Windows Phone è più sicuro di Android e iOS: lo dice Kaspersky

Tra gli OS mobile è Windows Phone quello più sicuro, molto di più rispetto ad Android e a iOS: parola di Eugene Kaspersky.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Tra gli OS mobile è Windows Phone quello più sicuro, molto di più rispetto ad Android e a iOS: parola di Eugene Kaspersky.

Ricordate i tempi in cui sembrava che fosse iOS, il sistema operativo mobile di Apple, quello meno vulnerabile ad eventuali virus e malware? Bene, la musica è cambiata e a farla cambiare non è un tipo qualsiasi, bensì Eugene Kaspersky, il CEO dell’omonimo antivirus, che ha affermato come sia Windows Phone l’OS mobile più al sicuro dagli attacchi informatici, molto più protetto rispetto ad Android e iOS, che peraltro sono i due sistemi operativi più diffusi su scala globale. Per Kaspersky, comunicare tramite cellulare senza connettersi a internet è il modo più sicuro per prevenire ed evitare attacchi sgraditi. Kaspersky ha inoltre affermato che lo stesso discorso si potrebbe fare per gli OS Desktop: Windows, quindi, sarebbe molto più al sicuro rispetto a OS X.  

Windows 10 sarà ancora più sicuro

Il fatto è che secondo Kaspersky iOS, nonostante sia un sistema operativo piuttosto chiuso e quindi difficilmente aperto a software di terze parti, è in verità pieno di bug e vulnerabilità che non possono essere corretti da nessuno e sulle quali nemmeno gli antivirus sono in grado di metterci una toppa. E con l’avvento di Windows 10 il grado di sicurezza e protezione aumenterà ulteriormente, sia per i dispositivi mobile sia per i PC Desktop. Affermazioni che comunque risultano strane, visto che come si afferma da più parti è proprio l’OS Microsoft quello più colpito dai virus, probabilmente anche perché la maggior parte degli utenti lavora su un PC o un computer equipaggiato con OS Windows, ma con il tempo, a quanto riporta il n. 1 di uno tra gli antivirus più apprezzati dall’utenza, è diventato senza dubbio più sicuro rispetto alla concorrenza.  

Antivirus: impossibili su iPhone

“Ogni sistema ha una vulnerabilità”, ha affermato Kaspersky in occasione di una conferenza tenutasi in Australia. E la cosa è più grave su iOS, un sistema chiuso, ma proprio perché chiuso sarebbe impossibile per gli sviluppatori e per le aziende produttrici di antivirus creare delle soluzioni a vulnerabilità più o meno grosse. Anzi, quello che dice Kaspersky è ancora più emblematico: “Le aziende di antivirus non hanno alcun diritto di sviluppare soluzioni di sicurezza per Apple”, quasi come fosse un invito nemmeno troppo velato a Cupertino di aprire le porte ad aziende come la sua per proteggere i suoi utenti.  

Mobile banking e Internet of Things nel bersaglio

Kaspersky si lancia poi in previsioni affatto rosee sulla privacy degli utenti: sempre più utenti, infatti, fruiscono dei servizi di mobile banking e potrebbe essere proprio questa la branca che sarà colpita in breve e in misura maggiore dai cyber-criminali.   E con l’Internet delle cose la musica non cambierà affatto, anzi: avremo tutti il fianco scoperto! Urgono quindi soluzioni più efficaci contro i malintenzionati della rete, i quali non aspettano altro che gli apriamo le porte alla nostra privacy e intimità, o alla nostra casa che sarà sicuramente smart, ma forse non così protetta come vorremmo credere.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Sistemi operativi, Sicurezza

I commenti sono chiusi.