Lavori più richiesti entro il 2024: ecco quali sono

I comparti che registreranno il maggior fabbisogno di forza lavoro sono quello medico, sanitario e paramedico con 173.100 unità.

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I comparti che registreranno il maggior fabbisogno di forza lavoro sono quello medico, sanitario e paramedico con 173.100 unità.

Quali sono le professioni più richieste in questo momento? Secondo l’ultima stima elaborata da Unioncamere, relativa ai fabbisogni occupazionali tra il 2020 e il 2024, è emerso che le professioni maggiormente richieste saranno quelle legate al settore sanitario ma anche ingegneri e professionisti giuridici. Si parla ovviamente di figure che richiedono una laurea.

Le professioni più richieste

In base ai dati, è emerso che entro il 2024 ci saranno 900mila laureati e altrettanti diplomati che dovranno sostituire chi andrà in pensione ma trovare un posto di lavoro non sarà facile. Guardando ai comparti che registreranno il maggior fabbisogno di forza lavoro, quello medico, sanitario e paramedico con 173.100 unità rappresenta il più quotato seguito da il comparto economico, 104.200 unità, quello giuridico, 87.600, e politico e sociale, 59mila. Nonostante tutto, in alcuni casi, e in particolare per quanto riguarda il settore sanitario, l’offerta sarà inferiore al fabbisogno, con 13.500 figure mancanti ogni anno. Non andrà meglio per quelle realtà che dovranno assumere ingegneri. Le ricerche saranno rivolte a 23.400 posti ma saranno pronti al mondo del lavoro in 22,200. Situazione simile anche per il settore matematico e giuridico, dove saranno disponibili, rispettivamente, 8.300 e 6.800 posti. 

Quando i laureati saranno superiori alla domanda

Altri settori in crescita entro il 2024, oltre che quelli citati, fanno riferimento al settore dell’insegnamento e formazione, letterario, filosofico e artistico, architettura, urbanistico e territoriale, linguistico, psicologico, scientifico, chimico-farmaceutico, agrario, statistico e biotecnologico.

In alcuni casi si verificherà anche la situazione contraria ossia i laureati saranno superiori alla domanda di mercato, questo caso riguarda i settori politico-sociale e linguistico.

Nel report si legge: il forte incremento previsto per la domanda di profili laureati, da una parte, e di qualifiche professionali dall’altra, conferma gli effetti di polarizzazione del mercato del lavoro che conseguono alle grandi trasformazioni in atto, dove sono sempre più necessarie competenze tecnico-scientifiche elevate e capacità digitali”.

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