YouTube si autocensura, l’articolo 13 rischia di rovinare la piattaforma

Paura e delirio su YouTube, l'articolo 13 miete tante, troppe vittime. Cosa sta succedendo?

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Paura e delirio su YouTube, l'articolo 13 miete tante, troppe vittime. Cosa sta succedendo?

Problemi non da poco con l’articolo 13 che ristabilisce le regole sui diritti d’autore e sulle violazioni di copyright. YouTube se la fa nei calzoni e taglia via milioni di video. Ora i responsabili sono le piattaforme, come del resto è giusto che sia, visto che poi chi fa i quattrini con le visualizzazioni sono loro, sfruttando anche appunto l’upload illegale di utenti che violano i diritti caricando video e canzoni di altri autori.

Basta Youtube

Voglio YouTube, gridano i bimbi, così come le mamme e i papà. Ma ora basta, i video sono quasi tutti illegali e con l’arrivo dell’articolo 13 c’è chi se la sta facendo letteralmente sotto dalle parti di San Bruno, in California. Per difendersi dunque YouTube fa auto censura ed eliminerà preventivamente milioni di video. L’azienda ha deciso di rimuovere milioni di video proprio per evitare questo tipo di inconveniente.

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Il risultato, come lo stesso YouTube sa bene, è che tantissimi youtubers finiranno per perdere il loro prodotto, e magari col tempo anche i naviganti decideranno di dirottarsi verso altri lidi, vista la scarsezza dei contenuti ormai disponibili. Insomma, una svolta epocale che rischia di rompere il giocattolo e farci passare la voglia di continuare a vedere video che, con il tempo, a questo punto, saranno sempre più di bassa qualità, poiché lasciato totalmente in mano a dilettanti, i soli che a questo punto potranno caricare le loro stupide riprese.

Tutti i casa coloro che mettono impropriamente quindi video protetti da copyright, il che equivale a stimare circa il 90% di quello che troviamo sulla piattaforma.

Difficile comunque pensare che un colosso del genere se ne stia con le mani in mano, da Red YouTube agli altri servizi a pagamento, l’impressione è che l’azienda prevenisse una situazione del genere e sia corsa ai ripari. Vedremo se gli altri servizi Premium riusciranno col tempo a raggiungere una fetta di pubblico degna di nota.

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