Equitalia

Pignoramento presso terzi: i nuovi limiti su stipendi e pensioni

Alessandra Caparello
Aggiornato il 25 Luglio 2012, ore 11:52
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Pignoramento stipendio e pignoramento pensione. Il decreto fiscale introduce nuovi importi per il recupero crediti

[caption id="attachment_10040" align="alignleft" width="300"]Pignoramento presso terzi Nuovi limiti al pignoramento dello stipendio e della pensione[/caption]

Il decreto legge sulla semplificazioni fiscale, il dl n. 16/12 convertito in legge n. 44/2012 ha previsto nuovi limiti in tema di pignoramento presso terzi, in particolare per il pignoramento dello stipendio e pignoramento pensione.

Pignoramento stipendio

La disposizione di riferimento nel decreto legge n. 16/2012 convertito in legge n. 44/2012 è  l'art. 3, comma 5, in vigore dal 29 aprile 2012, ha aggiunto, nel D.p.r. n. 602/1973, in materia di pignoramento presso terzi disposti dall'agente della riscossione, come Equitalia, quindi in tema di pignoramenti Equitalia, l'art. 72-ter, recante il titolo "Limiti di pignorabilità” che recita testualmente: “Le somme dovute a titolo di stipendio, di salario o di altre indennità  relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, possono essere pignorate dall'agente della riscossione: a) in misura pari ad un decimo per importi fino a 2.500 euro; b) in misura pari ad un settimo per importi da 2.500 a 5000 euro”. Si conclude la norma in oggetto sul pignoramento stipendio, affermando che “Resta ferma la misura di cui all'articolo 545, comma 4, del codice di procedura civile, se le somme dovute a titolo di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, superano i cinquemila euro”. 

Pignoramento presso terzi stipendio

Volendo essere più chiari, con il decreto sulle semplificazioni fiscali, divenuto legge ed operativo dal 29 aprile 2012, vengono fissati nuovi limiti in tema di pignoramento presso terzi, e in particolare sul pignoramento dello stipendio e sul pignoramento pensione da parte dell’agente della riscossione, come Equitalia. La novità in tema di pignoramento presso terzi, prevede infatti dei nuovi limiti di pignorabilità che sono diversi a seconda degli importi degli stipendi, salari o altre indennità derivanti dal rapporto di lavoro, comprese le indennità dovute a seguito di licenziamento su cui si procede al recupero crediti.

Questi nuovi massimi di pignorabilità dello stipendio e della pensione sono:

-  1/10 per stipendi/pensioni/salari/altre indennità derivanti dal rapporto di lavoro fino a 2.500,00 €;

- 1/7 per stipendi/pensioni/salari/altre indennità derivanti dal rapporto di lavoro netti da 2.500,00 € a 5.000,00 €;

 Pignoramento dello stipendio: come funziona

In tal caso, il lavoratore esecutato, con compensi entro le soglie di cui sopra, si vedrà trattenere dal proprio datore di lavoro, le somme derivanti da atto di pignoramento dell'Agente della riscossione. E’ bene ricordare che questi nuovi limiti al pignoramento presso terzi valgono anche per quelli già in corso.

 

39 COMMENTI
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  1. STEFANO P. 4 agosto 2012

    IO HO UN PIGNORAMENTO IN ATTO CON EQUITALIA,Vorrei sapere cosa devo fare per far variare la trattenuta da 1/5 a 1/10 dello stipendio in quanto la mia busta paga non supera i 2500 mensili E SE EVENTUALMENTE GLI IMPORTI DI 1/5 TRATTENUTI DAL DATORE DI LAVORO DALL ‘ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE LA DIFFERENZA PUO’ ESSERE CONGUAGLIATA CON LE PROSSIME TRATTENUTE (OVVERO SE è’RETROATTIVA LA LEGGE SU QUOTE GIA’PAGATE) inoltre se voglio richiedere un acconto sulla liquidazione forse e ‘ meglio fare piu’ richieste entro i 2500 euro per avere solo una trattenuta di 1/10 ?
    grazie mille.

    1. Redazione Fisco & Tasse 4 ottobre 2012

      Spetta al datore di lavoro osservare i nuovi limiti di pignorabilità nel determinare la trattenuta e applicarli dallo scorso 2 marzo 2012. La legge non dice nulla in merito alle trattenute già effettuate.

  2. sirioluc 9 ottobre 2012

    Io ho in atto un pignoramento da equitalia gia da diversi anni per 1/5 dello stipendio..avendo uno stipendio di circa 1250 euro posso chiedere che il pignoramento sia adeguato come dice la nuova legge a 1/10 del mio stipendio???
    Se si come mi devo comportare????Grazie..

    1. Redazione Fisco & Tasse 9 ottobre 2012

      E’ il datore di lavoro che deve provvedere a trattenere dalla busta paga le somme riguardanti il pignoramento. Lo informi di ciò considerando che la legge prevede che i nuovi limiti si applicano anche ai pignoramenti in corso.

  3. benson 11 ottobre 2012

    io ho una richiesta di pignoramento da parte della mia ex moglie per alimenti fissata dal tribunale il 20 settembre del 2012,però nel frattempo io ho perso il lavoro,licenziato per mancanza di lavoro e il licenziamento è esecutivo dal 3 agosto del 2012.il giudice ha rinviato la sentenza senza fissare la nuova data,in questo caso i miei soldi che mi vengono ancora dal mio ex lavoro sono bloccati in attesa che il giudice fissi una nuova data oppure posso riscuoterli dal mio ex capo?

    1. Redazione Fisco & Tasse 12 ottobre 2012

      Salve ha provato a parlarne con il suo avvocato? Ma non ho capito è attualmente in cassa integrazione?

      1. benson 12 ottobre 2012

        non posso permettermi un avvocato :( niente cassa integrazione. Lei può aiutarmi dandomi qualche delucidazione,xkè in pratica ho i soldi bloccati da un paio di mesi e non so,in questa situazione,quando potrò averli

        1. Redazione Fisco & Tasse 19 ottobre 2012

          Putroppo non posso darle una risposta così senza conoscere bene tutta la situazione. Ma il giudice deve ancora pronunciarsi sulla richiesta di pignoramento di sua moglie? Ha portato a conoscenza il fatto che ha perso il lavoro? Nella causa non ha nominato un difensore di fiducia?

          1. benson 19 ottobre 2012

            il giudice ha rinviato senza fissare una data…ed è al corrente che sono rimasto senza lavoro.

  4. giovanni prevedello 23 ottobre 2012

    Salve, sono pensionato con una cifra di circa €1200 mensili e ho effettuato un anno fa una cessione volontaria del 1/5 della pensione, ora EQUITALIA chiede un pignoramento della mia pensione. A quanto potrebbe ammontare la cifra che possono trattenersi?
    E ovviamente se possono farlo?
    Grazie Giovanni

    1. Redazione Fisco & Tasse 26 ottobre 2012

      le confermo che possono farlo. Possono pignorare stipendio, salario o pensione per un decimo per importi fino a 2.500 euro, per un settimo per importi da 2.500 a 5000 euro.

  5. davide70 6 novembre 2012

    Salve, ho una pensione di 700 euro pignorata da Equitalia ormai da 10 anni, che ritiro in posta in contanti senza conto corrente o libretto postale,se la faccio accreditare sul libretto postale (solo la pensione) questo mi viene pignorato del tutto?.
    Ho letto molte notizie su internet che da quando è obbligatorio il conto corrente per le pensioni sopra i mille euro Equitalia non pignora più il quinto, ma tutta la pensione direttamente dal conto.
    Eventualmente in caso di pignoramento del libretto si può fare ricorso a qualcuno?
    Grazie.

    1. Redazione Fisco & Tasse 6 novembre 2012

      A quanto ammonta il suo debito? Se la sua pensione non supera i mille euro, è il suo caso visto che percepisce 700 euro, non è obbligato ad aprire il conto corrente per l’accredito.
      Equitalia pignora lo stipendio o la pensione entro dei limiti precisi e non pignora tutta la pensione. Tali limiti sono stati recentemente modificati come si legge nell’articolo di cui sopra:
      - 1/10 per stipendi/pensioni/salari/altre indennità derivanti dal rapporto di lavoro fino a 2.500,00 €;
      - 1/7 per stipendi/pensioni/salari/altre indennità derivanti dal rapporto di lavoro netti da 2.500,00 € a 5.000,00 €.

  6. giu13 14 novembre 2012

    Salve. Vorrei sapere se è stata sollevata una questione di legittimità costituzionale (o comunque se ci sono stati dei casi che hanno trattato la questione) circa la disparità di trattamento con i debiti diversi da quelli con Equitalia per quanto riguarda questi nuovi limiti. Grazie.

    1. Redazione Fisco & Tasse 14 novembre 2012

      Al moomento non ci sono notizie, ma se dovessero esserci vi terremo aggiornati.

  7. sabga81 26 novembre 2012

    salve!io e mio marito in pratica abbiamo delle finanziare che per forza di cose… nn riusciamo piu a pagare…(purtroppo pur essendo stati da sempre buon pagatori…)io ho perso il lavoro e lui lavora come dipendente presso una ditta con uno stipendio base di 1300,00euro!…cn 2 bimbi….nn abbiamo proprieta’ immobili,siamo in affitto,con mobili normalissimi nn di antiquariato! abbiamo una macchina dal valore di 3000euro.anche per questo discorso che nn e’ legato a equitalia vale la nuova regola di pignoramento di un decimo dello stipendio?la macchina c’e’ rischio che la blocchino?cm dobbiamo comportarci finche’ il debito nn sara’ estinto se un giorno volessimo acquistare una qualsiasi cs per casa e nn farcela portare via? ci scusi ma…abbiamo tante domande a queata brutta situazione…grazie saluti…

    1. Redazione Fisco & Tasse 26 novembre 2012

      Bisogna vedere le finanziarie..risponderle così senza vedere qualcosa è difficile purtroppo. La sua situazione è comune a quella di tante persone aimè! In ogni caso i nuovio limiti valgono anche se a effettuare il pignoramento è equitalia. Spero di esserle stata anche in piccolo d’aiuto

  8. cuordileone 3 dicembre 2012

    I 2500 euro di stipendio o pensione sono considerati al lordo o al netto? Grazie anticipate per la risposta

    1. Redazione Fisco & Tasse 3 dicembre 2012

      Con tutta probabilità lordi.

  9. Claudio Pressi 4 dicembre 2012

    salve io sono un italiano pensionato e da alcuni mesi residente all’estero e regolarmente inscritto all’aire a me è stato pignorata la pensione e tredicesima compreso per un quinto senza avere ricevuto nessuna notifica o altro mi sono trovato senza saperlo con meno soldi nel c.c bancario ho chiesto informazioni all’INPS di Ravenna ma nemmeno loro sanno come ci si deve comportare in casi del genere possibile che un tribunale stabilisca che debbo pagare senza nemmeno avere la possibilità di dimostrare il contrario o di difesa forse li debbo quei soldi non so! ma se non li devo pagare cosa posso fare? grazie anticipatamente

    1. Redazione Fisco & Tasse 4 dicembre 2012

      Non le è mai arrivata nessuna cartella esattoriale?

      1. Claudio Pressi 4 dicembre 2012

        no nessuna ma non solo non è una banca oppure tasse non pagate ma un avvocato che mi ha assistito nel divorzio gli avevo dato un acconto di 1.000 € e il saldo al ricevimento dell’atto io non ho mai ricevuto la sentenza di divorzio so tramite telefono di essere divorziato quel foglio lo tiene ancora lui dopo due anni mi sono trovato con questo pignoramento del quinto nonostante leggo degli adeguamenti in materia della legge scritta a aprile di un 10 se la pensione non supera i 2.500 € non so cosa fare o cosa posso Fare

        1. Redazione Fisco & Tasse 5 dicembre 2012

          Scusi ma recarsi personalmente dal legale che l’ha assistita?

  10. blume 4 dicembre 2012

    salve. l’equitalia ci ha mandato un pignoramento dell stipendio! ho mio figlio diversamente abile al 100 % e mia moglie con il 75 % a carico. paghiamo l’affitto, rate macchina per trasportare mio figlio e nessuna proprietà. il debito iniziale montava a 16.000 euro. con interessi di mora sono arrivato a 27.000 euro. il mio stipendio è di 1300 euro. che possibilità ci sono?

    1. Redazione Fisco & Tasse 5 dicembre 2012

      Provi a far presente la sua situazione direttamente alla sede Equitalia competente. I nuovi limiti andrebbero applicati anche nel suo caso

  11. simpietro 4 dicembre 2012

    Salve, gentilmente vorrei chiederle, avendo un debito di circa 10.000 con Equitalia di infrazioni emesse dal 2000 in poi in condizioni di precarietà lavorative,oggi con interessi quasi del doppio se non del triplo rispetto alla somma originaria,oltre,se la legge prevede qualcosa, un limite a mio avviso, di ogni decenza. Inoltre un fermo amministrativo del mio unico mezzo(un motorino) di trasporto già da qualche anno che matura interessi e spese in parcheggio comunale, e oggi percepisco uno stipendio part-time di 900 euro, quanto possono pignorare? Ci sarà pure un limite di interessi e un briciolo di moralità dei ns politici per le persone che continuano a lavorare in condizioni precarie fra una perdita di un lavoro e un’altro, vari alloggi di fortuna per sopravvivere agli affitti Grazie in anticipo.

    1. Redazione Fisco & Tasse 5 dicembre 2012

      Non posso far altro che concordare con quello che dice..I limiti nuovi al pignoramento sono quelli che legge nell’articolo di cui sopra. Putroppo di moralità non se ne vede più.

  12. simpietro 6 dicembre 2012

    Si, volevo dire un limite in cui non si può scendere, nel senso che un cittadino deve aver almeno i soldi per mangiare,pagare affitto,un mezzo per andare al lavoro se non ci sono mezzi pubblici, un minimo in cui una persona possa sopravvivere, ma senza neanche esagerare basta fare 2 conti e capire.Mi rifiuto di credere che anche equitalia non metta in condizioni di pagare i debitori.Non si può dire pignoriamo i compensi di un quinto senza sapere di che somma sopravvive una persona, non si può ciecamente fermare l’unico mezzo di trasporto un motorino che consente una persona di mettersi in gioco per lavori non raggiungibili dai mezzi pubblici e eventualmente anche x consegne di pizze. Non sò se sono stato chiaro. A me sta succedendo questo, non mi mettono nemmeno nelle condizioni di pagare e gli interessi in 10 anni continuano a salire vorticosamente senza possibilità di rientrare

    1. Redazione Fisco & Tasse 10 dicembre 2012

      Il suo è il caso di ingiustizia sociale..sa quante eprosne sono nella sua stessa condizione? La nostra costituzione parla di capacità cotnributive e criterio di progressività per il pagamento delle tasse ma haimè non è rispettata come del resto gran parte del nostro dettato costituzionale

  13. gianni1975 8 dicembre 2012

    Salve io ho un capannone ipotecato dalla banca e sottoposto a vendita giudiziaria che non posso nemmeno affittare poichè mi sono stati messi i sigilli dal tribunale.Il capannone mi viene riconosciuto come reddito per cui dovrei pagare le tasse oltre che l’IMU.Il capannone quindi è come se non fosse più mio oppure inagibile.Per me non è un reddito ma solo una grossa spesa che ritengo,per la casistica descritta,non debba essere sostenuta almeno fino a che lo stabile non lavori producendo reddito.Altrimenti che paghi la banca.Attendo risposte grazie.

  14. Redazione Fisco & Tasse 10 dicembre 2012

    L’immobile èsoggetto a tasse anche se on produce reddito.

  15. Sandro 16 agosto 2013

    Ciao , Ho bisogno di un informazione : io Ho un pignoramento sulla retribuzione e una cessione del quinto e’ possibile che mi fanno un’ altro pignoramento con quello che Ho gia’ , Ho si devono accodare prima di effettuare un’ altro ?

  16. Salvatore Fonte 11 ottobre 2013

    è possibile avere una risposta?

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