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Oggi: 03 Gen, 2026

Assicurazione infortuni domestici: entro gennaio il rinnovo INAIL per il 2026

Gennaio segna la scadenza di pagamento INAIL rinnova l’assicurazione infortuni domestici e garantisce la copertura per tutto il 2026
7 ore fa
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assicurazione infortuni domestici
Foto © Pixabay

Gli incidenti che avvengono tra le mura di casa costituiscono una realtà diffusa e spesso poco considerata. Cadute, ustioni, tagli o altri eventi improvvisi possono verificarsi durante le normali attività quotidiane legate alla gestione dell’abitazione e all’assistenza dei familiari. Proprio per questo motivo il legislatore italiano ha ritenuto necessario introdurre uno strumento di tutela specifico, capace di offrire una protezione economica a chi si dedica stabilmente ai lavori domestici senza percepire un compenso. La risposta normativa a questa esigenza è l’assicurazione infortuni domestici, prevista dalla legge n. 493 del 1999 e affidata alla gestione dell’Inail.

L’obiettivo di questa forma di copertura non è previdenziale, ma esclusivamente assicurativo: serve infatti a garantire un indennizzo in caso di infortunio avvenuto nello svolgimento delle attività domestiche, riconoscendo il valore sociale di un impegno spesso invisibile ma fondamentale.

Infortuni domestici: chi deve assicurarsi

La platea dei soggetti interessati è ben definita. L’assicurazione infortuni domestici riguarda le persone di età compresa tra i 18 e i 67 anni che si occupano in modo abituale della casa e della cura dei componenti del nucleo familiare.

Si tratta di un’attività svolta in maniera gratuita ed esclusiva, condizione essenziale per rientrare nell’obbligo assicurativo. Restano invece fuori dalla copertura coloro che svolgono un lavoro già tutelato da altre forme di assicurazione obbligatoria legate a un’attività professionale.

Quanto e quando si paga

Dal punto di vista economico, il costo della polizza infortuni domestici è particolarmente contenuto. Il premio annuale è fissato in 24 euro, una cifra simbolica se rapportata alla protezione offerta. Nel caso di prima iscrizione, il versamento deve essere effettuato nel momento in cui vengono maturati tutti i requisiti richiesti dalla legge.

La copertura assicurativa diventa operativa dal giorno successivo al pagamento, garantendo così una tutela immediata.

Per chi è già iscritto, il rinnovo segue una scadenza precisa. Il termine ordinario per il pagamento del premio è il 31 gennaio di ogni anno. Quindi, entro il 31 gennaio 2026 si deve pagare il premio per il 2026. Ad ogni modo, la scadenza passerebbe al 2 febbraio, visto che il 31 gennaio è sabato. Rispettare questa data consente di mantenere la continuità della copertura a partire dal 1° gennaio. In caso di pagamento tardivo, l’assicurazione non perde validità, ma decorre dal giorno successivo all’effettivo versamento, lasciando scoperto il periodo precedente.

Come assicurarsi contro gli infortuni domestici

L’iscrizione e il pagamento avvengono esclusivamente attraverso strumenti digitali, in linea con il processo di semplificazione amministrativa. L’adesione all’assicurazione infortuni domestici richiede l’accesso al servizio online “Domanda di iscrizione e richiesta avviso di pagamento” disponibile sul portale Inail. Per entrare nell’area riservata è necessario utilizzare un’identità digitale riconosciuta, come SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi.

Una volta completata la procedura di iscrizione, il sistema genera automaticamente un avviso di pagamento tramite la piattaforma PagoPA. Questo documento viene inviato all’indirizzo di posta elettronica indicato e rimane sempre consultabile anche all’interno dell’area personale del sito Inail.

Il versamento può essere effettuato con diverse modalità, così da venire incontro alle esigenze di tutti.

Il pagamento, infatti, è possibile direttamente online attraverso il circuito PagoPA, sia dal sito Inail sia tramite Poste Italiane. In alternativa, ci si può rivolgere a numerosi punti fisici abilitati, come uffici postali, istituti bancari, sportelli automatici, tabaccai, ricevitorie e persino alcuni supermercati. Chi preferisce una gestione completamente digitale può utilizzare anche l’App IO o l’App Inail, strumenti che permettono di completare l’operazione in pochi passaggi.

Quando interviene lo Stato

Un aspetto importante da chiarire riguarda la natura del premio versato. L’assicurazione non dà diritto ad alcuna prestazione pensionistica e non comporta l’accredito di contributi previdenziali. La somma pagata serve unicamente a coprire il rischio legato agli infortuni che possono verificarsi in ambito domestico.

La normativa prevede inoltre una forma di tutela aggiuntiva per le situazioni economiche più fragili. Per alcune categorie di persone, infatti, il costo dell’assicurazione viene sostenuto direttamente dallo Stato. Questo beneficio è riconosciuto a chi rientra entro specifici limiti di reddito personale e familiare, aggiornati periodicamente. Per il premio assicurazione infortuni domestici 2025, le soglie erano fissate in un reddito personale lordo annuo non superiore a 4.648,11 euro e in un reddito complessivo del nucleo familiare inferiore a 9.296,22 euro. Per il 2026 si resta in attesa di una conferma o di eventuali adeguamenti di tali importi.

Anche in presenza dell’esonero dal pagamento, l’iscrizione all’assicurazione infortuni domestici resta obbligatoria e deve essere effettuata online, utilizzando il servizio dedicato al rinnovo con dichiarazione sostitutiva. In questo modo il sistema può verificare il possesso dei requisiti e garantire comunque l’accesso alla tutela prevista dalla legge.

Riassumendo l’assicurazione infortuni domestici 2026

  • Gli incidenti domestici sono frequenti e possono causare conseguenze economiche rilevanti per chi gestisce la casa.
  • L’assicurazione infortuni domestici è obbligatoria e regolata dalla legge n. 493 del 1999.
  • La tutela riguarda persone tra 18 e 67 anni dedicate esclusivamente alle attività domestiche.
  • Il premio annuo è di 24 euro e garantisce copertura dal giorno successivo al pagamento.
  • Iscrizione e pagamento avvengono online tramite Inail e sistema PagoPA.
  • Per redditi bassi il premio è a carico dello Stato, entro limiti stabiliti annualmente.

Pasquale Pirone

Dottore Commercialista abilitato approda nel 2020 nella redazione di InvestireOggi.it, per la sezione Fisco. E’ giornalista iscritto all’ODG della Campania.
In qualità di redattore coltiva, grazie allo studio e al continuo aggiornamento, la sua passione per la materia fiscale e la scrittura facendone la sua principale attività lavorativa.
Dottore Commercialista abilitato e Consulente per privati e aziende in campo fiscale, ha curato per anni approfondimenti e articoli sulle tematiche fiscali per riviste specializzate del settore.

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