Windows 10: prezzi e distribuzione in Europa

Windows 10 dovrebbe essere rilasciato il 29 luglio: ecco le ultime novità sull'ultimo Windows riguardo a prezzi e distribuzione.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Windows 10 dovrebbe essere rilasciato il 29 luglio: ecco le ultime novità sull'ultimo Windows riguardo a prezzi e distribuzione.

Cd e Dvd sembrano ormai al tramonto della loro specie e non è un caso se anche Windows 10 potrebbe venire distribuito tramite pen drive USB. Non più quindi il classico dischetto per l’installazione, ma una moderna (più o meno) chiavetta USB che possa rendere felici anche tutti quei possessori di ultrabook che il lettore CD forse non ricordano neppure che forma abbia. La pen drive dovrebbe inoltre contenere sia la versione 32-bit sia quella 64-bit e sarà installabile su un solo computer. E sempre a proposito di Windows 10 sono stati (quasi) ufficializzati (dalla stessa Microsoft) i prezzi per la versione Home del nuovo e attesissimo sistema operativo unificato Microsoft. Prezzi un po’ superiori rispetto alle aspettative, ma che corrispondono più o meno a quanto si pensava e che potrebbero subire qualche variazione in determinati Paesi dell’eurozona, sebbene secondo l’opinione di molti questi eventuali rincari non ci saranno.  

Quanto costerà Windows 10

119 dollari per Windows 10 Home e 199 dollari per Windows 10 Professional negli Stati Uniti, mentre nel Regno Unito la versione Home costerà 99 sterline e nei Paesi dell’eurozona si arriverà a 135 euro. Questi i prezzi svelati in anteprima da alcune testate specializzate prima di essere confermati da Microsoft. Ovviamente senza dimenticare che gli utenti che hanno PC equipaggiati con OS Windows 7 o Windows 8/8.1 avranno la possibilità di ottenere l’aggiornamento gratis entro 1 anno dal rilascio definitivo, che dovrebbe esserci il 29 luglio.  

Gli obiettivi di Microsoft

Tuttavia, come per gli OS precedenti, una volta applicati i costi delle due versioni resteranno invariati. L’obiettivo di Microsoft comunque è quello di raggiungere 1 miliardo di utenti entro luglio 2018, traguardo raggiungibile se si pensa alla possibilità di aggiornare il proprio sistema operativo gratuitamente, ma un po’ meno se si pensa a una politica dei prezzi che forse alcuni si aspettavano al ribasso proprio per queste ragioni. Chissà se la strategia di marketing di Microsoft pagherà: noi pensiamo di sì, anche perché Windows 10 non è un semplice aggiornamento, ma una rinascita per Microsoft che con questo OS intende convincere molti utenti della qualità della sua piattaforma, andando a costruire l’ultimo Windows, IL sistema operativo per eccellenza, valido su tutti i supporti, come PC, smartphone, tablet e console.

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Argomenti: Windows 10

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