WMF Online il 4, 5 e 6 giugno, il mondo digitale a sostegno della cultura

Appuntamento il 4, 5 e 6 giugno con il WMF Online, un MainStage che coinvolgerà diverse realtà che operano nel mondo dell’arte per un messaggio simbolico importante.

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Appuntamento il 4, 5 e 6 giugno con il WMF Online, un MainStage che coinvolgerà diverse realtà che operano nel mondo dell’arte per un messaggio simbolico importante.

L’innovazione digitale e il mondo della cultura, ecco il connubio che serve per ripartire e staccarsi da questa terribile crisi che ora ci fa paura più del Coronavirus. Appuntamento il 4, 5 e 6 giugno con il WMF Online, un MainStage che coinvolgerà diverse realtà che operano nel mondo dell’arte per un messaggio simbolico importante.

WMF Online, si riapre alla cultura

Uscire dalla pandemia e dalla crisi economica che ne sta scaturendo con la cultura e l’innovazione digitale. La tecnologia mette tutte le sue risorse a disposizione dei luoghi culturali, teatri, live club e altre realtà culturali saranno presenti con un video simbolico nel tre giorni dedicati al WMF Online in collaborazione con AGIS. L’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo si associa quindi a questi primo grande evento organizzato durante l’emergenza Covid.

Si tratta di un’iniziativa volta a dare un chiaro messaggio a tutta la nazione, dimostrare la volontà di voler ripartire e uscire definitivamente da questa crisi. Al progetto hanno aderito realtà provenienti da tutta Italia: Teatro Regio di Parma, il Teatro Coccia di Novara, lo Sferisterio di Macerata, il Teatro Donizetti di Bergamo, giusto per citarne alcuni. Ecco le parole di Cosmano Lombardo, Founder & CEO di Search On Media Group, Chairman del WMF:

“L’innovazione e la tradizione. L’arte e il digitale. Sono questi elementi che hanno la potenza di valori. Valori importanti per trainare la cultura dell’umanità. L’Italia ha sempre avuto nella cultura nata e diramata dai teatri una potenza infinita che ha illuminato intere generazioni, non solo in Italia, ma oltre qualsiasi confine. L’innovazione ha la medesima potenza. Quest’iniziativa simbolica non è solo un segnale, ma è un’azione concreta di come il connubio tra saperi, tra l’arte e la tecnologia, possa andare oltre qualsiasi forma di chiusura. Aprire le porte all’innovazione da parte dei teatri e aprire le porte alla cultura da parte del digitale, è come far incontrare persone provenienti da posti diversi, ma con il medesimo amore per la costruzione di un futuro all’insegna dell’educazione e della sostenibilità. Siamo felici di lanciare questa iniziativa che darà il via a nuovi modelli di società sempre più aperte e migliori”.

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