Quadro B - modello 730 2011: istruzioni per la compilazione

Alessandra M., redazione Investireoggi.it
Aggiornato il 23 Aprile 2012, ore 10:05
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LA NOTIZIA

MODELLO 730 2011 - QUADRO B: REDDITI DEI FABBRICATI

 

Modello 730/2011 - QUADRO B

Redditi da fabbricati

Il quadro dei redditi di fabbricati deve essere compilato dai proprietari o detentori di altro diritto reale ( usufrutto, uso, abitazione) di fabbricati ubicati nel territorio dello Stato italiano. Chi vanta un diritto sulla sola nude proprietà non deve dichiarare l’ immobile.

Inoltre anche i soci di società semplice i equiparate che producono reddito devono indicarlo nel quadro B.

Proprietà condominiali – Vanno dichiarati i redditi provenienti da locali per la portineria, alloggi del portiere solo se la quota spettante ad ogni unità immobiliare supera i 25,82 euro.

Soci di cooperative edilizie – Anche se i soci delle cooperative sono ancora a proprietà indivisa devono dichiarare il reddito dell’ alloggio assegnato con verbale di assegnazione.

Immobili in comodato – Il comodatario non deve dichiarare nulla ,sarà il proprietario a dichiarare il reddito dell’ immobile.

 

Colonna 1 – Và indicata la rendita catastale così come risulta dalla visura catastale, rivalutata del 5 per cento . Quindi ad esempio se la rendita catastale di un immobile è 200,00 €, in colonna 1 inserire ( 200,00 x 1,05) = € 210,00.

Codice utilizzo fabbricati 730 2011

Colonna 2 – Indica quale utilizzo viene fatto dell’ immobile. Inserire codice:

  • 1 – Se l’ immobile è utilizzato come abitazione principale. Abitazione principale è la casa in cui il contribuente oppure i familiari dimorano abitualmente.  Il reddito derivante da abitazione principale ( e quello delle sue pertinenze) viene interamente dedotto dall’ reddito tassabile del contribuente. Occorre ricorda che è possibile adibire ad abitazione principale solo un immobile;
  • 2 – L’ immobile si considera a disposizione, per cui non è affittato o destinato ad altro uso (ad esempio all’ esercizio di arti e professioni). La rendita rivalutata del 5 per cento è maggiorata di un terzo ai fini del reddito imponibile.
  • 3 – In caso di locazione dell’ immobile in regime di libero mercato;
  • 4 – Indica l’ immobile locato in regime di equo canone;
  • 5 – Indica la pertinenza dell’ abitazione principale ( cantina , box,ecc.). Possono essere considerate pertinenze anche cantine o box che non sono ubicati nello stesso fabbricato;
  • 7- Contraddistingue gli immobili di società semplici o di società equiparate che producono redditi da fabbricati;
  • 8 – Indica l’ immobile situato in comuni ad alta densità abitativa dati in locazione a canone convenzionale sulla base di accordi fra organizzazioni di inquilini e organizzazioni di proprietari di immobili.
  • 9 – Immobile che non rientra in nessuno dei codici sopra descritti , tipo unità immobiliari prive di allacciamento acqua, gas;
  • 10 - Abitazione o pertinenza usata da un familiare e che vi dimori a titolo gratuito. E’ necessario una iscrizione anagrafica;
  • 11 – Pertinenza dell’ immobile tenuto a disposizione;
  • 12 – E’ il codice che identifica l’ immobile tenuto a disposizione da proprietari che dimorano all’ estero;
  • 13 – immobile di proprietà del condominio ( ad esempio alloggio del portiere, autorimesse collettive, ecc.). Va dichiarato solo se la quota di reddito spettante al singolo condomino è superiore a 25,82 euro;
  • 14 – Particolare agevolazione per l’ immobile ubicato in Abruzzo, dato in locazione a residenti o persone che abitualmente dimorano in tale zona, le cui abitazioni sono andate distrutte o dichiarate inagibili;
  • 15 - – Particolare agevolazione per l’ immobile ubicato in Abruzzo, dato comodato  a residenti o persone che abitualmente dimorano in tale zona, le cui abitazioni sono andate distrutte o dichiarate inagibili;

Indicando i codici 14 o 15 occorre compilare anche la sezione II del quadro B ( dati necessari per usufruire delle agevolazioni per i contratti di affitto o comodato”. Si h diritto ad un’ ulteriore 30 per cento di riduzione dal reddito.

 

Colonna 3 – Indica il periodo di possesso dell’ immobile e va espresso in giorni. Se vengono utilizzati più righi per un singolo fabbricato, la somma non può essere superiore ai 365 giorni per singolo fabbricato.

 

Colonna 4 – Occorre indicare la quota di possesso espressa in percentuale ( 100 se unico proprietario).

 

Colonna 5 – Va indicato il canone di locazione annuale. Il valore da indicare deve essere indicato all’ 85 per cento in quanto occorre decurtare un 15 per cento di costi forfettari riconosciuti al proprietario ( indicare il 75 per cento per fabbricati ubicati a Venezia, Giudecca, Murano e Burano). Se comprese nel canone occorre eliminare le spese per condominio, luce, acqua, gas, portiere ed ascensore. Indicare il canone per intero anche se l ‘immobile è in comproprietà.

 

Colonna 6 – Vanno indicati casi che consentono particolari agevolazioni:

  • Codice 1 – Se l’ immobile è inagibile o distrutto a seguito di eventi sismici;
  • Codice 3 – Se l’ immobile è inagibile per altre cause ed è in atto una revisione della rendita;
  • Codice 4 –Se l’ immobile è locato ma non si sono percepiti i canoni di affitto ed il procedimento di convalida sfratto per morosità si è chiuso prima del termine della presentazione della dichiarazione dei redditi;
  • Codice 5 – Se l’ immobile è posseduto in  comproprietà ed è dato in locazione solo da uno o più comproprietari in relazione alla propria quota;
  • Codice 6 – Se per quanto riguarda l’ immobile locato a soggetti che si trovano in particolare condizioni di disagio, interviene la procedura di sfratto. L’ agevolazione prevede quindi di escludere dal reddito imponibile del fabbricato la quota di reddito relativa al periodo per il quale ha operato la sospensione della procedura esecutiva di sfratto;
  • Colonna 7 – Barrare la casella per indicare che si tratta dello stesso fabbricato del rigo precedente ( da utilizzare quindi se nel corso dell’ anno per uno stesso immobile variano dei valori);
  • Colonna 8 – Occorre barrare tale casella se si vuole utilizzare la cedolare secca come imposta sostitutiva del contratto di locazione per immobili ubicati nella provincia dell’ Aquila;

 

Ulteriori Istruzioni per la compilazione di: QUADRO B - Redditi dei fabbricati

Pagine: da 15 a 18 del documento ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO 730/2011 - Redditi 2010 (link esterno).

 

Per consultare la guida al Quadro B del 730 2012 cliccare qui 

47 COMMENTI
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  1. Maithe 5 aprile 2012

    Buonasera,
    - per il periodo di imposta 2011 ho versato acconti ma non ho prodotto reddito
    - per il periodo 01/01/2011 – 05/02/2011 la casa di proprietà non era abitazione principale
    Avendo trovato occupazione posso presentare il mod. 730/2012 in modo da poter pagare l’IRPEF sull’appartamento ma soprattutto recuperare il credito per l’acconto versato?
    Ringrazio anticipatamente per la cortese risposta.

    1. Alessandra M., redazione Investireoggi.it 23 aprile 2012

      Il mod. 730 può essere compilato se si ha un datore di lavoro nel periodo di luglio – agosto, in modo tale che il credito o il debito venga direttamente scontato in busta paga.

  2. Massimo 6 aprile 2012

    Saluti,con la morte di mio padre io, mio fratello e mia madre abbimamo ricevuto in successione l’abitazione principale dove tutt’ora vive mia madre e una seconda casa dove non vive nessuno. Io e mio fratello per 1/6 e mia madre per 4/6, il dubbio che ho è quello se indicare questi due immobile nel mio 730 e a chi spetta pagare l’ IMU per queste due abitazioni,
    In attesa di un riscontro le invio cordiali saluti.

    1. Alessandra M., redazione Investireoggi.it 23 aprile 2012

      Come riportato all’interno delle istruzioni Devono utilizzare questo quadro:
       i proprietari di fabbricati situati nello Stato italiano che sono o devono essere iscritti nel catasto dei fabbricati come dotati di rendita;
       i titolari dell’usufrutto o altro diritto reale su fabbricati situati nel territorio dello Stato italiano che sono o devono essere iscritti nel catasto
      fabbricati con attribuzione di rendita. In caso di usufrutto o altro diritto reale (es. uso o abitazione) il titolare della sola “nuda proprietà”
      non deve dichiarare il fabbricato. Si ricorda che il diritto di abitazione (che si estende anche alle pertinenze della casa adibita ad abitazione
      principale) spetta, ad esempio, al coniuge superstite (art. 540 del Codice Civile);
       i possessori di immobili che, secondo le leggi in vigore, non possono essere considerati rurali;
       i soci di società semplici e di società ad esse equiparate, che producono reddito di fabbricati.

      L’imu è invece dovuta dai proprietari.

  3. claudia 12 aprile 2012

    Salve
    devo compilare un modello unico 2012 redditi 2011 sono in possesso del 730 dell’anno prima per i redditi dei fabbricati da inserire in unico va bene se divido per 1.05 il valore del quadro B1 del 730? e per i terreni cosa faccio?
    Grazie

  4. Marco 13 aprile 2012

    Salve,
    sono comproprietario di un immobile uso ufficio (A/10), quale codice di utilizzo devo specificare nella colonna 2-Sez I del Quadro B?

    Cordiali saluti.

  5. Paola 18 aprile 2012

    Buongiorno.
    Ho un quesito simile al Sig. Massimo. Con la morte di mio padre io, mia sorella e mia madre abbimamo ricevuto in successione l’abitazione principale dove tutt’ora vive mia madre. Io e mia sorella per 1/6 e mia madre per 4/6, vorrei sapere se indicare la casa nel mio 730 per la mia quota e a chi spetta pagare l’ IMU.
    Ringrazio per l’attenzione e saluto cordialmente.

  6. Flavia 18 aprile 2012

    Sono comproprietaria di un unità immobiliare categoria C/1 sfitta.
    Quale utilizzo devo indicare nel modello 730 al quadro B, il 2 o il 9?
    Grazie

  7. Mario 27 aprile 2012

    Salve, approfitto di questo spazio per porre una domanda, In particolare nel mio condominio abbiamo un’appartamento di proprietà comune che è attualmente affittato ad una signora, nel quadro B del 730 ho inserito la rendita, il codice di utilizzo che (spero) è 13, i giorni di possesso (365) e la percentuale di proprietà, non mi è chiaro cosa devo mettere nel campo codice canone, ovviamente scarto il codice 2 visto che non sono a Venezia e limitrofe, non trovo il paragrafo “Locazioni per finalità abitative”, devo mettere il codice 3?

  8. emyr 27 aprile 2012

    Ho dubbi sulla compilazione della colonna relativa al canone per variazione di utilizzo. Abitazione affittato per sei mesi con soluzione anticipata del contratto e regolarmente registrato, rimasto libero per un mese per lavori necessari e dato per i successivi 5 mesi in comodato d’uso gratuito senza registrazione a mio figlio che vi ha trasferito la residenza. Ho utilizzato tre righe mettendo la x nelle 2a e 3a riga. Ho scritto il canone in proporzione ai 6 mesi ma ( il software dell’agenzia) non mi permette di inserire altri valori nelle successive righe. Alla fine l’imponibile tiene conto soltanto del canone di locazione proporzionato ai primi 6 mesi. E’ GIUSTO? Mi sa di no. Che devo fare? Grazie.

  9. paolo 28 aprile 2012

    Buongiorno, mio fratello, mio padre ed io abbiamo ereditato 2 immobili con quote del 33,33% cadauno. Su un immobile risiede mio fratello e mio padre ed è la loro abitazione principale. Sull’altro immobile risiedo io ed è la mia abitazione principale.Vorrei un chiarimento su cosa inserire nella mia dichiarazione dei redditi quadro B 730 2012 in quanto sarebbe corretto inserire per l’immobile dove risiedo il cod. 1 (abitaz princip) periodo 365 gg e percentuale 100% ? E per l’altro immobile dove risiede mio padre e mio fratello indicare cod. 10 (abitaz concessa a familiare) periodo 0 gg e percentuale 0% ? Oppure per l’altro immobile non devo dichiarare nulla? Ringrazio e saluto.

  10. alessandro 29 aprile 2012

    buongiorno,mia moglie ha avuto in donazione l’abitazione di famiglia,i genitori hanno donato con il vincolo dell’usufrutto,con il decesso di mio suocero, mia moglie è diventata proprietaria per il 50%, sull’altro 50% grava ancora l’usufrutto di mia suocera, che naturalmente ivi abita.chiedo, se mia moglie deve dichiarare in congiunta sul mio 730 il suo 50% e se si nella colonna 2(utilizzo)che numero va scritto?
    grazie

  11. marianna 5 maggio 2012

    Ho una casa in comproprietà con mio marito che mi è stata affidata dopo la separazione. Sul modello 730 ho sempre messo l’intera rendita della casa come abitazione principale. Quest’anno mi è stato fatto notare dal caf dove invio il 730 che posso mettere come abitazione principale solo la quota di mia proprietà 50% e che l’altro 50% dovrebbe essere dichiarato da mio marito. Non è una contraddizione? Lui dovrebbe pagare l’Irpef su una casa usata da me. L’assegno dato al codice è deducibile e la casa è imponibile?
    Grazie

    1. Alessandra M., redazione Investireoggi.it 17 maggio 2012

      Se la casa è in comproprietà in dichiarazione occorrerà inserire la propria quota ed il reddito irpef dovrà essere imputato in proporzione alla quota. L’assegno di mantenimento ( solo per la quota che viene riconosciuto al coniuge, e quindi non anche per quella relativa ai figli) è deducibile per ci lo riconosce, mentre chi lo percepisce dovrà inserirlo in dichiarazione al fine di tassarlo.

  12. marianna 5 maggio 2012

    errata corrige:
    L’assegno dato al coniuge è deducibile e la casa imponibile?

  13. barbara 14 maggio 2012

    Buonasera, volevo un aiuto per quanto riguarda le rendite da immobili.
    nel 2011 ho cambiato residenza in seguito alla vendita e successivo acquisto di nuova 1* casa, nel 730 però c’è solo un rigo, quale rendita devo citare? solo quella dell’appartamento attualmente di mia proprietà? grazie in anticipo.

    1. Alessandra M., redazione Investireoggi.it 24 maggio 2012

      Occorrerà compilare più righi del quadro B. In un primo rigo occorrerà indicare i dati inerenti il primo immobile ed i gironi di possesso saranno calcolati da inizio anno sino alla data di vendita dell’immobile. Successivamente si compilerà il secondo rigo barrando la casella “continuazione” . Nel secondo rigo occorrerà inserire i valori inerenti il secondo immobile.

  14. giorgio 16 maggio 2012

    Ho un’appartamento che affitto a studenti con contratti singoli e che quindi si sovrappongono, con cedolare secca.
    In particolare ho 1 contratto fino a settembre e due contratti da ottobre a fine anno.
    Come li indico nel quadroB B? Due righe per i diversi periodi? e l’importo da inserire è il canone percepito per i diversi periodi o il canone annuale?
    Grazie

    1. Alessandra M., redazione Investireoggi.it 24 maggio 2012

      Come riportato nelle istruzioni del mod. 730 “ L’opzione per il regime della cedolare secca si esprime in sede di registrazione del contratto o nella dichiarazione dei redditi:
      A – Opzione in sede di registrazione del contratto
      B – Opzione in sede di dichiarazione
      In entrambi i casi (opzione in sede di registrazione e opzione in dichiarazione) nella sezione I del quadro B vanno indicati i dati dell’immobile concesso in locazione e va barrata la casella di colonna 11 “Cedolare secca”, mentre nella sezione II del quadro B devono essere indicati gli estremi di registrazione del contratto di locazione (nel caso di contratti di durata non superiore a 30 giorni non registrati va invece barrata la casella “Contratti non sup. 30 gg.”). Si ricorda, infine, che il reddito fondiario assoggettato alla cedolare secca deve essere aggiunto al reddito complessivo del locatore per determinare la condizione di familiare fiscalmente a carico, per calcolare le detrazioni per carichi di famiglia, le altre detrazioni d’imposta previste dall’articolo 13 del TUIR, le detrazioni per canoni di locazione e, in generale, per stabilire la spettanza o la misura di benefici, fiscali e non, collegati al possesso di requisiti reddituali (es. I.S.E.E.).

  15. francesco 23 maggio 2012

    Ho ereditato insieme alle mie due sorelle l’ appartamento di mia madre, deceduta lo scorso 21 agosto 2011.
    Qual’è il corretto codice di utilizzo dell’ immobile da indicare nel 730 a partire dal decesso di mia madre ?
    La normativa non prevede un tempo che dia la possibilità di organizzarsi prima che venga considerato “a disposizione”, come per l’IMU, che fa scattare l’aliquota maggiorata dopo un anno ?
    Grazie

    1. Alessandra M., redazione Investireoggi.it 4 giugno 2012

      La normativa non prevede un tempo che dia la possibilità di organizzarsi prima che venga considerato “a disposizione”, come per l’IMU, che fa scattare l’aliquota maggiorata dopo un anno ?
      Grazie
      Se lei non aveva la residenza nell’immobile il codice da utilizzare, a partire daL 21 AGOSTO agosto, è il codice 2. Infatti il codice 2 dovrà essere utilizzato per:
      immobile, ad uso abitativo, tenuto a disposizione. Si tratta, ad esempio, dell’immobile posseduto in aggiunta a quello adibito ad abitazione principale del possessore o dei suoi familiari (coniuge, parenti entro il terzo grado ed affini entro il secondo grado) o all’esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali da parte degli stessi. Il soggetto che presta l’assistenza fiscale maggiorerà di un terzo la rendita catastale rivalutata del 5 per cento;

  16. MAURIZIO-46 30 maggio 2012

    Grazie per la risposta ma il mio quesito verteva su di un altro aspetto:
    Locale C/1 con rendita catastale €892,00; sfitto per 273gg.e 92gg. affittato con ricavo di € 1500,00.
    Devo compilare due righe B1+B2? Nella B1 metto rendita 892,00 e nella colonna 2 metto codice(9)oppure(2)=aumento di 1/3 immobile tenuto a disposizione)? Penso sia corretto il(9) Mi sembra di capire che il codice(2)sia riferito solo per le abitazioni!
    Nella riga B2 metterò 892,00 e nella colonna 2(utilizzo) codice(3) gg.92 possesso 100 codice canone(1) canone locazione 1275,00 (decurtato del 15%)+ ecc.ecc.
    Morale della favola…per i locali commerciali sfitti di deve pagare l’aumento di 1/3 della rendita catastale? E come nel mio caso le tasse le pagherò solo su quanto incassato oppure verrà aggiunto anche la rendita catastale per il periodo del locale rimasto sfitto?
    Grazie

  17. Francesco64 13 giugno 2012

    Sono proprietaria di una abitazione in cui risiedono i miei genitori, io abito con mio marito nella sua abitazione di proprietà, entrambi abbiamo acquistato le abitazioni con le agevolazioni prima casa.
    Vorrei essere certo se devo indicare nel mod. 730 il codice 1 – immobile utilizzato come abitazione principale. Abitazione principale è la casa in cui il contribuente oppure i familiari dimorano abitualmente, oppure 2 immobile a disposizione?

  18. linda 58 15 giugno 2012

    Vorrei sapere se devo pagare lo stesso le tasse per un appartamento che ho affittato ad un inquilino che non mi ha pagato da febbraio a dicembre 2011 e se ne è andato a Maggio 2012 dopo una lunga pratica giudiziaria di sfratto per morosità. Esiste una legge che mi permette di non pagare tasse su soldi che NON ho percepito (ci sono le carte giudiziarie a testimonianza ) e per di più ho dovuto spendere un sacco di soldi per fare lo sfratto, pagare il falegname per aprire la porta visto che nn ha lasciato le chiavi!!