Agos, Findomestic e Cardif nel mirino dell’Antitrust per pratiche commerciali scorrette

Agos, Findomestic e la compagnia assicurativa Cardif e il sospetto delle pratiche commerciali scorrette.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Agos, Findomestic e la compagnia assicurativa Cardif e il sospetto delle pratiche commerciali scorrette.

Agos, Findomestic e la compagnia assicurativa Cardif sono sotto i riflettori dell’Antitrust a causa di pratiche commerciali scorrette. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato dei procedimenti contro le tre realtà del settore finanziario-assicurativo a causa di alcuni comportamenti ritenuti scorretti. Lo fanno sapere Repubblica e Adnkronos.

Se vuoi un prestito sottoscrivi una polizza

Secondo l’Antitrust le tre società del credito a consumo avrebbero messo in pratica dei sistemi scorretti ossia far sottoscrivere una polizza per avere il prestito. Il garante ha così avviato due diverse procedure contro la finanziaria Agos Ducato S.p.A., la  compagnia di assicurazione attiva nel Ramo VitaCardif Assurance Vie s.a., l’istituto di credito Findomestic Banca S.p.A e Cardif Assurances Risques Divers s.a., operante nel Ramo Danni assicurativo.

Secondo l’Antitrust sarebbero due le condotte che hanno portato all’istruttoria. Nel caso di Agos Ducato e Findomestic Banca il fatto che la concessione del prestito sia legata alla sottoscrizione di una polizza assicurativa, senza legami con il finanziamento, creando una pratica legante tra prodotti bancari e assicurativi e violando così gli articoli 24 e 25 comma 1, lett. a), del Codice del Consumo. In  pratica i clienti avrebbero ottenuto il prestito sottoscrivendo le polizze in oggetto, limitando così la libertà di scelta.

Il Garante ha infatti sottolineato che “Tali condotte sarebbero idonee a limitare considerevolmente la libertà di scelta dei consumatori in relazione ai prodotti di finanziamento in questione, nella misura in cui le imprese prospettano ai consumatori di poter accedere a questi ultimi solo sottoscrivendo le menzionate polizze assicurative, che nulla hanno a che vedere con il finanziamento, attuando un abbinamento forzoso tra le due tipologie di prodotti”.

Nel caso di Cardif Assurance Vie s.a. e Cardif Assurances Risques Divers si tratta di aver violato l’art. 20, comma 2, del Codice del Consumo ossia non avrebbero posto obiezione e monitorato gli abbinamenti forzosi di Agos e Findomestic Banca  in merito alle polizze assicurative che queste avrebbero fatto sottoscrivere ai clienti per ottenere il prestito. Le due società, pur a conoscenza del legame forzoso tra polizze assicurative e prestito avrebbero negato la restituzione richiesta da parte dei consumatori in sede di estinzione anticipata dei finanziamenti e non avrebbero effettuato le attività di verifica contro gli abbinamenti forzosi.

Ispezione della GDF

In merito a ciò e grazie alle segnalazioni ottenute, l’Autorità è intervenuta nelle sedi delle società con l’aiuto del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza. Nel frattempo Findomestic, attraverso un comunicato stampa, ha fatto sapere di aver fornito tutta la documentazione necessaria in fase ispettiva e di aver collaborato convinta che la correttezza della pratiche commerciali verranno a galla durante il procedimento.

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Argomenti: Economia Italia, Inchieste alimentari e scandali economici

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