Vacanze intelligenti: ecco i trucchi per fare affari e non spendere una fortuna

Il turismo in Italia è in crescita ma quando è meglio prenotare per fare veri e propri affari?

di Chiara Lanari, pubblicato il
Il turismo in Italia è in crescita ma quando è meglio prenotare per fare veri e propri affari?

Con l’arrivo della bella stagione il tema vacanze sembra quanto mai attuale. Secondo i dati del Ciset, solo nel 2017 i turisti stranieri hanno speso in Italia 39,1 miliardi di euro, mentre gli italiani in vacanza all’estero hanno speso 24,5 mld, cifre superiori rispetto al 2016 quando la spesa fu di 22,5 miliardi. Il tutto porta il settore del turismo in crescita nel nostro paese registrando un +5,7%.

Quanto spendono i turisti stranieri in Italia

Durante la Conferenza L’Italia e il turismo internazionale è emerso anche che Roma è la provincia con più entrate valutarie estere, si parla di 6,74 miliardi di euro, seguita da Venezia e Napoli, +19,4% e +17,8%, Milano e Firenze, che invece hanno registrato un sensibile calo, -2,4% e -6,3%. In base ai dati è la Germania il paese che porta più entrate nel settore del turismo, seguita da Francia, Regno Unito, Svizzera e Usa, che però è leggermente in calo.

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Quando prenotare per non spendere una fortuna

Il settore del turismo, dunque, cresce e porta profitti. Gli italiani non rinunciano ai viaggi ma nello stesso tempo risparmiare e non spendere una fortuna sembra d’obbligo. Il dubbio amletico “prenotare qualche mese prima o attendere i last minute” è sempre presente. Più volte sono stati pubblicati articoli ad hoc su quando è meglio prenotare hotel e voli aerei, quelli che maggiormente subiscono oscillazioni di prezzo in base all’andamento del mercato. Conoscere quindi l’andamento dei prezzi degli hotel per fare affari, in base alle destinazioni, è un passo importante per non vedersi svuotato il portafoglio.

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A dare una mano in tal senso il report “Best Time to Book” di TripAdvisor, che ha raccolto dati sui prezzi degli hotel studiando i periodi in cui le tariffe sembrano convenienti. Il riferimento è ovviamente al periodo estivo, quello più gettonato da chi va in vacanza. I risultati sono quantomeno sorprendenti. Partiamo dall’Europa. In tal senso i prezzi degli alloggi sono cari durante l’estate e in base al report del noto portale di viaggi, prenotare anche 8 mesi prima è una buona idea. In realtà per alcune grandi città come Londra e Parigi anche 5 settimane prima possono andare bene; il risparmio è del 23% e 25% ad agosto. Per Roma, invece, il massimo affare si fa prenotando dai 3 agli 8 mesi prima del viaggio, così come per Praga e Barcellona. Discorso più o meno simile per l’Asia, dove i prezzi migliori per l’estate si trovano 5 settimane prima della partenza, il risparmio è del 22% anche se prenotare molto prima, ripetiamo, non è mai un’idea sbagliata. Se l’idea è di soggiornare a Tokyo, ad esempio, i prezzi migliori si trovano un mese prima mentre a Dubai l’ideale sarebbe prenotare 3 mesi prima.  Addirittura per recarsi negli Stati Uniti si trovano ottime opportunità anche un mese prima della partenza. Ciò è vero in particolare per città come New York, Las Vegas, Washington, Miami e Philadelphia, dove la cifra salvata è del 40%. Per l’Australia, infine, il massimo affare si attua prenotando 5 settimane prima.

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Argomenti: Economia Italia, Social media e internet