WhatsApp, truffa via Excel e MediaWorld: in pericolo i dati bancari e il credito sulla scheda

Due truffe WhatsApp stanno circolando in questi ultimi giorni: in pericolo i dati bancari a causa di un file Excel e il credito a causa di un buono spesa.

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Due truffe WhatsApp stanno circolando in questi ultimi giorni: in pericolo i dati bancari a causa di un file Excel e il credito a causa di un buono spesa.

La chat di messaggistica istantanea WhatsApp è divenuta il luogo privilegiato per gli hacker che intendono diffondere virus e malware e, mediante truffe, ‘rubare’ i dati bancari degli ignari utenti o svuotare completamente il credito della scheda mediante la sottoscrizione di costosissimi abbonamenti. È chiaro che il primo caso è quello più grave e pericoloso, si rischia davvero molto e occorre fare tanta attenzione; anche il secondo caso, comunque, è da evitare ed è per questo che, nell’articolo, cercheremo non solo di spiegare in cosa consistono queste truffe WhatsApp, ma anche capire come difendersi in maniera opportuna.

Sempre dal mondo WhatsApp, truffa gennaio 2017: il link ‘Attiva le nuove emoticon’ è un virus pericolosissimo.

Truffa WhatsApp: un file Exel che ruba i dati bancari, occorre fare molta attenzione

Abbiamo deciso di iniziare dalla truffa WhatsApp sicuramente più pericolosa, quella mediante la quale alcuni utenti hanno rischiato di condividere con pirati informatici i propri dati bancari. Il pericolosissimo virus sembra che provenga dall’India e funziona in questo modo: l’utente vede arrivare un messaggio WhatsApp con un file Excel allegato, e, qualora si decida di aprirlo, a rischio sono i nostri conti correnti – secondo quanto segnalato dalla Central Intelligence Agencies sono moltissimi gli utenti che si sono ritrovati con il proprio conto letteralmente prosciugato. Il messaggio WhatsApp è ben congegnato proprio per far abboccare quante più persone è possibile: il mittente solitamente è rappresentato da un’agenzia governativa.

Qui trovate, sempre per WhatsApp, come cancellare un messaggio dopo averlo inviato.

Al momento, la truffa non si è ancora diffusa a macchia d’olio nel nostro paese, ma sono due i file a cui dovete prestare attenzione: ‘NIA-selection-order-.xls’ e ‘NDA-ranked-8th-toughest-College-in-the-world-to-get-into.xls’. è proprio il caso di dire, richiamando il titolo di un noto film, ‘non aprite quel link!’.

Infine, può essere utile avere info su WhatsApp Web: come usarlo da computer, tablet e iPad partendo dai sistemi Android, iPhone e Windows Phone.

WhatsApp, truffa buono spesa MediaWorld: a rischio il credito sulla scheda

La seconda truffa WhatsApp che sta circolando sul web in queste ultime ore riguarda invece un buono spesa MediaWorld da 150 euro. Si tratta, in realtà, di una truffa che riguarda anche gli altri social network, come Facebook Messenger e Telegram, ma potrebbe arrivare anche via mail o SMS, e a segnalarla è stata la Polizia di Stato. Ma in cosa consiste? Il messaggio, che molto probabilmente vedrete arrivare nelle prossime ore, dichiara che si potrebbe essere vincitori di un buono spesa MediaWorld da 150 euro e che occorre cliccare sul link sottostante per partecipare al concorso.

Qualora si apra il link, si attiva automaticamente un costosissimo abbonamento che in poco tempo prosciuga il credito della scheda.

Come difendersi? Semplice: nessuna grande catena invia buoni spesa in questo modo, tanto più che in passato truffe WhatsApp di questo tipo sono state già molto comuni, ricordiamo quella di Ikea, della Coop e di Zara.

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