Il Tesoro ha annunciato la seconda asta dell’anno per l’emissione del Bot a 12 mesi (ISIN: IT0005695256), che si terrà mercoledì 11 febbraio. Per il giorno seguente è prevista l’asta supplementare, anche se riservata ai soli “Specialisti in titoli di stato”. L’importo offerto sarà di 8,5 miliardi di euro (più 850 milioni per giovedì 12, sempre che ci saranno richieste). La data di regolamento è stata fissata per venerdì 13, quando i sottoscrittori dovranno versare la somma relativa al capitale prenotato. Sempre per quel giorno arriveranno a scadenza altri Bot a 12 mesi per 8,8 miliardi. E questo vuol dire che l’emissione netta, cioè dopo avere effettuato il pagamento, per il Tesoro sarà leggermente negativa, salvo ulteriore importo emesso all’asta supplementare.
Asta Bot a 12 mesi di febbraio
A gennaio il Bot a 12 mesi venne collocato sul mercato ad un rendimento del 2,112%. Il prezzo di aggiudicazione medio ponderato fu per l’occasione di 97,904 centesimi. In pratica, l’investitore si aggiudicò un lotto minimo di 1.000 euro per 97.904 euro. Ricordiamo che il guadagno per l’obbligazionista deriva esclusivamente dalla differenza tra capitale riscosso alla scadenza (100) e prezzo di sottoscrizione o acquisto sul mercato secondario.
La scadenza del nuovo Bot a 12 mesi sarà il 12 febbraio 2027. Pertanto, il titolo presenta una durata di 364 giorni. A quali condizioni di mercato sta avvenendo questa seconda emissione del 2026? Il rendimento annuale si aggira attorno ai livelli di gennaio, anche perché questo tratto della curva risente direttamente della politica monetaria. La Banca Centrale Europea ha appena tenuto i tassi di interesse invariati al 2% (sui depositi bancari) e non sembra propendere per il momento né per un taglio, né per un rialzo.
Tassi stabili, BCE incerta sul futuro
La stabilità dei tassi non è sintomatica di una fase priva di novità sul piano economico. Più che altro, serve tempo per capire quale sarà l’evoluzione della situazione. L’inflazione nell’Eurozona è scesa all’1,7% a gennaio, sotto il target del 2%. E il cambio euro-dollaro è salito fin sopra la soglia di 1,20 per la prima volta dal 2021. Segnali che vanno nella direzione di prospettare un taglio dei tassi. D’altra parte, le tensioni commerciali e geopolitiche impongono molta prudenza.
Impiego a breve della liquidità
L’acquisto in asta di un Bot a 12 mesi a febbraio può essere il modo per impiegare la liquidità a breve termine senza esporsi a rischi di vario genere. Se i rendimenti di mercato risalissero e volessimo spostare il nostro capitale verso emissioni più remunerative, lo potremmo fare senza subire perdite rilevanti o alla scadenza stessa, se crediamo che per allora le condizioni di mercato rimanessero grosso modo invariate. Da notare che lo spread a 12 mesi con la Germania viaggia in area 12 punti base o 0,12%, segno della forte fiducia che riscuote il debito pubblico italiano sul breve e medio termine.
giuseppe.timpone@investireoggi.it