WhatsApp vietato, ecco da quando l’app non sarà più accessibile ai minori di 16 anni

Importante provvedimento in arrivo, presto WhatsApp sarà vietato ai minori di 16 anni. La faccenda però è molto meno chiara di quanto sembra.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Importante provvedimento in arrivo, presto WhatsApp sarà vietato ai minori di 16 anni. La faccenda però è molto meno chiara di quanto sembra.

Importante novità in arrivo per tutti i più giovani e per i loro preoccupati genitori, secondo il sempre ben informato sito WABetaInfo, WhatsApp sta per diventare vietato ai minori di 16 anni. Una restrizione che alzerebbe di ben tre anni il limite attualmente impostato sui 13 anni. Andiamo a scoprirne di più.

WhatsApp vietato ai minori

La data da segnare in calendario è il 25 maggio, come si legge in questo post del succitato WABetaInfo: “In order to respect new WhatsApp Terms of Service (available in future, ****maybe**** no later than 25 May), WhatsApp requires you to be at least 16 years old to use their services (13 is minimum age, currently)”. Al momento infatti WhatsApp non consente l’utilizzo della sua applicazione ai minori di 13 anni, ma presto la soglia quindi sarà alzata a 16. O forse no? La faccenda è meno chiara di quanto si crede, poiché in realtà, al di là delle linee guida dell’azienda, il divieto sarà comunque oggetto di discussione e decisione dei singoli paesi, a seconda quindi delle proprie norme di tutela dei minori.

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Non è probabilmente casuale l’intervento di WhatsApp proprio in un momento in cui si riflette molto sui dati personali degli internauti e ci si chiede fino a che punto i social possano spingersi con i nostri profili. Per molti infatti, il messaggio lanciato dai vertici dell’app sembra un invito a riflettere sulle recenti novità relative al Gdpr, il regolamento generale per la protezione dei dati personali degli utenti. Come dicevamo, comunque, la situazione è sostanzialmente molto complessa e difficile da prevedere in questo momento, anche per quanto riguarda il nostro paese.

Impossibile dire in assenza di comunicazioni ufficiali, se il 25 maggio sarà effettivamente inserita questa correzione. Al momento i termini d’uso mantengono il tradizionale livello dei 13 anni, legato in realtà a quanto previsto dal Children’s Online Privacy Protection Act, la legge statunitense sulla raccolta dei dati personali dei minori. A dire il vero però già da ora l’articolo 8 afferma che l’offerta diretta di servizi della società dell’informazione ai minori è relativa solo a coloro che hanno compiuto almeno 16 anni. In caso contrario, tale consenso è prestato o autorizzato dal titolare della responsabilità genitoriale. Insomma, tutto sommato le cose potrebbero rimanere quelle attuali. Vedremo.

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Argomenti: novità WhatsApp, Chat