Biglietti aerei sempre meno cari con il coronavirus: conviene davvero acquistarli?

Voli sempre più low cost, le compagnie aeree stanno seguendo la strategia dello stimolare la domanda riducendo i prezzi.

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Compagnie aeree

Della crisi delle compagnie aeree abbiamo parlato più volte. Il covid 19 ha sicuramente causato perdite notevoli ai vettori, costretti a mettere a terra intere flotte. E mentre la maggior parte delle compagnie ha cancellato voli, in alcuni casi anche fino a giugno come Ryanair, i costi dei biglietti aerei continuano a scendere. 

Biglietti aerei sempre meno cari, ma conviene acquistarli?

Il coronavirus sta costringendo milioni di persone alla reclusione forzata, i viaggi sono esclusi e chi aveva prenotato un volo in questo periodo è stato costretto a rinunciare. In realtà la crisi potrebbe andare andare avanti ancora per molto tempo, la ripresa degli spostamenti, soprattutto per viaggi di piacere, non arriverà nel breve termine. Nonostante tutto molte compagnie aeree stanno vendendo biglietti per date future, anche di mesi, a prezzi low cost. È facile quindi chiedersi se sia o meno il caso di approfittare di queste promozioni o aspettare, considerando che al momento nessuno sa davvero quando durerà questa pandemia. La strategia delle compagnie aeree sembra chiara: stimolare la domanda riducendo i prezzi, una strategia seguita anche da alcuni hotel di lusso nelle grandi città che propongono persino camere da 50 euro a notte. Ryanair, ad esempio, offre voli da 39,99 euro a tratta persino in piena estate.

Un volo Bologna-Berlino, andata e ritorno, a fine luglio, costa 80 euro, mentre l’anno scorso, per lo stesso periodo, il prezzo era più alto. Costi simili anche verso altre destinazioni europee e addirittura più bassi per partenze ad ottobre o novembre. Altre compagnie invece danno la possibilità di prenotare e poi cambiare data gratis qualora non si riesca più a partire oppure voucher da spendere. 

Un trend al ribasso

Secondo gli esperti però, considerando che l’emergenza andrà avanti ancora per parecchio, è logico pensare che questo trend al ribasso sia solo all’inizio e quindi i veri affari si potrebbero fare aspettando tempi migliori.

Sarà anche importante considerare che una volta che l’emergenza sarà rientrata, molti paesi adotteranno nuove politiche per i viaggiatori, le attrazioni potrebbero essere chiuse o ad entrate contingentate. Nell’incertezza più assoluta, chi ama il rischio, e magari non vuole rinunciare ad un volo scontatissimo schedulato tra l’estate e l’autunno, per essere ottimisti, può sempre acquistarlo e sperare nel rimborso o cambio data a costo zero qualora non sia più possibile partire. Le stesse agenzie consigliano sempre l’assicurazione per la cancellazione ad un piccolo sovraprezzo. In questo momento così incerto, in cui non sappiamo neppure quando si potrà tornare a viaggiare, ogni se sembra d’obbligo. 

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