L’INPS amplia l’uso dei servizi digitali proattivi e li applica anche all’assegno sociale. La novità è stata comunicata con il messaggio del 12 giugno 2026, n. 1974, con cui l’Istituto ha spiegato l’avvio di una campagna informativa destinata a possibili beneficiari della prestazione. L’obiettivo è intercettare in anticipo le persone che, in base ai dati disponibili, potrebbero rientrare nei requisiti previsti e invitarle a verificare la propria posizione.
La misura resta comunque subordinata alla presentazione di una domanda. Non si tratta, quindi, di un riconoscimento automatico del beneficio, ma di un avviso personalizzato che può aiutare i cittadini interessati a non perdere un diritto economico importante.
Requisiti economici e importi previsti per il 2026
L’assegno sociale è una prestazione economica di carattere assistenziale, destinata a cittadini italiani e stranieri che si trovano in condizioni economiche fragili e hanno redditi sotto i limiti stabiliti ogni anno dalla legge. Dal 1° gennaio 1996 ha preso il posto della precedente pensione sociale.
L’importo mensile dell’assegno sociale 2026 è fissato a 546,24 euro, erogati per 13 mensilità. Il valore annuo della prestazione è, quindi, pari a 7.101,12 euro. Per accedere al beneficio, il reddito personale non deve superare tale soglia nel caso di persona non coniugata. Per chi è coniugato, invece, il limite complessivo sale a 14.202,24 euro, cioè il doppio dell’importo annuo.
La prestazione può essere riconosciuta in misura piena o ridotta. L’importo intero spetta a chi non è coniugato e non possiede redditi, oppure a chi è coniugato e ha un reddito familiare inferiore a 7.101,12 euro. L’erogazione parziale riguarda invece le persone non coniugate con redditi inferiori al totale annuo della prestazione e i coniugati con reddito complessivo compreso tra 7.101,12 e 14.202,24 euro.
Un altro aspetto rilevante riguarda il trattamento fiscale: la somma riconosciuta non subisce trattenute IRPEF, proprio perché ha natura assistenziale e non previdenziale.
Come funziona l’avviso proattivo dell’Istituto
Dal 15 giugno 2026 parte la campagna collegata alla Piattaforma di Personalizzazione e Proattività, progetto finanziato con risorse del PNRR. Attraverso questo sistema, l’INPS potrà inviare comunicazioni mirate ai cittadini che risultano potenzialmente interessati all’assegno sociale.
Il messaggio non sostituisce la verifica dei requisiti e non equivale all’accoglimento della prestazione. Serve, piuttosto, a segnalare la possibile presenza delle condizioni richieste e a invitare gli interessati a compiere i passaggi necessari per presentare la richiesta ufficiale.
La comunicazione sarà inviata solo a chi ha autorizzato l’INPS all’uso dei servizi proattivi. Questo passaggio è centrale, perché senza consenso non è possibile essere inclusi nella campagna personalizzata.
Domanda online, patronati e Contact Center
Dopo aver ricevuto l’invito a controllare i requisiti, gli interessati potranno trasmettere la domanda attraverso diversi canali. La prima via è il servizio online dedicato “Assegno sociale”, accessibile con credenziali digitali riconosciute: SPID almeno di livello 2, Carta d’identità elettronica di livello 3, Carta nazionale dei servizi oppure eIDAS.
In alternativa, la richiesta può essere inoltrata tramite patronati e intermediari abilitati. Resta disponibile anche il Contact Center Multicanale: il numero verde 803 164 è gratuito da rete fissa, mentre da telefono mobile si può chiamare lo 06 164164, con costo legato al proprio piano tariffario.
La presenza di più modalità di accesso consente di raggiungere anche le persone meno abituate all’uso dei servizi digitali, evitando che la procedura online diventi un ostacolo.
Consenso MyINPS necessario per ricevere notizie sull’assegno sociale
Per essere individuati dall’INPS nell’ambito delle comunicazioni personalizzate, occorre avere espresso il consenso nell’area riservata MyINPS. La sezione da utilizzare è “Adesione ai servizi proattivi”, dove va selezionata l’opzione “Acconsento”.
Questa scelta permette all’Istituto di inviare avvisi utili e mirati, come quelli relativi all’assegno sociale. La novità non modifica i requisiti economici né gli importi previsti per il 2026, ma introduce un canale informativo più diretto. In questo modo, la pubblica amministrazione prova a raggiungere prima le persone potenzialmente beneficiarie, riducendo il rischio che una misura di sostegno resti sconosciuta a chi potrebbe averne diritto.
Riassumendo
- L’assegno sociale entra nei servizi proattivi dell’INPS dal 15 giugno 2026.
- L’INPS avviserà i possibili beneficiari tramite comunicazioni personalizzate.
- Per il 2026 l’importo è 546,24 euro per 13 mensilità.
- Il beneficio spetta in base ai redditi personali o coniugali.
- La domanda resta necessaria e può essere presentata online o tramite intermediari.
- Serve il consenso su MyINPS per ricevere gli avvisi personalizzati.
