Lavoro agile in vacanza: arriva lo smart working anche in spiaggia

L'idea della smart week, la vacanza lavoro, diventa realtà: si lavora in spiaggia e si dice addio all'ufficio, anche se a tempo limitato.

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L'idea della smart week, la vacanza lavoro, diventa realtà: si lavora in spiaggia e si dice addio all'ufficio, anche se a tempo limitato.

Che sarebbe stata un’estate particolare era ormai risaputo. Dopo il coronavirus, con la chiusura forzata di molte aziende che hanno lanciato lo smart working, questa modalità di lavoro agile da casa potrebbe continuare a tenere banco anche in futuro dopo averne scoperto le potenzialità. Ora si pensa addirittura a come abbinare il lavoro alla vacanza. Insomma lavorare sotto l’ombrellone per farla breve. 

Arriva la Smart Week

L’idea arriva dal gruppo Alpitour, che ha lanciato un progetto per i suoi collaboratori. Da fine giugno, Alpitour darà la possibilità ai suoi dipendenti di lavorare e soggiornare in un resort vicino al mare non solo per sfruttare le potenzialità dello smart working ma anche per rilassarsi. Si tratta della Smart Week, una settimana di smart working in vacanza, in cui i dipendenti potranno soggiornare presso il Voi Arenella Resort, un albergo 4 stelle in Sicilia, e lavorare grazie alla connessione ad alta velocità, l’utilizzo gratuito di stampanti e scanner e il servizio di ritiro gratis di documenti. L’esperimento include anche il servizio di lunch delivery e stanze riservate per favorire la concentrazione durante il lavoro. 

La «vacanza-lavoro», come scrive anche Corriere, potrebbe rappresentare una vera e propria rivoluzione per molte aziende. Oltre ad Alpitour anche altre realtà lavorative potrebbero aderire a questo progetto che coniuga relax e lavoro promuovendo la produttività e il benessere dei lavoratori. 

I vantaggi della vacanza lavoro

L’iniziativa ha alla base varie motivazioni, da un lato aiutare le strutture ricettive a lavorare anche nei periodi a bassa stagione e con meno richieste, soprattutto in questo periodo in cui le prenotazioni sono poche. Dall’altro è un modo per offrire un pò di svago a quei lavoratori che a causa del lockdown hanno visto ridursi le ferie ma sono dovuti rimanere chiusi a casa.

Del resto, lo smart working è un sistema che all’estero è già testato e utilizzato da tantissime aziende che permettono ai dipendenti di lavorare da casa per 2 o 3 giorni a settimana per favorire l’equilibrio tra vita privata e lavoro e nello stesso tempo risparmiare tempo e denaro.

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