Windows 7, stop al supporto gratuito: ecco perché

Windows 7 Service Pack 1 termina la fase del supporto mainstream e inizia quella del supporto extended: non più supporto e assistenza gratuita, dunque, ma solo aggiornamenti per la sicurezza. Ecco perché.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Windows 7 Service Pack 1 termina la fase del supporto mainstream e inizia quella del supporto extended: non più supporto e assistenza gratuita, dunque, ma solo aggiornamenti per la sicurezza. Ecco perché.

La notizia potrebbe aver messo in allarme molti possessori di uno dei più amati sistemi operativi concepiti da Microsoft, ma in verità non c’è nessun motivo per andare in panico. Da ieri 13 gennaio 2015, infatti, Windows 7 non disporrà più di supporto e assistenza gratuita, né ovviamente di funzionalità aggiuntive e al passo con i tempi. Non ci troviamo però di fronte a un nuovo Windows XP, la cui fine, seppur anticipata da tempo, ha messo a soqquadro le certezze e le sicurezze di molti utenti Microsoft. No, semplicemente Windows 7 raggiunge la fase finale del suo ciclo di vita, ma continuerà però a ricevere aggiornamenti per la sicurezza.  

Perché Microsoft non garantisce più supporto gratuito a Windows 7

Il supporto per Windows 7 Service Pack 1 non sarà dunque più garantito semplicemente perché ha raggiunto la prima fase finale del suo ciclo di vita, non la conclusione definitiva. Installato su oltre il 50% dei computer di tutto il mondo, Windows 7 SP1 ha superato la fatidica soglia dei 5 anni, oltre la quale, per l’appunto, Microsoft non assicura più assistenza gratuita, ma di certo non risparmierà sugli aggiornamenti per la sicurezza.   In poche parole, i possessori di Windows 7 SP1 potranno stare tranquilli fino al 2020: un lasso di tempo più che sufficiente per cambiare versione del sistema operativo. Siamo abbastanza sicuri che Windows 10 convincerà molti utenti a passare all’upgrade del proprio OS, in quanto da più parti si afferma che sarà proprio il nuovo sistema operativo in uscita nel 2015 a essere uno tra i più popolari e amati dagli utenti Microsoft dopo Windows XP e Windows 7.   Fatto sta che ogni sistema operativo ha delle fasi di vita che durano 5 anni: nella prima fase, Microsoft garantisce supporto mainstream, tra update di sicurezza, funzionalità e strumenti aggiuntivi e assistenza tecnica tout court. Superati i 5 anni si passa al supporto extended, in cui a essere garantiti sono solo gli aggiornamenti legati alla risoluzione di problematiche di sicurezza e anomalie varie. Windows 7 Professional resterà comunque in commercio, ma forse sarebbe il momento di pensare a passare a un OS più recente: meglio buttarsi subito su Windows 8 (che non ha mai conquistato pienamente l’utenza) oppure aspettare l’attesissimo Windows 10? La scelta sta a voi.

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Argomenti: Sistemi operativi

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