico delle Imposte Dirette. Gerardo Longobardi, presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti auspica “un serio ripensamento della norma”.

Zanetti, Lista Civica, ha escluso però cambiamenti in corsa per il 2015: “per questa tornata dichiarativa, le regole sono queste e la cosa peggiore che potremmo fare è cambiarle in corsa perché si rischierebbe di fare peggio”. Per il prossimo anno ha però aggiunto: “Poi, però, è chiaro che in vista dell’anno prossimo alcune riflessioni migliorative vadano fatte”.

Assicurazione commercialisti per Modulo 730

La difficoltà sta anche nel trovare compagnie di assicurazione disposte a stipulare le polizze obbligatorie per apporre i visti di conformità che coprano questo rischio (con massimale non inferiore a 3 milioni di euro), come ha sottolineato anche Domenico Posca, presidente dell’associazione Unione Italiana Commercialisti. Ad oggi, per la dichiarazione precompilata, non vige alcuna convenzione assicurativa per gli iscritti all’Ordine dei commercialisti. Il rischio è che tra i professionisti molti rinuncino ad assistere i clienti nell’invio del 730 Precompilato 2015.

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