Wind e 3 Italia: fusione entro 3 mesi?

Wind e 3 Italia verso la fusione entro i prossimi 3 mesi: sarebbe il più grande operatore in Italia, con 30 milioni di utenti e 6,4 miliardi di ricavi all'anno.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Wind e 3 Italia verso la fusione entro i prossimi 3 mesi: sarebbe il più grande operatore in Italia, con 30 milioni di utenti e 6,4 miliardi di ricavi all'anno.

Se ne parlava da tempo, ma mai con così cognizione di causa: infatti, con ogni probabilità, entro i prossimi 3 mesi, ovvero entro la fine dell’estate, Wind e 3 Italia si fonderanno in un’unica compagnia, portando da 4 a 3 i network wireless in Italia. L’unione tra i due operatori telefonici porterebbe a un vero e proprio colosso che supererà TIM e Vodafone sia in termini di utenti – 30 milioni – sia in termini di profitto – 6,4 miliardi di euro all’anno. Sarebbe quindi il più grande operatore telefonico nel nostro Paese, anche se al momento non c’è nessuna ufficializzazione, e alcuni dettagli – in realtà più di semplici dettagli – dovranno essere definiti proprio entro i prossimi 3 mesi, come ad esempio la struttura azionaria dell’azienda.   Il recente dialogo tra le compagnie che controllano gli operatori, vale a dire Hutchison Whampoa e VimpelCom, hanno fatto emergere già alcuni nomi guida che saranno a capo dell’azienda: i nomi sono quelli di Maximo Ibarra, attuale CEO di Wind Telecomunicazioni, che sarà a capo della compagnia; Vincenzo Novari, amministratore delegato di 3 Italia, che prenderà parte al consiglio d’amministrazione, assumendo un ruolo di supervisione per conto di Li Ka Shing della compagnia Hutchison Whampoa.   La scelta delle guide dell’azienda è solo il primo passo di un’unione che andrebbe a consolidare la compagnia più grande sul suolo italiano nel settore mobile: una fusione, quella tra 3 Italia e Wind, che potrebbe giovare molto ai consumatori e all’intero mercato, portando iniziative e uno spirito innovativo che potrebbe far contenti tutti. Tuttavia, meglio aspettare l’ufficializzazione prima di speculare su quello che potrebbe succedere sul mercato nei prossimi anni e su quali novità potremo discutere.     Fonte | Bloomberg

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Nessuno

Leave a Reply