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Inps: bonus da 150 euro al mese per figli disabili a carico, domande entro il 31 marzo

Istruzioni Inps per chiedere il bonus da 150 euro al mese per figli disabili a carico. Come presentare domanda entro il 31 marzo.
12 Marzo 2023
bonus 150 euro

C’è tempo fino al 31 marzo per presentare domanda per il bonus mensile da 150 euro per figli disabili a carico. Lo ricorda l’Inps che, con il messaggio n. 422 del 27 gennaio 2023, spiega chi sono i soggetti che ne hanno diritto e come presentare domanda.

La misura, prevista dalla legge di bilancio 2021 a sostegno delle famiglie in difficoltà economica, è valida per 3 anni (fino alla fine del 2023), ma potrà essere prorogata. Per ora lo stanziamento iniziale nel fondo dedicato è di 5 milioni di euro.

A chi spetta il bonus da 150 euro

Il bonus mensile da 150 euro (1.800 euro all’anno) è riconosciuto esclusivamente a genitori disoccupati o monoreddito, facenti parte di nuclei familiari monoparentali.

Si tratta in particolare di genitori che hanno perso il lavoro (disoccupati) o non dispongono di redditi sufficienti a sostenere loro stessi con la presenza di un figlio disabile a carico.

Per ottenere il sussidio non bisogna superare la soglia di 8.145 euro all’anno (4.800 in caso di lavoratori autonomi). Il limite è riferito a un solo genitore, madre o padre. La misura si riferisce infatti a nuclei familiari monoparentali con figli a carico. Fra gli altri requisiti, è necessario che

  • il richiedente sia residente in Italia;
  • abbia un Isee non superiore a 3.000 euro
  • abbia uno o più figli a carico con disabilità non inferiore al 60%

Per i figli maggiorenni il bonus spetta se i figli fino a 24 anni hanno reddito entro i 4000 euro, oltre i 24 anni il limite di reddito è 2.850 euro annui.

Domanda, importo e decadenza

La domanda per l’assegno mensile deve essere presenta al Inps annualmente, entro il 31 marzo 2023. L’istituto verifica la sussistenza dei requisiti richiesti.

La validità dell’istanza è di 12 mesi, per cui deve essere rinnovata a scadenza per poter continuare a beneficiare della misura di sostegno.

L’importo è di 150 euro al mese per ogni figlio disabile a carico. Con due figli, invece, spettano 300 euro al mese. Mentre con tre o più figli l’indennità sale a 500 euro. Il bonus non è soggetto a imposizione fiscale. Il pagamento inizia a gennaio di ogni anno e può essere sospeso se non sono rispettati i requisiti richiesti durante il periodo di godimento.

Il bonus può essere cumulato con il reddito di cittadinanza, con l’indennità di accompagnamento e con altri bonus erogati dai Comuni. Qualora il figlio disabile fosse ricoverato in istituti di cura o in ospedale, l’Inps sospende l’erogazione dei pagamenti.

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