Il business del Prosciutto di Parma: indagine shock negli stabilimenti (foto) – la fine di un mito del ‘Made in Italy’?

Indagini di una associazione animalista e una denuncia alle autorità competenti: ecco cosa succede negli stabilimenti del Prosciutto di Parma.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Indagini di una associazione animalista e una denuncia alle autorità competenti: ecco cosa succede negli stabilimenti del Prosciutto di Parma.

Essere Animali ha documentato la sofferenza dei maiali allevati negli stabilimenti fornitori del Prosciutto di Parma, uno dei più rinomati e acquistati in Italia. L’indagine condotta da Essere Animali ha evidenziato condizioni terribili in allevamenti a Cremona, Reggio Emilia, Bologna, Modena e Brescia.

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Business del Prosciutto di Parma: l’indagine shock su quanto avviene negli stabilimenti

Essere Animali, l’associazione in difesa degli animali, ha documentato nello scorso mese di dicembre le condizioni in cui si trovavano i maiali all’interno di alcuni stabilimenti. Gli animali erano costretti a vivere tra escrementi e tra altri maiali morti. L’associazione aveva mandato il video ai media e proprio per questo il Consorzio del Prosciutto di Parma li aveva denunciati per diffamazione. Il Gip, poi, ha accettato la tesi del consorzio e ha sequestrato il video incriminante. Essere Animali, però, ha prodotto una nuova indagine stavolta in otto allevamenti in cinque province ovvero Cremona, Reggio Emilia, Bologna, Modena e Brescia e ha constatato le medesime condizioni. Tali stabilimenti sono stati subito denunciati ed inoltre è stato chiesto ai NAS di effettuare delle indagini per capire se lo stato in cui vertono tali animali possa essere dannoso alla salute dei consumatori.

Ringraziamo ‘Essere animali’ per l’immagine.

Fatturato stimato Prosciutto di Parma anno 2016

Il Noto marchio Dop di prosciutto che ogni anno fattura milioni di euro ha però cercato di censurare nuovamente le indagini. Ricordiamo che il 2016 è stato un anno in cui il consumo della carne è sceso drasticamente ma nonostante ciò Prosciutto di Parma ha chiuso con una produzione di 8.700.000 prosciutti e quindi in crescita del 2,8 % rispetto all’anno antecedente. Il primato di acquisti ovviamente c’è stato in Italia con circa il 68% mentre le esportazioni hanno toccato i 2.757.000 prosciutti con un aumento quindi dell’1,2% ed un fatturato stimato quindi dei 280 milioni di euro.

La fonte è sempre ‘Essere animali’

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Ma la salute?

Essere Animali nella sua ultima indagine ha documentato la presenza di animali negli allevamenti delle province su citate agonizzanti. Alcuni avevano prolassi ed altri ernie ed infezioni, causate anche dal cannibalismo. Tale situazione risulta davvero incredibile dato che tali allevamenti forniscono un’azienda importante come Prosciutto di Parma. Nel video prodotto da Essere Animali si vede che gli allevamenti sotto accusa versano in condizioni igieniche disastrose con la presenza di topi che defecano anche nel mangime dei maiali. Inoltre questi ultimi risultano anche stipati in spazi ancora più ristretti di quanto detta la legge ed in sovraffollamento. Essere Animali ha inviato le immagini alle autorità competenti  e ha chiesto di rivalutare la tipologia di allevamento intensivo che viene utilizzare non solo da tali stabilimenti, ma anche per la produzione del Prosciutto di Parma, considerato un’eccellenza del Made in Italy ed esportato anche in tutto il mondo.

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