WhatsApp vuole dare il tuo numero a Facebook? Due modi semplici per dire ‘NO’

Zuckerberg fa beneficenza e arriverà in Italia, ma con il legame tra Facebook e WhatsApp intendere limitare ancor di più la privacy. Ecco come dire 'NO' alla nuova informativa WhatsApp che permette a Facebook di accedere ai nostri dati account per condividerli con le aziende e costruire il nostro profilo-consumatore.

di , pubblicato il
Zuckerberg fa beneficenza e arriverà in Italia, ma con il legame tra Facebook e WhatsApp intendere limitare ancor di più la privacy. Ecco come dire 'NO' alla nuova informativa WhatsApp che permette a Facebook di accedere ai nostri dati account per condividerli con le aziende e costruire il nostro profilo-consumatore.

Non si parla di altro. Dopo che Facebook ha acquisito WhatsApp con una delle transazioni più importanti e complesse degli ultimi anni, ecco che arriva la nuova normativa sulla privacy. Per quale motivo un utente dovrebbe consegnare il proprio numero di telefono all’azienda di Zuckerberg? La risposta è oltremodo semplice. Facebook vive (e stra-guadagna) grazie agli introiti provenienti dalla pubblicità. Come funziona la pubblicità sui social network? Attraverso lo studio degli account degli utenti. Se Facebook riuscisse ad acquisire ulteriori dati dagli utenti potrebbe contribuire alla creazione del nostro ‘profilo-consumatore’, in maniera tale da agevolare le aziende nella pubblicità mirata.

Chi ci guadagna? Facebook (e WhatsApp). Chi ci perde? Il nostro residuo di privacy.

In questo articolo vi suggeriremo due modi per evitare la condivisione con Facebook dei dati WhatsApp.

Facebook, WhatsApp e la questione della privacy

La questione della violazione della privacy, nel mondo del web e dei social network, è sempre all’ordine del giorno, anche se è chiaro che difficilmente si potrà limitare e controllare. Quando condividiamo contenuti su Facebook (o su altri social), questi dati vengono direttamente spediti alle aziende per la costruzione del ‘consumatore’ perfetto: in parole semplici, se condividi spesso video di Youtube di chitarristi importanti o post in cui parli della bravura di Jimi Hendrix o Frank Zappa, è decisamente probabile che tu ti possa ritrovare annunci di chitarre in vendita. È vero anche che questi profili non sempre sono precisissimi e così Facebook ha pensato alla condivisione di dati da parte di WhatsApp: il gioco è fatto e il profilo è più completo.

Si tratta di una legge del mercato: Zuckerberg è colui che spende più in beneficenza (e ha promesso una visita nella zona colpita dal tremendo terremoto del 24 agosto) ma è anche colui che fornisce i nostri dati alle aziende.

Facebook e WhatsApp: come dire ‘NO’ alla nuova informativa sulla privacy

Se proprio ci teniamo al nostro residuo di ‘privacy’ (perché si tratta di un residuo), è possibile comunque dire ‘NO’ alla nuova informativa di WhatsApp sulla condivisione del nostro numero di telefono con Facebook. I modi sono due. Il primo riguarda la schermata con la quale si chiederà di accettare la nuova normativa: invece di premere immediatamente su ‘Accetto’, basta andare nello specifico e deflaggare la spunta che richiede la condivisione dei dati account. Qualora, poi, il dito sia partito immediatamente e avete premuto su ‘Accetto’, c’è ancora una possibilità: basta andare nelle ‘Impostazioni’ e poi su ‘Account’ deselezionando la casella ‘Condividi Info Account’. Si avranno soltanto 30 giorni di tempo. Insomma, la privacy potrebbe essere un po’ più salvaguardata, anche soltanto come posizione di principio.

Leggi anche.

WhatsApp: volete sapere se il partner vi tradisce? Ecco come fare

WhatsApp, addio privacy: l’azienda rivelerà i dati a Facebook, il mercato lo richiede

WhatsApp, tempo di addii: presto non sarà più attivo su molti smartphone Apple e Android

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: , , , , , , , , , , , ,