Wikipedia: la qualità dei contenuti porta la firma dell’AI ORES

Wikipedia sfrutterà ORES, sistema basato sull'intelligenza artificiale, per migliorare la qualità dei suoi contenuti: ecco perché.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Wikipedia sfrutterà ORES, sistema basato sull'intelligenza artificiale, per migliorare la qualità dei suoi contenuti: ecco perché.

Che anche il web, come la realtà, sia pieno di burloni, non è certo un fatto ignoto o sconosciuto ai più: basta cercare qualcosa su Wikipedia, infatti, per imbattersi a volte in una voce che inizialmente prendiamo per vero, anche se, pensandoci bene, abbiamo letto qualche informazione strana, qualcosa non torna, non quadra insomma. E così l’enciclopedia virtuale perde di autorevolezza, non è più un punto di riferimento imprescindibile – come per alcuni effettivamente è – su cui basare la nostra sete di conoscenze e la divulgazione di queste ultime. Sarà per questo motivo che Wikipedia si affiderà per la qualità dei suoi contenuti al sistema ORES, basato sull’intelligenza artificiale, che valuterà e controllerà la qualità dei contenuti inseriti, per la felicità di tutti i wiki-volontari che contribuiscono ad alimentare l’enciclopedia e ovviamente per tutti quei lettori che ritengono Wikipedia l’enciclopedia più rapida, immediata, pratica e ricca esistente al mondo.   Il sistema si chiama ORES, acronimo che sta per Objective Revision Evaluation Services, ed è stato creato da un ricercatore di Wikimedia Foundation, tale Aaron Halfaker. Il funzionamento di ORES consiste nel riconoscimento dei contenuti modificati e nella qualità delle eventuali modifiche e revisioni apportate, in modo tale da cercare di attestare il grado di veridicità di un’informazione e preservare il livello qualitativo delle voci di un’enciclopedia virtuale che quotidianamente subisce revisioni, cambiamenti e aggiunte, considerando che nel solo mese di ottobre, almeno in Italia, 2.238 utenti hanno effettuato qualcosa come 515 mila interventi circa.   Croce e delizia di Wikipedia, infatti, è proprio nella sua totale libertà concessa ai volontari di entrare nell’enciclopedia e modificare o aggiungere voci enciclopediche che contribuiscano ad arricchire il vasto bagaglio di informazioni relativo a ogni settore specifico, facendo di Wiki una delle enciclopedie più complete, funzionali e interlinkate al mondo. Tuttavia, negli ultimi tempi, il grado di inaffidabilità di Wikipedia, grazie ad alcuni burloni della rete che hanno pensato di sminuire i nobili scopi dell’enciclopedia virtuale, è aumentato, allontanando di fatto sia i contribuenti volontari sia i lettori.   E proprio in questo contesto s’inserisce ORES, che si basa peraltro su un sistema di algoritmi open source (SciKit Learn) in grado di discernere i cambiamenti dannosi effettuati dagli utenti dalle modifiche fatte a fin di bene, seppur contenenti delle imprecisioni, arrivando perciò a identificare i contenuti peggiorativi e i contribuenti che hanno inserito testi e aggiunte alle voci già esistenti – o alle voci nuove – in completa malafede. Il fatto che salta all’occhio, tuttavia, non è tanto il livello di veridicità delle notizie – sotto questo aspetto, per molti, Wikipedia sarà sempre un’enciclopedia limitata, quanto piuttosto la qualità complessiva dei contenuti, che mira dunque a conferire credibilità all’intera Wikipedia e restituirle quel lustro che negli ultimi tempi sembra avere un po’ perso.

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Argomenti: Intelligenza artificiale

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